“Basta”: l’alleanza di Grillo, Di Pietro e sindacati fra smentite e conferme

di GIORGIO CALABRESI

Un cartello elettorale fra Grillo, Di Pietro, spezzoni del sindacato, della società civile, con l’aggiunta del Prc: fra smentite e conferme continua ad alimentarsi questa telenovela.   Un post serale dell’ex pm ha chiuso una giornata convulsa e confusa per l’Idv aperta con lo ‘svelamento’ da parte de ‘L’Unità – smentito seccamente da Di Pietro – del nuovo simbolo del ‘cartello’ tra Idv, Grillo, spezzoni sindacali e società civile, con l’aggiunta del Prc. La parola ”Basta!” a lettere bianche su uno sfondo viola sarebbe il nuovo logo.   Il dissidente Massino Donadi, capogruppo alla Camera, però conferma che il nuovo simbolo c’è e che Di Pietro sta marciando verso lo scioglimento del partito. L’obiettivo sarebbe  quello di una sorta di Costituente che raccolga gli anti-Monti e che possa raccogliere un variegato fronte. Il M5S non sembrerebbe poter trarre nessun vantaggio da un’alleanza acclarata e l’abbraccio di Beppe Grillo a Di Pietro con la candidatura al Quirinale sembra più dettata dalla volontà di pensionare il fondatore dell’Idv ed ereditarne l’elettorato.
Per ora Di Pietro ribadisce le posizione politiche e rinvia la palla al centrosinistra. “Niente di nuovo”, chiosa nel post ma quello che emerge è una prospettiva forte e alternativa se non andasse in porto  un’intesa con Bersani,Vendola e Nencini.  L’ex Pm nel post ricorda la lettera inviata ai tre leader per aprire un dialogo al fine di “verificare la fattibilità di un comune programma”. L’Idv aspetterà fino alla fine delle primarie viste le divergenze di programma emerse nel centro sinistra. Ma l’ intesa dovra’ avere come pre-condizione l’opzione
anti-Monti. La risposta,in questi termini, appare sicuramente negativa: quindi sembra rafforzarsi la prospettiva di una alleanza con Grillo che potrebbe candidare a Palazzo Chigi il Pm Antonio Ingroia. Il magistrato palermitano frena (”solo indiscrezioni, nulla di concreto”), ma i suoi sotenitori sul web lo spingono a scendere in campo.
Di Pietro si preoccupa soprattutto di smentire l’imminente scioglimento dell’IDv. Il nuovo simbolo? ”Una bufala,una bugia,come le 56 case che l’inchiesta di Report mi ha attribuito” . ”E mo’ basta con tutte queste sciocchezze”, scrive sul blog. “Questa non è lotta politica. E’ un premeditato omicidio politico”, afferma citando la sua intervista a ‘Il Fatto’ allorché disse che ”alcune mirate calunnie stavano
facendo morire l’Idv”. Nessuna volontaria rottamazione -dunque- almeno  stando a Di Pietro ma solo criteri piu’ stringenti annunciati per selezionare i nuovi candidati politici visto che l’Idv alle politiche ci sarà.  “Sola o ben accompagnata lo valuteremo cammin facendo”.
 Ma c’e’ un elemento che  indica la progressiva maggior attenzione che ‘l’opzione Grillo’ ha per Di Pietro; il leader dell’Idv si sofferma- con orgoglio- sulle “paure che una tale eventualità  incute al sottobosco della politica tradizionale”.  Prima del post serale le turbolenze interne erano continuate,rafforzate anche dall’annuncio che Gabrile Cimadoro,cognato dell’ex Pm ,è  indagato a Bergamo per concorso
in abuso di ufficio.

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3 Comments

  1. Valentina says:

    Attenzione a come scrivete le notizie, siamo sul web e da una lettura “veloce”, per com’è posta nel cappello dell’articolo, sembra che l’informazione fornita dall’Unità (e smentita da Di Pietro) sia comunque vera…

  2. Matteo Incerti says:

    Spiace smentire l’amico Leo e questo articolo ma il Movimento 5 Stelle correrà da solo alle elezioni nazionali. Come è già stato scritto. Del resto perchè resuscitare i morti ? (Leggi Prc and company).

    • gianluca says:

      Leo non c’entra nulla, che sta in volo da Roma a Milano… circolano queste notizie, anche in agenzia, e l’articolo non parla affatto di certezze, infatti si riferisce a conferme e smentite

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