5 euro: dal due maggio ci sarà la nuova banconota

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Cifre dai colori brillanti e cangianti e sempre più difficile da riprodurre per i falsari: è la nuova banconota da cinque euro, targata Mario Draghi, che sbarcherà nell’eurozona il 2 maggio prossimo.  Nella conferenza stampa di giovedi’, che seguira’ la consueta riunione mensile della Bce e che questa volta si terra’ a Bratislava, il numero uno dell’Eurotower ne annuncera’ ufficialmente la messa in circolazione.

Il taglio da cinque euro fa parte della seconda serie di banconote denominata ‘Europa’, figura della mitologia greca da cui il Vecchio Continente prende il nome. Questa seconda serie sara’ piu’ sicura della prima.  Infatti, oltre al ritratto della figura mitologica nella filigrana e nell’ologramma, le cifre hanno una colorazione brillante.
Muovendo la banconota, la cifra brillante produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale.

Nella banconota da 5 euro la cifra cambia colore, passando dal verde smeraldo al blu scuro. Gli altri tagli da 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro di ‘Europa’ verranno messi in circolazione gradualmente nel corso di diversi anni e l’introduzione avverra’ in ordine progressivo.  Alla banconota da 5 euro seguira’ il biglietto da 10. Inizialmente, la prima serie circolera’ insieme alle nuove banconote, ma sara’ progressivamente ritirata dalla circolazione e infine dichiarata fuori corso.

FONTE ORIGINALE: Ansa

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5 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Oh si, proprio una bella notizia..!!

    Viva i brandelli d’italia unici e indivisibile dalla merrrrrdddd…

    PSM

    PS:

    a quando l’eliminazione della liberta’ di parola..?

  2. silvano polo says:

    forse è il caso di riflettere sull’esatta ragione di questa innovazione e cioè, quando arriverà il momento delle banconote di “grosso taglio” – in particolare quella da 500 euro – vedremo cosa chiederanno le banche a coloro che le tenevano in casa o in una cassetta di sicurezza (proprio perchè non si fidavano delle banche) e si presenteranno con i contanti allo sportello per il cambio ….
    Ci sarà da ridere !

    • Roberto Porcù says:

      Ho pensato anch’io la stessa cosa.
      In banca non danno nulla e c’è la concreta possibilità che qualche sorcetto si mangi nottetempo una fetta di contanti.
      Tanto va tenerli sotto il materasso, … ed allora ecco che ti frego!
      Il problema italico, che non viene urlato come meriterebbe, è che dello stato, dei politici, della sanità pubblica, del sistema pensionistico, dei tribunali, … dell’Italia tutta, dalle Alpi al Canale di Sicilia, in cuor proprio, non ci si fida più nessun italiano.

    • Dan says:

      Pensa quante belle truffette ci saranno ai danni degli anziani…

      Lo ristampaggio della valuta è un altro trucchetto per fregare l’iperinflazione dovuta dall’eccessiva presenza di carta: durante le procedure di sostituzione e successivo ritiro dal mercato delle serie precedenti finisce che un po’ di soldi si perdono o finiscono in mani di poveracci che scoprono dall’oggi all’indomani di avere solo carta straccia.
      Tutta questa procedura non serve assolutamente a creare della carta “più sicura” in quanto già adesso è ampiamente difficile imitare queste odiate banconote perfino per una tipografia dotata di strumenti di alta precisione.

  3. Dan says:

    Ecco come l’europa crea “valore”: inventando inchiostri cangianti invece di creare condizioni serie per poter lavorare

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