2013: obbligatorio accettare bancomat per spese da 50 euro in su

di FRANCO POSSENTI

Dal primo luglio 2013 varrà l’obbligo di accettare i pagamenti con moneta elettronica, bancomat e prepagate, per gli importi superiori ai 50 euro. Lo prevede una bozza del dl crescita contenente misure per l’Agenda digitale italiana e le start up innovative. “I soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, per gli importi superiori a 50 euro – si legge nel testo- sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito”. Inoltre con successivo regolamento del ministro dello sviluppo economico di concerto con il ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Banca d’Italia “sarà disciplinata l’estensione anche a importi inferiori” a 50 euro e “anche a strumenti di pagamento con tecnologie mobili”.

Così ha sentenziato il decreto sviluppo, o crescita che sia, approvato ieri.

Sarà un caso, ma proprio ieri è giunta alle redazioni questa mail da “Report”, nota trasmissione di Rai, la cui conduttrice è altrettanto notoriamente impegnata in una battaglia contro il denaro contante. Eccolo qui sotto:

“Vi comunichiamo che giovedì 6 settembre riproporremo in replica – alle 23.55 circa su Rai3 – una puntata firmata da Stefania Rimini dal titolo “CONTANTI saluti al nero“.  L’Italia è il paese del contante: 9 volte su 10 per pagare si tirano fuori i soldi piuttosto che fare un bonifico o usare una carta di pagamento. Non a caso, l’Italia è anche il paese del “nero” secondo l’Eurispes è di 540 miliardi, corrispondente al 35% del Pil, secondo l’Agenzia delle Entrate invece abbiamo un sommerso intorno ai 300 miliardi, che dà luogo a 120-150 miliardi di evasione favorita proprio dal grande uso di denaro contante.

Proviamo solo a pensare cosa potremmo fare con 150 miliardi in più all’anno: rilanciare l’occupazione, ridurre le tasse, ripagare il debito… La realtà è invece che a fare il nero collaborano tutte le categorie, “perché altrimenti non ci si sta dentro”. C’è il padrone di casa che si fa pagare una parte dell’affitto in nero, c’è l’inquilino che paga l’artigiano senza fattura per risparmiare l’iva, c’è il professionista che fa lo sconto al cliente se non gli chiede la ricevuta, c’è il dipendente che si fa dare una parte del salario fuori busta, c’è il fornitore che vuole essere pagato una parte in nero, c’è l’esercente che non rilascia lo scontrino. La microevasione si alimenta proprio grazie ai pagamenti in contanti e all’anonimato che questo tipo di pagamento garantisce.

Forse non è una coincidenza che circa i 4/5 delle banconote da 500 euro sono localizzate nelle province di Como vicino alla Svizzera, di Forlì vicino a San Marino e nel Triveneto, ovvero i trampolini di fuga dei capitali. Per non fare la fine della Grecia il Governo Monti ha aumentato le tasse, ma siccome le tasse sono troppo alte, la gente evade e siccome la gente evade, non si possono abbassare le tasse. Come si fa a spezzare questo circolo vizioso? Il governo Monti ha puntato sulla tracciabilità, che vuol dire che non conviene evadere perché con un semplice incrocio di banche dati se ne accorgono subito. E quindi ha ripristinato l’elenco clienti-fornitori già abolito da Tremonti, ha potenziato le indagini finanziarie e ha obbligato tutti a pagare in maniera tracciabile per cifre oltre i 1000 euro. Un limite però insufficiente e che viene bucato continuamente perché il grosso del sommerso è composto dalle piccole transazioni quotidiane di 10,20,50 o 100 euro…. Certo se per ipotesi si pagasse tutto in modo tracciabile, l’evasione e il sommerso calerebbero drasticamente e disporremmo velocemente delle risorse che ci occorrono da destinare agli investimenti, ai servizi e ai giovani.

