Basta Italia, non voglio più essere colluso con questo Stato

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Ferdinando Biano, nostro lettore ed ex militante leghista, ha deciso di restituire la tessera elettorale al suo Comune di residenza, Vespolate in provincia di Novara, come segno di dissociazione rispetto allo Stato italico.

Biano ha accompagnato l’invio a noi della lettera con questo sfogo: Io personalmente sono convinto che ormai democraticamente nessun popolo padano, nessuna nazione padana, riuscirà a scrollarsi di dosso il fardello di uno stato italiano che non ci rappresenta e che considero uno stato usurpatore/occupatore della mia Patria.

Visto che democraticamente è impossibile ottenere la libertà martedì 25 giugno 2013 ho restituito al Sindaco del mio paese (Vespolate in provincia di Novara) la Tessera Elettorale personale perchè sono stufo di essere colluso moralmente con qualsirsi partito che si presenti alle elezioni italiane che siano elezioni per il parlamento o elezioni amministrative e sono stufo di votare per dei referendum che, indipendentemente  dal risultato, vengono sempre disattesi dalla politica.
In questo mese mi scade anche la carta d’identità e non intendo andare a fare il rinnovo.
Basta Italia è ora di rivoltarsi contro uno stato fatto esclusivamente da persone corrotte che pensano solo ai loro interessi e alla loro cupidigia.

E’ ora di riprenderci in mano il nostro destino e dare anche la vita per ottenere la nostra libertà – Secessione subito.

Clicca qui a fianco per leggere contenuto: restituzione tessera elettorale

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29 Comments

  1. alex123 says:

    SVEGLIA ITALIANI SVEGLIA!!!!!!!!!!A CHI ASPETTATE??????

  2. alex123 says:

    BASTA STARE A PARLARE!!!!!OGGI C’E INTERNET L’INFORMAZIONE E FACILE E VELOCE!!!!!SCENDETE PER STRADA E DISCONOSCETE QUESTO STATO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI…..LE PAROLE NON HANNO PIU SPAZIO

