Basta farsi trovare su un gommone nel posto giusto all’ora giusta per essere “salvati”

IMMIGRAZIONE: A LAMPEDUSA IN NOTTATA ALTRI 310 CLANDESTINIdi SERGIO BIANCHINI – “Tre settimane fa deve essere successo qualcosa perché sono ricominciati (i migranti)”.

Così diceva in una intervista alla STAMPA sabato 14 ottobre Madeleine Habib coordinatrice dei soccorsi della nave Aquarius che ha a bordo un team di Medici senza frontiere. Martedì e mercoledì scorsi ha dato disposizioni per sei interventi di soccorso. Dove? Il primo a 24 miglia ad est di Tripoli, poi ce ne sono stati altri su segnalazione della marina italiana, prima 29 persone poi 144 poi 36 ad ovest di Tripoli trasbordate da un mercantile, poi di nuovo verso est  per un altro gommone segnalato da Roma con 130 persone. Poi un altro prelievo con 220 persone  da due gommoni ed infine  un altro carico da una nave sorella ONG per 47 persone.

Tutto questo in prossimità delle acque libiche , sempre ad est ed ovest di Tripoli, mai a nord, e su segnalazione delle autorità italiane. Ma se la geografia non bastasse, ciò che rende chiarissima la volontà di PRELIEVO osannato erroneamente ministro Minniti ( ministro dell’interno e non degli esteri) è che  tutte queste persone vengono portate in Sicilia nei porti Italiani a 700 km di distanza ignorando la prassi marittima dei salvataggi che prevede la consegna nel porto più vicino.

Il porto certamente sicuro più vicino sarebbe quello di Tripoli con cui il governo Italiano ha un rapporto privilegiato e col quale finge di voler fermare la migrazione che invece stimola e sostiene proprio con il prelievo e la consegna in  Italia. La consegna viene anche lessicalmente oscurata chiamando “sbarchi di migranti” lo scarico dalle nostre navi di persone prelevate a poche miglia dalla loro terraferma.

Ormai in Africa lo sanno anche i bambini che basta farsi trovare su un gommone nel posto giusto all’ora giusta per essere “salvati” e portati in Italia ed infatti tra i salvati ci sono 200 minori non accompagnati ed uno, Tatu di 13 anni, dichiara di aver fatto tutto all’insaputa dei genitori.

Ma non sarebbe normale riportare questi minori ai loro genitori? Noi, difensori della famiglia, invece ci prendiamo carico dei minori e non li rimandiamo a casa loro, dawi loro genitori. Questa mostruosità ovviamente ha una spiegazione e cioè che la famiglia sarà poi riunita ugualmente ma non in Africa bensì qui da noi rovesciando intorno al bambino e non intorno ai genitori la forza della riunificazione. Sono bravissimi gli ipocriti!

E così la farsa del salvataggio doveroso continua e l’eroico ministro (degli interni) prepara misure di siringaggio capillare sempre più penetranti e diffuse visto che la volontà di mettere fine ai prelievi non esiste. Anzi, è chiarissima la volontà opposta di continuare i prelievi ed usarli per un pressing sull’Europa intera con finalità in parte di politica mondiale ed in parte di piagnisteo nostrano per avere più fondi.

Dietro questo umanesimo c’è il consueto mondialismo Italiano, quello che una volta si definiva imperialismo straccione quando l’Italia tentava di costituire in Africa il suo impero con le disastrose fasi e conseguenze che da fine ottocento al termine della seconda guerra mondiale abbiamo conosciuto e …dimenticato. Purtroppo da noi prevale ancora il mondialismo, sia laico che cattolico di cui i radicali alla Emma Bonino sono da decenni l’incarnazione più coerente.

Un europeismo vero da noi non esiste ed infatti non abbiamo e non chiediamo un sistema europeo di comunicazione telematica, un sistema organico di uso delle autostrade, nemmeno un sistema unico di unità di misura.

Ma la cosa che mi stupisce di più è la patente di serietà e di rigore che universalmente viene attribuita al ministro(dell’Interno) Minniti che è invece, a mio parere, una figura teatrale interprete della finzione assolutamente farsesca del rigore antiinvasione.

 

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2 Comments

  1. LOMBARDINI BRUNO says:

    PURA VERITÀ !!! NULLA DA AGGIUNGERE !!! PURTROPPO ANCHE “LA CHIESA” È DELLA PARTITA … E IN FIN DEI CONTI GIOCA UN RUOLO IMPORTANTE NELLA “FACCENDA” E DI CERTO ANCHE CON QUALCHE INTERESSE PECUNIARIO .. O NO?

  2. FIL DE FER says:

    I nostri politici hanno più vantaggi a far arrivare immigrati che ad aiutare le famiglie italiane.
    Se questa è una politica saggia e lungimirante, Dio ce ne scampi e liberi.
    Tutta questa faccenda è manovrata demagogicamente ed ideologicamente dai sinistri.
    Alle prossime elezioni ricordiamocelo………………
    WSM

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