Ma come si fa a convincere gli Italiani che non ne vogliono sapere di rinunciare al contante, per abitudine o per convenienza? Possiamo immaginare un sistema automatico, che induca tutti i contribuenti a pagare le imposte spontaneamente e che non pesi sui contribuenti onesti? E’ la “tassa sul contante” che metterebbe un granello di sabbia negli ingranaggi dell’evasione. Anche la Tobin tax era considerata un’utopia 10 anni fa, invece adesso è sul tavolo di discussione”.

Nulla viene per caso, tantomeno in un paese sull’orlo del fallimento come l’Italia.

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60 Comments

  1. Marco says:

    Quanti commenti stupidi che vedo soldi soldi e ancora soldi… Ma aldila di tutto (estero in cui si puo pagare di tutto con la carta comodita o le transazioni come dite della banca) ma non vi rendete conto che qui è uno schifo e stiamo nel medioevo? Si parla prima di tutto di sicurezza. Beati voi che vi sentite onnipotenti. in Francia ad esempio sono oltre vent’anni che pagano taxisti con la carta. E quanti se ne sentono qui in italia che per svolgere il loro lavoro (spesso notturno) vengono fatti fuori solo per soldi? e sti benzinai pieni di contanti? tutte rapine e qualche volta finite male. Stessa cosa gioiellerie, giornalai/edicola e soprattutto farmacie. Bar che proprio non hanno nulla e fanno la stessa fine Tutti colmi di contante inutile e pericoloso sia da maneggiare che da tenere blindato. Da quasi 30 anni ci sono all’estero carte rispetto a questo “metodo” preistorico sono molto piu sicuri di noi…e pensare che dovrebbe far ancora piu riflettere con tutta sta gentaccia sprovveduta pronta ad aggredire o ammazzare per 20 euro che non hanno niente da perdere SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  2. Federico Martinoli says:

    Sono un piccolo negoziante. Per ogni transazione con bancomat o carta di credito la banca si prende l’1% della cifra + 1,25 euro per la scrittura + 0,20 euro per ogni operazione POS, mi fanno ridere quelli che dicono di pagare anche 5 euro con il bancomat “TANTO NON GLI COSTA NIENTE”, a loro non costa niente, a me COSTA TANTO. Le banche sono una vergogna, per quanto mi riguarda viva i contanti, se mi pagano in contanti sono ben lieto di fare anche uno sconto. Ho aumentato un po’ i prezzi per starci dentro con i costi dei pagamenti elettronici, altrimenti sarei costretto a rifiutare le transazioni più piccole.

  3. Ale says:

    I 4/5 delle banconote da 500 euro sono localizzate sul confine con la Svizzera…. Vero!!! Ma vi siete chiesti come vengono pagati i frontalieri??? In franchi svizzeri… E quando vai all’ufficio cambio cosa ti danno??? Le banconote da 500 euro!!! Svegliaaaaaa!!!! Quelli che hanno i grandi capitali all’estero non si sputtanano con i contanti!!!!

  4. elena says:

    siamo stanchi !!!!!!!!!!! ci state portando alla miseria piu totale l’italia e un paese che gira sul nero dal nord al sud io vivo al sud e ne sono fiera , ma sentirsi dire che al sud si evade il 90% e dura ma sapete quante aziende del nord comprano fatture fittizie per svariati milioni di euro dalle aziende meridionali ben il 70% dell’evasione la facciamo diventare ricchezza al nord e questi stronzi di leghisti ci rompono le palle ….. io per farvi vedere il sole e il blu del ns mare vi farei pagare tutto cio che ci avete sottratto ……..
    politici , tecnici , banchieri siete tutti dei gran ladroniiiiiiiiiii

  5. ago says:

    ma avete provato ha pensare chi non ha come me conti correnti come dovrebbe fare comprare la poste pay e poi per fare cosa pagare 10 o 15 euro oppure non superare i 50 euro ..ma roba da pazzi ,e poi scusate non avevano gia” fatto un limite di 1000euro da non superare ma cosa cercano questi banchieri si banchieri il governo che ci ritroviano fanno tutto ha favore delle banche .perchè da li vengono .. chi ci aiuta.. ha noi???? per comprare un tv color che supera i mille euro gia” ci vuole il commercialista adesso anche per la spesa ..oo mio dio ,schiavi delle banche e poste, QUESTA é LA VERITA”