  3. Francesco says:

    E dai, non “caschiamo dal pero” su…è colpa della destra, è colpa della sinistra, di questo o quel politico…è ora di far basta con questa cecità…è chiaro che ci troviamo, come sta succedendo negli ultimi anni, di fronte ad un episodio di vita quotidiana che rispecchia in tutto e per tutto la “mollezza”, la debolezza e l’impotenza di questa nazione di merda chiamata italia (scritto volutamente in minuscolo) che non è più in grado (non nascondiamoci dietro un dito, dai…), sotto ogni forma e profilo, di proteggere i propri cittadini perchè sfiancati da una demagogica mentalità garantista del cazzo tipica del salotto di Barbara D’Urso o dall’essere solo in grado di sfornare, ogni santo giorno, nuove tasse da pagare al fine di distogliere le menti della povera gente per farle focalizzare solo su come poter pagare per tirare avanti. E da tempo l’italia rappresenta IN PIENO una nazione che non fa altro che prendere a calci nelle palle i propri cittadini vessandoli e sfiancandoli di tasse, imposte, tributi e tangenti di ogni tipo, fondata sui clan, le famiglie, l’appoggio incondizionato alla casta dei bilderberg, il disastro sfiancante burocratico, l’inefficienza tecnologica, il dissesto idrogeologico, l’obsolescenza delle infrastrutture, la criminalità organizzata collusa nello stato, la concussione, la truffa politica e pagliacciate annesse e connesse come questi referendum che faranno la fine della famosa legge sul finanziamento pubblico dei partiti, il caso Mose di Venezia o Roma “mafia capitale” (già finiti velocemente nel dimenticatoio), il non mantenere mai la parola data, l’abbandono e la totale inefficienza delle forze dell’ordine e delle forze militari, l’evasione fiscale perpetrata esclusivamente dai ben camuffati miliardari, il banditismo in ogni settore pubblico e privato, il ricatto, l’estorsione, la ritorsione contro chi, come me, esprime il proprio DISGUSTO per la propria nazione; il pettegolezzo, la distruzione della scuola pubblica in ogni sua forma, l’ABBANDONO E IL TOTALE DEGRADO DEI NOSTRI BENI CULTURALI lasciati nelle mani del primo coglione che la mattina si alza con le palle girate e decide di spaccare tutto, l’ingessatura del mondo del lavoro, il precariato straccione, il favoritismo e le agevolazioni in tutti i sensi (casa, sovvenzioni economiche, aiuti in genere) agli immigrati discriminando i cittadini italiani, un sindacato venduto ed ipocrita, dei partiti (da sinistra a destra) impresentabili, vecchi, logori, pagliacci, bugiardi, opportunisti e ipocriti, utili come un chewing-gum al gusto di merda e buoni ad interessarsi ai propri cittadini solo in campagna elettorale (con annesse valanghe di promessoni che mai e poi mai verranno mantenute) o quando deve perseguitarli con il suo strumento estorsivo di caccia preferito chiamato equitalia, un nepotismo sfrenato in ogni settore pubblico e privato, l’avvelenamento delle nostre terre a causa dei rifiuti di ogni genere lasciati in gestione alla malavita organizzata, dei ‘virtuosi paladini della rettitudine’ e ‘saccenti’ dai grandi discorsi contro quanto da me quì affermato.
    Ma al di la di questa mia considerazione, questa nazione non merita assolutamente cittadini come tutti noi, che si alzano la mattina alle 4 per farsi 10 ore di fabbrica o di qualsiasi altro lavoro che verte esclusivamente al pagamento di tasse che finiscono anche per pagare (miseramente) forze dell’ordine che, invece di proteggere noi, proteggono chi ci caga addosso…e dato che ormai l’italia è la nazione dell’IMPUNIBILITA’ ACCERTATA E CONFERMATA, è IL FAR-WEST europeo, la nazione che si eleva a “paladina della rettitudine” e della “tolleranza a tutti i costi” ma solo nei confronti di coloro poco sopra specificati. Infatti, siamo invasi da ROM ed extracomunitari in genere che stuprano, abusano e rapinano (ma che poi quando vengono folgorati da una fucilata di chi, nell’assurdità della situazione che viviamo, protegge una povera commessa, tutto un tratto diventano “persone per bene”), dai gruppi integralisti islamici e le loro continue minacce di morte (che tanto, prima o poi, metteranno in atto) e, non per ultimi e non necessariamente in quest’ordine, dagli Holigans che deturpano le nostre opere d’arte….ci cagano tutti addosso e nessun politico fa nulla di che, anzi…dicono che non sta succedendo niente!!!
    Continuo a chiedermi come mai è insito nell’indole dell’italiano prenderlo nel culo senza dire “A”: il clima politico di repressione e ritorsione tipico della GESTAPO messo in atto da anni in maniera abile e raffinata e perpetrato ESCLUSIVAMENTE sui cittadini italiani, per me e la mia Famiglia, E’ DIVENTATO INSOPPORTABILE e INACCETTABILE, per cui, alla luce di quanto sopra da me esposto, vengo anche a chiedere: qual’è l’esatta procedura da fare per chiedere il DISCONOSCIMENTO della cittadinanza italiana ed essere parificato ad un extracomunitario?
    Con polemica e seria preoccupazione.
    Francesco67.

  4. GeertWilders4president says:

    La carta d’identità è meglio rinnovarla. Serve se si vuole andare all’estero, dove vivono popolazioni superiori alla nostra tra cui diluirsi e scomparire e dove ci sono nazioni più degne di rispetto.

  5. francesco says:

    Brao, e adess? Te ghet fat en piaser…

  6. Ferdinando Biano says:

    Concordo su fatto che il gesto di riconsegnare la tessera elettorale e non rinnovare la carta d’identità è solo un piccolo gesto e che serve solo alla mia coscienza.
    Una protesta fiscale in massa farebbe subito traballare lo stato, ma trovare un sufficiente numero di persone che sono disposte a fare uno sciopero fiscale è un’impresa impossibile.
    Io sono favorevole alle sciopero fiscale ma non ho scritto cogli..e in fronte o viene fatto seriamente da una gran massa di persone o è inutile.
    Per la mia patria, che per me è e sarà sempre la Padania intesa come confederazione di libere ed autonome Nazioni, io sono disposto a rischiare la vita e a combattere.
    Con questo stato di m…a non voglio più avere a che fare. Qualsirsi soluzione, che allontani l’italia dalle nostre Nazioni, deve essere coordinata e portata avanti da molte persone, non basta dire “andate avanti che vi raggiungo”, è l’ora di agire e di passare ai fatti.
    Lo stato italiano attualmente è debole e questo sarebbe il momento giusto per un’azione congiunta di tutti i movimenti indipendentisti contro l’italia.
    Bisogna trovarsi , organizzarsi, studiare le strategie senza distinguo fra le nazioni, fra i vari movimenti indipendentisti, lo scopo di tutti è e resta uno solo l’italia deve andare fuori dai coglioni.

