BANCHE&PROSTITUZIONE, I PECCATI DI GOLDMAN SACHS

di VERCINGETORIX
Una delle più grandi Banche d’ affari del mondo: la Goldman Sachs,  che si occupa principalmente di investimenti bancari  e azionari, nonché di risparmio gestito  e di servizi finanziari e che ha gia’ problemi colossali di reputazione (per esempio: aver truccato i conti della Grecia per far entrare Atene nell’euro) e’ proprietaria indirettamente di Backpage.com, “un emporio di ragazze, alcune minorenni, a cui fa capo il 70% del mercato di annunci di prostituzione in America”.
Oltre a diversi private equity, tra i proprietari del sito internet spunterebbe infatti Goldman Sachs, con una partecipazione che si aggira sul 16%, stando ad una inchiesta fatta qualche giorno fa dal New York Times a firma di David Kristof.
A quanto pare la curiosità del gironalista sul tema é stata poco gradita, visto che la banca avrebbe subito risposto alle domande incalzanti, prima dichiarandosi mortificata e in seguito affermando di essere al lavoro per smobilizzare la partecipazione. “Non abbiamo alcun tipo di influenza sulle attività gestionali”, avrebbe detto Andrea Raphael, portavoce della banca, in risposta.
Il coinvolgimento della Goldman risalirebbe al 2000, prima che il sito venisse acquisito da Village Voice Media. L’ex managing director della Goldman, per molto tempo coprì un ruolo importante nella vicenda prima delle sue dimissiomi agli inizi del 2010.
Comunque, nell’ articolo scritto da Kristof s tiene comunque a precisare che non c’è alcun motivo di credere che i top executive della banca USA  sapessero del traffico del sesso, e intanto cita alcune iniziative condotte a supporto dell’imprenditoria femminile.
Non si nega comunque il fatto che Goldman abbia assunto un ruolo di rilievo in Village Voice Media.
Da precisare  che gran parte degli annunci di escort nel sito riguarderebbero adulti consenzienti. Gioca comunque un ruolo di rilievo il traffico di minori e di donne obbligate a tale lavoro. Giusto a titolo di esempio, si è parlato del sito in un recente caso che ha coinvolto una quindicenne a New York, drogata, legata e violentata.
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One Comment

  1. silvia garbelli says:

    Niente di sconvolgente proprio tenendo in considerazione il fatto che la Banca si è specializzata in affari e come si usa dire negli States ‘ Business is business’. Comunque iniziative consensuali… , a differenza di altre bancarie, imposte magari o senza
    magari, ‘indirettamente’ ai cittadini.

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