    • Logic says:

      Ancora… ma cosa serve scrivere se poi non leggete? L’obbligo dell’uso del Bancomat esiste dal momento che se tu vuoi pagare somme superiori ai 50 euro al panettiere o al commercialista, questi ha l’obbligo di accettare il bancomat. Non serve a nulla a livello fiscale perchés e vuoi pagare uno in nero lo paghi… serve solo ad ingrassare le banche con miliardi di transazioni. Sarebbe ora che prima di scrivere si andasse a leggere bene le cose e non per sentito dire. E’ il solito regalo di Monti alle banche. E mentre noi stiamo lì inerti come pezzi di marmo incollati alla televisione a guardare le partite, quelli ci fregano come anatre con il richiamo.

      • ago says:

        Logic.. è vero forse è come dici tu non leggiamo bene o forse non capiamo …ma il succo è questo ..convertire il danaro degli italiani in formato eletronico. è questa la verita” .lo dici anche nel tuo discorso. serve solamente ad ingrassare banche con miliardi di transazioni.quindi una voce di spunto la vedo anche detta da te. e vale per tutti dai grossi commercianti hai piccoli consumatori. per questo dico che vogliono renderci ancora più schiavi delle banche coreggimi se sbaglio ..e

        • Logic says:

          Si certo, sono d’accordo con te ci mancherebbe e scrivo anch’io che è tutto un favore fatto ai banchieri. Però dallo scrivere obbligatorio agare per somme a obbligo di accettare pagamenti ne corre. Sonoi giornalisti poi che non spiegano bene. Che ci vogliano rendere schiavi delle banche non ci piove.

  6. Germopre says:

    Tutti questi commenti sembrano dettati dalla rabbia e dalla crisi che ci sta costringendo a “tirare la cinghia” anche per le cose importanti di tutti i giorni.
    Il fatto di pagare elettronicamente indubbiamente “uccide” il “nero”, chi incasserà quei soldi sarà costretto a pagarci le tasse, e poi se vi andate ad informate bene il denaro cartaceo ha un costo ed è anche alto, è stato detto che se i pagamenti elettronici avverrano il costo del denaro cartaceo si abbasserà, come il costo delle transazioni bancarie, e poi io pago quasi tutto (anche cifre di 5€) con la PostePay e non pago nessuna transazione.
    Per quanto riguarda la Germania, loro partono dall’idea che se non ricevono lo scontrino o la fattura sanno che in quel momento stanno subendo una truffa e quindi denunciano, non come in Italia.
    Io so solo che vado dal parrucchiere e pago 30€ e mi da uno scontrino da 12€, questo giusto per fare un’esempio.
    Dobbiamo dire un grazie a Monti, altrimenti adesso altro che Grecia, saremmo l’Africa dell’Europa.

    • Logic says:

      Bisogna saper leggere le cose. L’obbligo è di “accetare il pagamento con il bancomat” non l’obbligo di “pagare con il bancomat”. Il ch è diverso. Essendo il denaro tutelato dalle norme della libera circolazione… io ho il diritto di pagare come e quanto voglio nei modi come voglio. A meno che non cominciamo a fare la statue a Stalin. Il costo della stampa del denaro non si abbasserà se ne viene stampato meno; anzi, aumenteràà in modo vertiginoso come qualsiasi addetto ad una quadricromia stamperia sa. Beh,,, sulla storia della Germani ho molti dubbi.

      La realtà è, in Italiam una sola. Monti ha fallito. L’economia sta affondando. E stanno cercando di addossare la colpa non ai loro magna magna bancari ma solo al “nero”, all’evasione. Così se ne lavano le mani. L’Italia in settembr euscirà dall’euro.