    Secessione subito

    Ferdinando Biano

    • pippogigi says:

      Penso che nella situazione in cui siamo se qualcuno inizia a fare qualcosa tutta la Padania lo seguirebbe. Non penso che quando ci fu il Boston Tea Party ci fosse tanta gente pronta a sollevarsi e così quando inizio la Rivoluzione francese.
      Occorre considerare che i nostri nemici hanno in mano televisioni e giornali e che per molta gente è vero quel che leggono o vedono. Quindi riconsegnare le tessere non serve a nulla, i giornali del governo colonialista non ne parlerebbero. Così come uno sciopero fiscale, non ne darebbero la notizia per timore di emulazione. Anche occupare una strada, una ferrovia, un autostrada porterebbe solo a far arrabbiare che deve passare di li per andare al lavoro. Quindi occorre qualcosa di eclatante, visibile, che i giornali non possano nascondere e non possa essere deformato.
      Un esempio: occupare la Mole Antonelliana a Torino, mettere sui 4 lati dei lunghi striscioni con scritto “Basta Italia, Basta Tasse”. Non possono toglierli perché bisogna passare da sotto (e ci sarebbero altri alla base dell’ascensore) tutta la città li vedrebbe, finirebbero su facebook, su internet, magari si mandano delle foto ai principali quotidiani stranieri. Poi probabilmente finita la protesta con la scusa di manutenzioni chiuderebbero la Mole.
      Ci potrebbe essere l’unione con i No tav. Ogni fine settimana andare ad occupare l’autostrada o la stazione di Susa. Oppure ogni fine settimana occupare un monumento diverso, se la cosa prende piede ecco che spontaneamente in ogni città ci sarebbe un monumento, una piazza occupata. Se le cose vengono fatte come per il parco Gezi ad Istanbul gente ferma immobile, la polizia non può fare nulla. Chi ha un ultraleggero, una mongolfiera può passare sulle spiagge, la domenica, con il medesimo striscione “basta Italia, basta tasse”

      • Miki says:

        L’alleanza coi No tav sono mesi che la propugno. E trovo assurdo che ne i Leghisti 1.0 ne i (tragici) belleriani di oggi abbiano mai detto mezza parola; per un movimento molto più vicino a Ln che a m5s e Pd, per idee e spirito della loro base. (Basta pensare a Nicoletta Dosio,altro che movimento dei forconi..).
        L’unico ad aver detto qualcosa è stato Borghezio, salvo poi essere smentito da …Cota. Ripeto: Cota.

    • GeertWilders4president says:

      “Lo stato italiano attualmente è debole e questo sarebbe il momento giusto per un’azione congiunta di tutti i movimenti indipendentisti contro l’italia”

      Sbagli. L’italia è un pò come l’islamia, dove le popolazioni lottano tra loro ed i loro leader non riescono a resistere per più di 5 anni (l’ultimo, Morsi solo un anno). Eppure un arabo che vive in italia ha detto che in relatà quella è la loro situazione normale, e che gli stati arabi sono perfettamente stabili (anche se si, fanno schifo – nota mia)

      Così è in italia, un governo apparentemente debole perchè odiato da tutti (si arriva a lanciare le statuette contro berlusconi, è già successo due volte, o le banane contro la ministra comunista), ma in realtà stabile, poichè ciò che succede non è altro che cultura italiana.

      Sarebbe bello non farne più parte dell’itagliaccia, ma l’unica soluzione è fare le valigie, andare in qualche paese straniero e possibilmente rinnegare il proprio nome e la propria lingua.

