Basta uno che spara e lo Stato ritassa tutti i 700mila in possesso di armi per difendersi

di GIANLUIGI LOMBARDI CERRIpistola

Vi racconto una brutta storia. E’ una delle infinite brutte storie che hanno creato il deficit nazionale italiano e provvedono ad aumentarlo.

Brutte storie miscela di due fattori: spreco di denaro+stupidità organizzativa. La racconto perché l’ho recentemente vissuta in prima persona unitamente a pochi altri 700.000 cittadini (e oltre) detentori REGOLARI di armi. Siccome ogni tanto può capitare che un detentore di armi, secondo lo Stato usi in modo improprio lo strumento che da difesa diventa di offesa, un oscuro burocrate ha detto: bene, controlliamo se tutti gli altri cittadini con un porto d’armi sono sani. Bravo burocrate!

Breve premessa.

I cittadini,  detentori di armi sono in possesso di una copia il cui documento originale (periodicamente e dettagliatamente aggiornato) è archiviato presso la più vicina stazione dei Carabinieri. Quindi tutto in ordine e accuratamente gestito.

Antefatto.

Cittadini ritenuti dall’inchiesta successiva per impazziti, hanno usato l’arma in loro possesso per uccidere altri cittadini pacifici e onesti e, in molti casi, per suicidarsi al termine del delitto. Come il bravo comico veneto Balasso ha scherzosamente recitato in un suo sketch : “basta fare una Legge che proibisca al fuoco di bruciare, e tutto è risolto”.

Il genio politico o burocratico che cosa ti ha inventato?

Una semplicissima procedura.

1.-Ognuno dei 700.000 cittadini ha dovuto recarsi dal loro medico di famiglia (cacciando 50 euro) il quale su un modulo prestampato ha certificato: che il suo paziente non è matto, non è drogato e via con i  no per decine di altri item.

2.-Ognuno dei 700.000 cittadini (e oltre) ha dovuto recarsi presso un ufficio di rilascio patenti per consegnare al medico di turno, insieme ad altri 45 euro + 16 di bollo il certificato del medico di famiglia e ricevere una scartoffia  dopo alcune domande di una stupidità entusiasmante, come quella : “ma lei ci sente?” essendo noto che sia per conservare armi sia per andare a caccia l’udito sia una caratteristica standard nel primo caso e non standard per il secondo.

3.-La scartoffia è stata portata ai Carabinieri i quali fattane una copia dotata di regolare timbro supplementare l’hanno consegnata al cittadino, archiviando l’originale con un profondo (e particolarmente giustificato) atteggiamento di disgusto.

Vi risparmio, per brevità la descrizione di km percorsi , inconvenienti e peripezie varie.

Barzelletta finale

Il documento è valido 6 anni, per cui  ognuno ha il tempo di andare in giro e ammazzare chi vuole, senza inconvenienti di sorta se non quello di essere preso e , a piacere del giudice o beatificato o messo in galera.

E ora tiriamo le somme. Il tutto funziona da preventivo? Neanche per sogno poiché se uno è pazzo o è drogato non si vede perché ogni ospedale che lo abbia in cura non debbano segnalarlo direttamente ai Carabinieri onde gli vengano ritirate le armi fino alla guarigione.

E se non è pazzo né drogato perché gli vengono rotti i c…. e spillati soldi , tanti soldi! Ma questo è forse l’unico scopo della manovra poiché provate a fare 111 euro moltiplicato per 700 mila e oltre e vedrete che cifretta viene fuori

La gente, sempre mille volte più saggia di chi la gestisce o la governa dice che se proprio avevano bisogno di altri soldi da sprecare o intascare , come al solito, non potevano chiederli senza rompere le palle con tutti quei rigiri?

 

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6 Comments

  1. gl lombardi-cerri says:

    Carissimo Gabrio,
    quello che dice Lei è corretto, ma è riferito al porto d’armi per uso caccia.
    Il passo avanti ( si fa per dire) recente è riservato alla sola custodia armi per collezione.
    Tra l’altro la soluzione ( se è vero che il problema sia quello di impedire o almeno di limitare gli assassini per improvvisa pazzia) sarebbe di una semplicità estrema .
    Gli ospedali che iniziano a curare un affetto da stress nervoso considerato allarmante, dovrebbero semplicemente comunicarlo ai carabinieri affinchè il porto d’armi gli fosse provvisoriamente sospeso.
    La realtà è invece un’altra ………,…