  7. Salvatore says:

    Sia la destra che la sinistra, si stanno facendo scudo con questo figlio di p…..a di Monti, ma loro sono peggio di lui, perchè un politico che prende tutti quei soldi ogni mese, ditemi di cosa si dovrebbe preoccupare?! Ve lo dico io, di mettertelo nel c..o senza fartene accorgere, perchè quando te accorgi ormai è troppo tardi.
    Io penso che siamo arrivati alla frutta, adesso se vogliamo salvarci dobbiamo agire, invece di parlare e basta.
    l’unico modo è prenderli a calci oppure andare via da questo paese, perchè così non mi sento più libero.
    Altro che democrazia.

  8. Luigi Cifra says:

    io quasi quasi inizio a fare i listini in dollari…

    • Fabio says:

      penso che l’europa, gli usa, cina e giappone siano nelle stesse condizioni compromesse irrimediabilmente.
      Potresti affiancare alla valuta esistente il corrispettivo in argento o oro ? pare quasi da ridere se non fosse così realistico!!

  9. Francesco says:

    l’italia fallirà presto e di ste cazzate, quando dovremo rubarci il cibo a vicenda, non importerà niente a nessuno

  10. Fabio says:

    IN AGGIUNTA ALL’AUMENTO DELL’IVA DAL 21 AL 23 % E DAL 10 AL 12%

    MANNASSEROAFFANCULO !!

    • Dan says:

      No caro mio. Affanculo ci vai te. Ci vado io, Ci andiamo tutti. Ma non loro, almeno fino a quando non si farà il grande salto dalle parole, dai proclami, ai fatti. Loro fanno, Loro disfano e noi continuiamo ad abbassare la testa. Questo vuol dire che affanculo ci stiamo andando solo noi, ogni momento della giornata perchè sotto sotto, non agendo, così ci meritiamo di finire.

      • Fabio says:

        loro sono armati ed io no. Hanno eserciti di terra acqua ed aria, io no. E sono in tanti molto incentivati a colpire la popolazione indifesa perché sono eserciti composti da inetti e mediocrità che nella società civile avrebbero posto solo negli ultimi gradini mentre ora occupano abusivamente i vertici (e se ne vedono i risultati) . Stanno difendendo non solo i loro stipendi ma i loro inimmaginabili privilegi d’ogni tipo: dalla tipa di roma che doveva raggiungere il fidanzato a venezia e gli hanno dato un passaggio con l’elicottero di stato, al campeggio abusivo fatto dentro al poligono militare in riva al mare dove usano la truppa come inservienti, alel case iacp o enti, mutui a tassi irrisori, viaggi in tutto il mondo e corsi ed assicurazioni a prezzi bassissimi perché coperti dai cral (finanziati dalle ns tasse tramite donazioni delle rispettive tesorerie), alle dimore esclusive usate come uffici e mille altre cose ancora…..
        Quando si parla di privilegi si apre un mondo inimmaginabile perché questi non fanno che parlarne e progettarne tutto il giorno visto quel che hanno da fare.

  11. Mauro Cella says:

    Attenzione, non si tratta di un obbligo di pagamento in contanti, ma di un obbligo di accettare le carte di debito anche per importi che, al giorno d’oggi, non è conveniente accettare in forma elettronica.
    E proprio qui sta il problema: al giorno d’oggi i bassi importi non sono accettati per via delle elevate commissioni applicate dai circuiti quali Mastercard, Visa, Maestro, Pago Bancomat etc.
    Per chi paga non cambia quindi nulla: se vuole potrà continuare ad utilizzare il contante. Cambia invece per chi il pagamento dovrà accettarlo perché potrebbe vedersi costretto ad accettare pagamenti che implicano il versamento di commissioni al limite dell’assurdo.

    Guerra al nero? No. Ennesimo favore alle banche? Senz’altro.