  7. Albert Nextein says:

    Biano, il potere se ne fotte di quello che dici e quello che fai.
    Non se ne fotte se cessi il versamento delle tasse.
    Vedrai che dopo ti ascolta.
    E se con te ci sono un paio di milioni di contribuenti padani, visto che al sud le tasse già oggi e da sempre non le pagano, non solo ti ascoltano, ma dopo le prime minacce ti temono.
    Tieniti i soldi in tasca .

  8. silvano says:

    Il Sindaco e il tutore del cittadino???

    Io sono pronto a firmare per autorizzare il mio sindaco a essere sostituto delle mie imposte.

    Tutte le tasse le pago al mio comune. Tranne l’ INPS.

    IRPEF
    IRES
    TARES
    TARSU
    IMU
    IRAP
    IPT
    IVA
    Bolli auto Tutto!!

    Sottoscrivo che difenderò fino alla morte l’incolumità del mio sindaco e la pignorabilità del comune.

    In qualsiasi maniera mi opporrò all’insediamento di un commissario.

    Presidierò il mio comune giorno e notte!

    Se tutti i miei concittadini fossero d’accordo, sarebbe gia fatta.

    SINDACI RIBELLATEVI!!!!! Vi siete ridotti a fantocci, riprendeteVi la dignità. Se volete il popolo è ancora con VOI!.

    • Miki says:

      Se ci dici anche il comune magari..
      Poi,non per scoraggiarti,anzi, ma il presidio del territorio richiede soldi e soprattutto tempo. Possono farlo in alcune zone della talebania unita perchè là c’è una lunga tradizione (raramente cristallina). Ma improvvisarsi da oggi a domani rurales la vedo difficile: 8-10 h lavoro,2 ore famiglia e pasti,6-7 ore dovrai pure dormire, dove lo trovi il tempo per la tua comunità?
      Tanto è vero che trovare qualcuno che, quando arriva la m. da napoli blocca i camion diretti all’inceneritore, al Nord è come trovare un idraulico durante il weekend.

      • Silvano says:

        Miki guarda che a presidiare il comune mica devono starci h24 tutti nello stesso momento.

        E non si può improvvisare.

        Bisogna progranmmare tutto, con impegni firmati e scritti. In passato hanno bloccato autostrade, ferrovie, fatto pressidi.
        Nel mio caso porto a 8 le ore di lavoro, dormo come sempre 5 / 6 ore il resto presidio e mangio la!
        La famiglia me la porto al lavoro. (io posso farlo).
        Ognuno di noi ha disponibilità diversa.

        PENSIAMO A CHI E’ DISOCCUPATO O IN CASSA INTEGRAZIONE – ABBIAMO GIA’ RIEMPITO LA PIAZZA!

        Nel meridione perchè sono finiti i forconi???????
        HANNO FORAGGIATO CON SOLDINI FRESCHI!!!!!!! e tutto nel silenzio più assoluto.
        E i soldini erano miei con il 70% di tasse che pago, perchè quì tutti pagano.

        Questa è una mia idea, se uno ne ha una migliore io lo seguo!

        FORZA!!!!!!!

        • Miki says:

          Anzi mi piace il tuo spirito. Ci vorrebbe una “banca del tempo” per il territorio però.

        • GeertWilders4president says:

          Il problema dei forconi è come sono stati organizzati: Alla italiana, o ancor meglio alla meridionale (prima occcupiammo, poi diremmo le nostre ricchieste!)

    • Unione Cisalpina says:

      l’idea kontestativa mi sembra buona ed anke pratikabikle… spiegati meglio …

  9. Episodi sporadici come la restituzione o distruzione dei documenti che intaccano solo il rapporto tra il singolo e lo Stato servono a poco anche se ammiro il coraggio del gesto.
    La vera azione è colpire i gangli che fanno funzionare l’organismo statale come una macchina ben oliata.
    Se metti un sasso bello duro tra gli ingranaggi riesci a fermare la macchina oppressiva, se ne metti tanti nei posti giusti la macchina si sfascia.
    Forza con le idee.

    • michela verdi says:

      Infatti la soluzione potrebbe passare proprio anche attraverso una restituzione di massa delle tessere elettorali. Alcuni anni fa un paese di provincia che attendeva una strada promessa per anni non è andato a votare in massa e la strada gliela hanno fatta SUBITO!… I parassiti hanno molto a cuore la loro legittimazione. Il gesto di questo coraggioso cittadino dovrebbe diventare collettivo. Tanto con il voto è vero che non si riesce a cambiare proprio niente. Solo i gonzi ci credono ancora.

