Barcellona, il sacrificio del politicamente corretto

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di MARCELLO RICCI –  Non l’ultimo, meglio dire l’odierno. Impossibile non raccontare i quotidiani atti di brutalità commessi al grido di Allah Akbar! Può essere grande un dio che distrugge, massacra, un dio che dispensa terrore? Questo è quanto è.

 Purtroppo vale la regola che il numero vince e i musulmani nel mondo sono circa un miliardo e mezzo.
Si è portato il cervello all’ammasso. E come dire moltissimi uccidono il coniuge , quindi questo delitto deve essere tollerato.
A ben guardare gli islamici autori di delitti e stragi di non credenti ( per la loro fede ), non sono assassini, ma credenti devoti. Nel Libro è scritto e ripetuto che gli infedeli devono essere uccisi o ridotti in schiavitù e il Corano non è interpretabile e tanto meno modificabile.
Un punto è importante da chiarire: nella strage di Barcellona tra le vittime ci sono islamici?
Non è una domanda peregrina, perché se si dovesse accertare che non ci sono musulmani questo avrebbe un significato di grande importanza. Attesterebbe che in un qualche modo c’è stato un passa parola per evitare quel percorso. Se questo potrà essere dimostrato, cadrà la favola dell’islam moderato. Nessuno ha segnalato il delittuoso disegno per evitare la strage.
Resterà un mistero, come quello ( se vero) dell’assenza di ebrei nelle torri gemelle al momento del crollo dell’undici settembre.
Ci sono crimini, massacri che la ragione politica nasconde e custodisce.
Il Mein Kampf è stato messo all’indice per molti decenni. Le interpretazioni de Profeta?
Gli indiani considerano le mucche animali sacri, si dia la stessa dignità ai maiali e forse questo semplice gesto e la diffusione suina saranno in grado di preservarci da ospiti scomodi.
Ci si chiede se la tendenza a includere possa aver fatto da apripista all’islam feroce dei sauditi.
 Le comunità, i comuni singoli, le regioni sono più portate a preservare le proprie identità. L’aprirsi, il fondersi, il globalizzarsi porta a snaturarsi, a indebolire le prerogative identitarie.  Aprendosi agli altri , necessariamente scambi usi, abitudini. Indeboliscono, minano le prerogative identitarie. L’aspetto positivo riguarda gli scambi commerciali, anche culturali, ma sempre ogni disco ha due facce ( Borges . Il libro di sabbia ) ,significa anche perdere una parte della propria identità.
Un bel problema intellettuale, ma le domande di fondo sono: a Barcellona tra le vittime ci sono islamici?
Gli stati islamici come la Turchia hanno preso una posizione ferma e inequivocabile di condanna?
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2 Comments

  1. Ric says:

    Che la Turchia abbia condannato gli attentati pare ininfluente , al netto di atti simbolici necessitiamo di . In premessa l’esigenza di ristrutturare fondamenta del pensiero con realismo moderno della ragione . Infatti il sonno della ragione genera mostri di Morale e di Etica , retaggi storicistici del fanatismo . Se questi seguaci del terrore , sono così pericolosi , perché non istituire una task force e portali tutti via ? Semplice , fine del terrorismo e degli interessi ad esso collegati .
    Da sempre , ideologie e religioni , sono cavalli di Troia , i legittimatori d’Interessi tremendamente terreni ed economicissimi che si avvalgono dei richiami ancestrali , oppiacei spacciati da caste di lazzaroni che necessitano di FATTURATO .
    Se così non fosse dovrebbero LAVORARE , smetterla di benedire , metter becco su tutto, sulle questioni di amministrazione sociale tipo ius soli , pretese d’imprimatur sulle moralitá altrui.
    Le tirannidi vivono in osmosi mutualistica , l’una bisognosa dell’altra ,ma necessitanti di linfa vitale, (parassitismo) : Catto – comunismo , centralismo burocratico , meltingpot , terronismo levantino mafioso, prodotti ideologici che prendono all’amo , legittimano lo status , come ai “bravi ragazzi del terrore di Barcellona “ espropriati della loro vera IDENTITÀ di Arabi , perciò orfani infelici che non si sentono europei ( di fatto una parola vuota ) come tantissimi di noi non si sentono italiani , come i catalani non si sentono spagnoli , e via cantando .
    Il popolo è vuoto a perdere d’ identitá e coscienza dell’io . Perché l’esistenza a tempo determinato destabilizza ed inquieta .
    L’essere umano perciò ricerca il perché esistenziale e la paura è una costante incognita tendente all’infinito che spadroneggia assieme ai dogmi che ti procurano i furbacchioni :
    Iconoclastia , apostasia , elaborazioni di stoica sopportazione rassegnata , compiacenza al male , al dolore , alla sottomissione , all’umiliazione , ci metterei pure penitenza e castitá ,mutilazione di bellezza ) , una sorta masochistica . Non mi piace questa confessionalitá ipocrita .
    Tagliarsi le palle per difesa , l’autodistruzione , non sembra buona idea , infatti è ideologia .
    L’anatomia della distruttivitá umana , come sadismo e masochismo sono aggressività maligno offensive dalla duplice modalitá solo apparentemente antitetica .
    Da codesta constatazione le filosofie pacifiste del “porgere l’altra guancia”hanno efficacia in un contesto ragionevole , empatico , equilibrato , consapevole , culturalmente evoluto con imprimatur d’identitá valoriale alla passione di vita , forza della non violenza di Gandhi , propedeutica simbolica , potenza dell’esempio , empatia . ( non fare ad altri ciò che non vuoi sia fatto a te stesso ) .
    in caso contrario è una carneficina ; cioè senza libertá , senza rispetto , senza coscienza critica all’assalto del vitello d’oro , giustizia ai Barabba , il tempio ai mercanti di morte .
    Il primo a costatarne la pazzia schizofrenica fu Gesù , quando dalla croce esclamò , “Padre , perdona loro perché non sanno quello che fanno ! “
    Esatto , come i “matti” , i drogati , anaffettivi , alessitemici , apatici .
    La croce come redenzione è la modalitá di realizzo d’ obbiettivo attraverso l’ impegno cosciente della volontá , una simbologia di cogenza , del vivere facendo lavoro , scienza ,amore , potente comunicazione spirituale che fortifica il livello di convivenza , un senso della vita evoluto e dignitoso , MA NON È LA SOLUZIONE CONTRO IL MALE ASSOLUTO !
    Per quello è necessario combattere , e di brutto , e senza sconti , pena l’estinzione totale dell’evoluzione umana e forse anche divina .
    Siamo abbagliati dal quieto vivere scambiato come pace , come democrazia , ma sono solo effetti collaterali illusori , allucinogeni della passione di morte .
    O si combatte o si perisce !
    Sta nelle nostre possibilitá , ne abbiamo facoltá .

  2. E’ un fatto evidente che gli islamici si ammazzano tra di loro alla grande.
    Quello che riguarda noi è la mostruosa “alleanza” tra islamici e cristiani illuminati che ci ha messo in questa tragica posizione.
    Sono stati i cristiani “illuminati”, i traditori della civiltà, che ci hanno trascinato nella società multiculturale, che denunciano, censurano e combattono gli occidentali che non si arrendono all’islam.
    Il nostro nemico sono questi cristiani progressisti che, con le loro menti devastate dalla propaganda progressista, sono satanicamente ostinati a farci conquistare

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