    • Logic says:

      Sono d’accordo. I vari utenti che parlano di paradisi come Germania e altri paesi dove si usa la carta di credito sanno o no che le commissioni o sono bassissime o non esistono nella maggior parte dei casi? E che magari le tasse sono al 30 % e non al 57 come da noi? E chi la fa a fare ad una persona di darsi da fare più di tanto come ditta anche individuale? Se stai male non ti paga nessuno. PRendi i soldi dalle ammoinistrazioni pubbliche dopo anni e ci paghi Iva e tasse… e poi ci lamentiamo di chi fa il nero? E oltre alla commissione pe ril pagamento le care banche italiane che si fanno fare decreti ad hoc… ti infilano la spesa per riga, per pagina, per inchiostro consumato.

    • Fabio says:

      all’inizio è sempre ‘non obbligatorio’, tempo pochi mesi e lo diventa.

  12. demetrio says:

    Solo l’otto per cento del denaro in circolazione in Europa è contante che per giunta non ha il relativo controvalore in oro come dovrebbe essere, il resto sono solo impulsi elettronici e promesse cartacee di pagamenti emessi dalla banca centrale e da tante altre banche che movimentano tutto ciò al fine di manipolare e sottomettere i popoli al loro potere.

  13. Claudio says:

    Il prossimo passo sarà la tassa sul contante sia prelevato che depositato. Se ne parlava tempo fa, e dovrebbe essere intorno al 30% dell’importo versato o prelevato. A quel punto la vedo durissima per il “nero”. I soldi li tieni sotto il materasso…ma chi li accetterà più i pagamenti in contanti?

    • Dan says:

      Li accetteranno tutti perchè a quel punto si formerà uno strappo incolmabile tra gente comune e sistema: la prima deve per forza mangiare, il secondo può anche morire (ed a quel punto morirà).

    • Logic says:

      Già… peccato che una democrazia si fondi sulla libera circolazione di merci e denaro… Guarda un po…

    • Gabriele says:

      Nel momento in cui si avrà la tassa sul contante prelevato o depositato, non si faranno più prelevamenti e versamenti in banca e i materassi saranno sempre più imbottiti.

  14. Pierluigi says:

    Se proprio vogliono trovare gli evasori,perchè non vanno a riscuotere i 98 mld di € dell’evasione da parte delle 10 società delle slot machine?I grandi tecnici di questo governo voluto e guidato dal dittatore comunista napolitano non vogliono toccare gli amici?Eppure 98 mld sistemerebbero tante cosette in questo stato scalcinato.Se escludiamo le due interrogazioni parlamentari di 2 deputati della Lega,nessun politico si è mai interessato alla questione se non per cercare scappatoie e non far pagare la multa,sancita da gdf e corte dei conti. Altro che bancomat per 50 €!!!

    • Dan says:

      Quanto fa 98 mld di € diviso circa 1000 parlamentari + qualche decina di boiardi di stato ?
      Scommettiamo che se andiamo a cercare li troviamo tutti lì i soldi ?

  15. Roberto Porcù says:

    Già quando acquistiamo un qualunque bene, in quanto imballato, noi paghiamo una seconda Iva al Conai ed ai tanti consorzi obbligatori dove la partitocrazia infila trombati e clientes (con l’ecologia non c’entrano per nulla). E poi c’è il Cobat per le batterie, … una Iva in più su tutto per un appetito insaziabile.
    Nel 2013 dovremo usare la moneta elettronica ed ad ogni spesa pagare un’ulteriore Iva ai signori che gestiscono bancomat e carte di credito.
    Come i consorzi già nominati non c’entrano con l’ecologia anche se la usano per arricchire alcuni marpioni, l’uso del denaro elettronico non c’entra con la lotta all’evasione: sono altri che ringraziano.
    Usque tandem Monti abutere patientia nostra ?

  16. Klaus says:

    L’ultimo stadio della follia.
    Pronto il biglietto di sola andata il giorno stesso.