  2. gabrio says:

    a dire il vero è da almeno 2 rinnovi (corretto ogni 6 anni) che spendo 80 euro oltre iva (22 %) per il certificato anamnestico del medico di base con domande del tipo se abuso di superalcolici o di sostanze psicotrope……successivamente dal medico dell’ASL che ti fa leggere il tabellone con le lettere, ti fa sciegliere un filo rosso di lana insieme ad altri fili multicolori, e parla a voce bassa perchè debe atetstare che senti la voce sussurrata ad almeno 3 metri. una volta mi ha fatto leggere una piccola poesia e me ne ha chiesto il senso…..ma alla fine come dicevi tu se una persona non comprende più nulla perchè infoibato dalal gelosia galoppante, o dalla possessione schiavizzante dell’altra persona e gli spara e si spara a ben poco servono le domande e il certificato medico. Come se andare al tiro a segno, al tiro a volo o a caccia possa servire anche ai carabinieri o alla polizia se sarai sano di mente per i prossimi 6 anni…è una goliardata italica. Nella vicinissima Svizzera sono moltissime le persone che hanno il fucile d’ordinanza in casa e annualmente svolgono corsi di allenamento pagati dallo Stato….altro che certificati e marche da bollo…..occorrerebbe avere una legge meno restrittiva per le armi e potersi difendere nel caso serva. senza demagogia di far west. il perbenismo ci sta rovinando. un saluto

  3. luigi bandiera says:

    Il Cittadino e’ alla merce’ dei dipendenti statali, in particolare degli alti papaveri.
    La legge Bassanini, anni addietro, li nomino’ RE D’ITALIA e tutti a riverirli e non a opporsi.
    Abbiamo uomini e leggi che ci governano o meglio ci opprimono ma non si sentono lamenti: stanno tutti bene..?
    Pare di si, salvo sentire certe lamentele che pero’ sono come una nuvoletta di passaggio e che quindi non fa nemmeno ombra.
    Ci hanno fatti cosi’ e hanno avuto un sacco di tempo per riuscirci.
    La costituzione poi basterebbe leggere attentamente l’art.1 per capire il senso che parte da li’ ed arriva fino in fondo e ci rende sudditi se non GALEOTTI di un penitenziario del tipo ALKATRAZ.
    Il direttore ha carta bianca sebbene ogni tanto (anche spesso) citi nei suoi lunghi sproloqui il regolamento (la carta piu’ schifosa del mondo) in vigore.
    Poi, non sapendo cosa fare perche’ gli va bene cosi’ come e’ questo regolamento, avvisa tutti che fara’ delle riforme: da ALKATRAZ uno si passera’ ad ALKATRAZ due e via cosi’ discorrendo.
    E’ da quando son nato, ed ho superato i settanta, che sento i politicanti, grandi uomini politici e di cultura (se no che peso avrebbero se fossero piccoli e analfabeti), affermare che loro lavorano (ecco un bel lavoro e meritevole di grandi paghe) per il bene del paese: dei cittadini no mai..?
    E quanti giri di parole per imbonire e o addormentare i cittadini fonte di reddito per loro e per altri non in scena solitamente.
    Tuttavia e concludendo, il cittadino non ha nessun diritto nemmeno quello della LEGITTIMA DIFESA: provate a difendervi e entrerete di colpo in un ALKATRAZ magare tre o quattro.
    .
    E’ di questi giorni che i cittadini, ignari del loro RUOLO, dicono cosa vorrebbero ma i GIOSTRAI politici tutti lì impegnati a girarla per il verso SBAGLIATO, vale a dire come la pensano loro: lo stato ha il mandato per difendere il cittadino… e non lo si vede mai oppure subito dopo per metterti in galera perche’ hai osato troppo.
    Come a dire che se vedi uno che sta per annegare GUAI SE TENTI DI SALVARLO, DI SOCCORRERLO. DEVE ESSERE LO STATO E I SUOI DIPENDENTI PREPOSTI A FARLO.
    Vale anche per se stessi questo esempio.
    Quindi..?
    Se state per annegare non gridate AUITO AIUTO, ma STATOooo…!!! STATOoooo…!!! E se volete che arrivi dopo che siete morti aggiungete UNO E INDIVISIBILE..! Lo stato vi ricompenserà con una medaglia al valore PATRIOTTICO.
    .
    Siamo nella penisola dell’ingiustizia: ALKATRAZ 1 2 3 4 5 6 7 8 9… dipende tutto dalle riforme del giostraio di turno.
    E si potrebbe continuare.
    .
    Salam

  4. gl lombardi-cerri says:

    Ho la sensazione che questa manovra più che il solito desiderio di “raspare soldi” nasconda la crescente paura di una rivolta armata……………

  5. Paolo says:

    Egregio Gian Luigi. Dalle mie parti ad un anziano che deteneva un vecchio archibugio di 300 anni fa hanno notificato di presentare il certificato medico. Non sono riusciti a separare nella legge nemmeno chi deteneva armi moderne da quelle antiche, hanno fatto tutto un minestrone. Purtroppo quando nei palazzi manca la professionalità e il buon senso alla fine si hanno questi risultati.

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