Bancomat Pdl: paga anche l’affitto (in parte) di Palazzo Grazioli

di CLAUDIO PREVOSTI

”Dopo le elezioni del 2008 il Pdl ha ottenuto un ingente rimborso elettorale che tutti noi pensavamo venisse utilizzato per sostenere il partito e l’attivita’ politica e non per pagare una parte della residenza romana di Silvio Berlusconi (Palazzo Grazioli), che poi e’ servita per ospitare Patrizia D’Addario e organizzare festini ‘eleganti”’. Cosi’ il deputato di Fli, Aldo Di Biagio, che aggiunge: ”E’ inaccettabile che il Pdl utilizzi i soldi dei contribuenti per pagare le spese di locazione del capo del partito, che certamente non ne ha bisogno. Quei soldi andavano e vanno utilizzati per sostenere l’attivita’ politica e fare fronte alle spese inerenti le campagne elettorali che – ed e’ bene ricordarlo  – nel 2008 furono sostenute dai singoli candidati e mai rimborsate. Soprattutto per chi come me fu eletto all’estero attraverso le preferenze e non utilizzando il listino bloccato del porcellum”.  ”A questo punto mi chiedo se non sia piu’ giusto che il contributo che il Pdl ha ricevuto grazie ai voti che personalmente ho portato non vada consegnato alle casse del mio partito, che non riceve alcun contributo pubblico”, conclude Di Biagio.

Intanto emergono altri finanziamenti da parte del Pdl. Dal Movimento di responsabilita’ nazionale di Mimmo Scilipoti al Circolo della Liberta’ di Michela Vittoria Brambilla, a Forza Sud di Gianfranco Micciche’. Dai Cristiano popolari di Mario Baccini ai Liberal democratici di Italo Tanoni. Sono tante le associazioni politiche e i partiti alleati finanziati dal Pdl con centinaia di migliaia di euro. Secondo l’ultimo bilancio, quello  per l’esercizio 2011, il partito di Silvio Berlusconi ha erogato lo  scorso anno, soprattutto per partecipare alle spese elettorali, contributi per una somma complessiva di 2 milioni 196mila 246 euro.

La cifra, inserita nella voce ‘Contributi ad associazioni’, pur  essendo diminuita di 2 milioni 705mila 599 euro rispetto all’importo di 4 milioni 901 mila 845 euro versato nel 2010, resta molto consistente in tempi di crisi come questo. Desta curiosita’ il fatto che tra i maggiori beneficiari (con ben 300mila euro) ci sia proprio ‘Forza del Sud’, il movimento politico fondato nell’ottobre di due  anni fa dall’allora sottosegretario all’Economia del Berlusconi quater Micciche’, che ha rotto l’alleanza con il Pdl in Sicilia, favorendo  cosi’ la vittoria di Rosario Crocetta (‘Forza del Sud e’ poi confluito nel ‘Grande Sud’).

Desta una certa  curiosita’, invece, il contributo di 175 mila euro ricevuto da Italiani per la liberta’, l’associazione presieduta dal  senatore pidiellino Esteban Juan Caselli, di professione ambasciatore, eletto in Sud America. Spicca, in particolare, il milione di euro, poi ridotto a 700 mila euro, a favore dei ‘Liberal Democratici per il  Rinnovamento’, guidato dai parlamentari Italo Tanoni e dall’ex sottosegretario alla Giustizia, Daniela Melchiorre.

La ‘lista dei beneficiati’ del Pdl e’ comunque ampia e  coinvolge anche molte formazioni che hanno consentito al governo  Berlusconi di sopravvivere con una maggioranza risicata alla Camera. Nel dettaglio e’ cosi’ articolata: 100 mila euro sono stati assegnati  ad ‘Azione sociale’, il movimento che fa capo alla deputata pidiellina Alessanda Mussolini, che gia’ in passato ha beneficiato di altre  elargizioni; 80 mila euro ad Alleanza di centro per la liberta’ di Francesco Pionati; 49mila euro al Movimento di responsabilita’  nazionale, fondato dall’ex dipietrista Scilipoti, leader dei responsabili che salvo’ piu’ volte il governo Berlusconi dalla crisi di governo; 40mila euro per i Cristiano popolari, movimento guidato dall’ex ministro Mario Baccini. E ancora: 144 mila euro sono stati attribuiti a Democrazia cristiana per la Campania, associazione (presieduta da Ugo Grippo) che fa parte della Federazione dei partiti della Democrazia cristiana a  cui hanno aderito varie regioni tra cui, appunto, la Campania; 27 mila 606 euro al ‘brambilliano’ Circolo della liberta’ nato il 20 novembre 2006 e presieduta dall’ex ministro.

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