  17. Quanto più i mandarini metteranno restrizioni all’uso del denaro contante tanto più le persone troveranno altri modi per gestire in semplicità e libertà le loro transazioni economiche. Chessò con l’uso di franchi svizzeri oppure con BitCoin….

    • Dan says:

      Più facilmente le comunità locali di tipo agricolo finiranno per inventarsi una loro valuta e tutto ruoterà attorno a quella. Non appena lo stato invasore cercherà di reimporsi, cercando di obbligare il ritorno ad una valuta che da di meno, lì saranno dolori

  18. Maria Teresa says:

    Ma in che mondo vivete? Ci sono paesi in cui si paga con la carta di debito anche il caffé al bar e ne4ssuno se ne lamenta. E poi il cervello che va in fumo se non facciamo i conti del resto che ci è dovuto mi sembra una simpatica battuta di spirito. Cerchiamo di essere seri, se ci riesce. Almeno a giorni alterni.
    Terri

    • Applausi a scena aperta. Gli innamorati del contante lo sono anche per l’arretratezza tecnologica (leggi internet) di questo sventurato paese. Con linee del carlo-cudèga le transazioni elettroniche che con linee “moderne” son praticamente istantanee diventano un’odissea. Per questo molta gente dove la banda larga non c’è diffida delle transazioni elettroniche.

    • eric says:

      Non so in che paese estero viva tu, ma in Germania si lamentano, eccome, per i costi e per la riservatezza !
      Non si lamenta chi usufruisce abitualmente del credito elettronico, ma Tu persona serissima m’insegni che questo accelera l’inflazione e fa incavolare chi usa i propri dindini !!!

      Du hast eine lange Leitung!

    • toscano redini says:

      Proprio non vedo cosa c’entri la serietà con la libertà di pagare come mi pare! sono affari miei, nessuno deve ficcarci il naso, e non ho mai preteso né mai chiesto a chicchessia cosa ci fa con la sua stupida superflua carta di credito!

  19. Logic says:

    METTETEVELO IN MENTE. LA CACCIA AL’EVASIONE NON CENTRA NULLA!!! (poi sta storia viene sempre da chi ha un stipendio fisso e non sa cosa vuole dire rischiare sulla propria pelle… date a me lo stipendio della Gabanelli!!!!) E’ solo un aiuto alle banche.Miliardi di operazioni bancari con le commissioni bancarie aiuteranno solo le banche a salvare i loro deficit e a guadagnare soldi senza fare nulla. Perché nel decreto non viene detto che le commissioniu bancarie saranno a 0 costi? e senza altre soprese. E bravo Monti e tutti quelli che lo votano… ma va va…

  20. non me ne frega un cazzo ….. nel nostro negozio: O SCONTRINO per contanti …. o FATTURA ……..con le banke non ci voglio a ke fare oltre quello ke gia ho !!! ne abbiamo gia da rovinarci le giornate…. un caldo, cordiale dal profondo …VAFFANCULO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  21. f says:

    Volevo comunicare (prima che mi venga richiesto) al parassitocrate Monti che io posseggo esattamente 53 peli sull’orifizio anale.

  22. Il Lucumone says:

    La moneta elettronica è per chi se la può permettere !

    La famiglia modesta, un tempo, apriva le buste paga e faceva i mucchietti di banconote e monete:
    tanto per l’affitto, tanto per le utenze, tanto per la bottega… e così via, fino al mucchietto, quando possibile, del sognato risparmio.

    La famiglia era modesta ma dignitosa: con le carte di credito e di debito, purtroppo, troppi hanno perso il senso della misura e si sono messi a spendere e spandere…quello che non avevano e che non si potevano permettere !

    Dalla dignità alla miseria il passo è breve…

    Ma che importa ai “tecnici “…?

  23. Borderline Keroro says:

    questi si apprestano veramente ad abolire il contante.
    Prevedo che ci sarà una sorta di economia parallela con scambi pagati in oro e argento o altri beni.

  24. deb says:

    poi lo pagano loro il canone per il noleggio del pos e la bolletta del telefono …..