    • Unione Cisalpina says:

      il sasso migliore ora è non votare (demolire) lekka nodde bossian_maronian_tosiana … i mekkanici kooperativi italioti ke impediskono alla makkina oppressiva levantin_borbonika a motore centralista di teknologia romanofila, di fermarsi…

      buono sarebbe ke nascessero forti i nuovi Movimenti Nazionali Indipendentisti a denominazione identifikativa unika, ovvero

      – Veneto Stato
      – Lombardia Stato
      – Piemonte Stato
      – Liguria Stato
      – Emilia Stato
      – Romagna Stato
      – Marke Stato
      – Trentino Stato
      – Sud Tirol Stato
      – Friȗl Stato
      – Trièst Stato

      magari, appunto, konfederati in
      K.onfederazione I.ndipendentista C.isalpina

      • Miki says:

        Guarda di Bossiano questa imbarazzante Dc in camicia verde (e fascia tricolore esibita) non ha più nulla, da almeno 2 anni. Secondo me sbagli a sparare nel mucchio

      • Alterego says:

        Be Sud Tirol direi che ha già un buon back ground quanto a separatismo.

        Il Veneto si sta muovendo, la Lombardia qualcosina
        per tutti gli altri bisogna iniziare a lavorare da subito.

  10. Alterego says:

    Sono convinto che tutto possa iniziare dalle piccole cose.

    Se da oggi fossimo in tantissimi a restituire la tessera elettorale e la carta di identità questa resistenza pacifica non caccerebbe certo i colonizzatori ma comincerebbe a fare aprire gli occhi ai Padani.

    TUTTI i sindaci leghisti di oggi e separatisti di domani DEVONO restituire la fascia tricolore pena la loro perdita di credibilità!

    BASTA ITAGLIA

  11. pippogigi says:

    Dire basta all’italia e non essere più collusi non vuol dire non rinnovare carta d’identità e tessera elettorale.
    Vuol dire non pagare più le tasse ed accettarne tutte le conseguenze. Non pagare più le tasse all’italia vuol dire non essere più complici dei colonizzatori che stanno distruggendo la Padania economicamente e culturalmente.
    Infine non essere collusi vuol dire non usare più la lingua dei colonizzatori ed usare solo il Piemontese (visto che è di Vespolate) lingua più antica del dialetto toscano diventato in seguito lingua italica per mancanza di una lingua italica, Piemontese lingua riconosciuta dall’Unesco e dalla Comunità Europea ed insieme al Piemontese il Francese, come facevano fino al secolo XIX i piemontesi.

  12. Dan says:

    Deve anche smettere di pagare ogni tassa. Sono anni che gruppi più o meno numerosi di cittadini, da nord a sud, restituiscono o bruciano le loro schede elettorali e non è mai cambiato niente perchè questa finto democrazia non ha mai dato alcun valore a quel pezzo di carta e le eventuali azioni che vi si possono compiere attorno.

    • Miki says:

      Pienamente d’accordo: tenere la tessera elettorale per quel poco che serve e restituire o cestinare il mod unico.
      Però, però, quando c’era da (non) fare il censimento in quanti si sono opposti a questa minima invadenza? Poi ci illudiamo che dalla Padania possa partire chissà quale rivolta fiscale! Persino Maroni&c. dissero “no no mi raccomando il censimento va restituito per non incorrere in sanzioni”. Ma che rivoluzionari da operetta..

  13. lory says:

    sono d’accordo con lei, basta guardare gli ultimi provvedimenti sul lavoro, soldi per assunzioni a quelli che non hanno una specializzazione e senza diploma scolastico ,provvedimenti fatti a pennello per i meridionali tanto cari al PDL e ai foresti invasori tanto cari ai Sinistri, basta Italia !

    • GeertWilders4president says:

      I meridionali? Tanti meridionali studiano, beccano il diploma e si trasferiscono all’estero. Piuttosto parliamo di stranieri (specifico: quelli musulmani), il cui unico diploma arriva dalle madrasse e il voto più alto è legato a quanto sanno a memoria il Libro del Diavolo (il corano, per intenderci).

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