  25. antonio santoro says:

    punto 1
    Monti é un banchiere e fa tutto per fare arricchire le banche, limite di 1000 euro ecc. pensionati che con 600 euro al mese, quando arriva la tredicesima, sono costretti ad aprire il conto corrente….
    punto 2
    il nero esisterá sempre
    punto 3
    se l’ idraulico ti fa l’impianto a casa e ti chiede 1000 euro + iva quindi 1210 euro. tu che fai? vuoi la fattura…

  26. Maximo says:

    A quando il “Microcip” innestato nel Cervello?
    Vi rendete conto, che costoro ci stanno prendendo per i fondelli e ci stanno limitando qualsiasi libertà personale?
    Informatevi su che cos’è il Signoraggio Bancario..
    Auguri a Tutta l’umanità…

  27. elisa belloni says:

    ma per favore,,,, ma qua rincretiniamo tutti
    si paghiamo elettronicamente cosi altro che risparmi della famiglia.
    con la carta di credito si ha poco controllo su quello che si spende e si tende a non risparmiare e dove mettiamo l uso del cervello quando dobbiamo fare il calcolo di quanto ci viene di resto? diventeremo sempre più robot…non sapremo più farfe di calcolo anche quello più elementare

    • Claudio says:

      Guarda che quando paghi con la carta di credito è tutto segnalato sul computer e puoi monitorare tutte le spese molto facilmente… poi quando si effettua una transazione viene scalato l’importo preciso da pagare, che cosa c’entra il resto?!? E cmq la tracciabilità è una cosa buona, se ogni volta mettiamo in mezzo questa storia della privacy allora non andremo da nessuna parte…E poi non è che verremo controllati tutti, solo se sarà necessario andranno a vedere tu cosa hai comprato…Intanto se si parla di privacy vuol dire che ognuno ha qualcosa da nascondere, io più che altro mi preoccupo di un’altra cosa… I soldi recuperati dall’evasione serviranno davvero a rilancare il paese oppure andranno semplicemente a rifocillare le tasche di questi ladroni al governo?

      • toscano redini says:

        Affar tuo pagar con la carta di credito se ti fidi di questi briganti… e la tracciabilità è cosa buona? ma se non è altro che un maligno tentativo di metterti nella posizione più idonea per sodomizzarti pecuniaramente… e poi è vero che saremo controllati tutti, ma proprio tutti: ieri ho ricevuto un F24 dall’Agenzia delle Entrate con cui devo pagare un bollo 2010, forse dimenticato dal commercialista, per un importo che è vero e proprio accattonaggio forzoso: dai retta, stanno raschiando il fondo del barile, del barile dei fessi, ovvio, non del loro maledetto barile schifoso e ributtante!

  28. AuaAua says:

    Un altro problema è che con i pagamenti elettronici si riduce la privacy: si saprà sempre cosa hai comprato, quando e dove…..non mi sembra molto corretto!

  29. MegaDrake says:

    Sono veramente sconcertato… ormai ho deciso. Tempo 10 anni e tanti saluti a sto paesi di maccaronari e ladri statalisti e banchieri. Possibile che si debba accettare tutto ciò?? Questo autentico sopruso da parte loro?? Mi chiedo paerchè debba rinunciare al contante, l’unica libertà rimasta all’uomo. Una sola parola… fanculo!!

  30. lurens says:

    esatto. l’idraulico si fa pagare in contanti e nessuno sa nulla…

  31. Riccardo Zanconato says:

    per aumentare l’uso dei pagamenti elettronici, se proprio ci tengono, basterebbe che le banche eliminassero o almeno riducessero le commissioni.
    la maggioranza dei commercianti alla fine preferirebbero pagamenti elettronici al contante, se non fosse per le percentuali eccessive che devono pagare alle banche.

  32. Dan says:

    Tanto chi lavora in nero, continuerà in nero e accetterà contanti.
    La loro è una battaglia persa in partenza

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