Referendum Veneto: il 27 giugno consiglio regionale straordinario

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Ecco il documento della convocazione del consiglio straordinario per indire il referendum sull’indipendenza veneta. La raccolta firme è incominciata ieri, 5 giugno, e oggi si sono aggiunte ulteriori firme per raggiungere il minimo di 15 consiglieri regionali firmatari. Il tempo stringe, e non occorre aspettare una settimana per raccoglierne ulteriori. Oggi alle ore 15.30 le firme sono state consegnate all’ufficio del Presidente del Consiglio Regionale, Clodovaldo Ruffato, e per regolamento il Consiglio Straordinario per discutere del progetto di legge referendario si deve tenere tra due settimane. Il consiglio straordinario per indire il referendum sull’indipendenza veneta si terrà giovedi 27 giugno 2013.

Lodovico Pizzati
Segretario – Indipendenza Veneta

CLICCA E INGRANDISCI L’IMMAGINE

 

 

 

 

 

 

 

INDIPENDENZA VENETA APPOGGIA GENTILINI AL BALLOTTAGGIO DI TREVISO

di GIANLUCA BUSATO*

Domenica 9 e lunedì 10 giugno prossimi si terrà il ballottaggio di Treviso. La lista di Indipendenza Veneta che ha candidato a sindaco la dottoressa Alessia Bellon nelle scorse elezioni del 26 e 27 maggio, dopo i risultati aveva comunicato che si sarebbe pronunciata a favore della parte che si fosse impegnata, con fatti concreti e non solo con promesse, per l’accelerazione dell’approvazione del progetto di legge regionale 342 per indire il referendum di indipendenza del Veneto il prossimo 6 ottobre 2013.

In queste ore in consiglio regionale il pdl 342 ha visto la sottoscrizione di molti consiglieri regionali, favorendo il superamento del quorum che porta alla convocazione entro due settimane di un consiglio regionale urgente per l’approvazione della legge referendaria.

I sottoscrittori delle ultime ore appartengono in larghissima parte alla coalizione che sostiene a Treviso il candidato sindaco Giancarlo Gentilini.

Indipendenza Veneta è un movimento di parola e che basa la propria azione politica sulla concretezza del progetto legale, democratico e pacifico di indipendenza del Veneto che ne costituisce l’oggetto sociale e pertanto onora la propria promessa, pur nel rispetto della libera coscienza individuale di ciascuno, dando indicazione di voto ai cittadini trevigiani per il prossimo ballottaggio di Treviso al dott. Giancarlo Gentilini.

*Coordinatore Treviso Città

di Indipendenza Veneta

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

35 Comments

  1. IL SERENISSIMO PRINCIPE FA SAPERE CHE..... says:

    POVERI ILLUSI !!

    Questi falsari di IV dimostrano tutta la loro ignoranza, il processo di secessione del Montenegro ad esempio, era previsto nella stessa costituzione di unione federale tra Serbia e Montenegro come successori dell’ex-stato jugoslavo. Il montenegrino come lingua è una variante del Serbo, come altre lingue e dialetti parlati nella ex-federazione jugoslava. Il Montenegro non ha chiesto osservatori all’ONU, per fare il referendum di secessione, in quanto previsto dalla stessa costituzione. Inoltre, questi fantomatici osservatori sono stati creati AD HOC, dagli americani per il caso KOSOVO (stato fantoccio), ma formalmente non esistono. Smettiamo di raccontare cavolate, al popolo bue e ignorante. Già Barroso ha risposto di No, l’ONU non prenderà minimamente in considerazione una lettera del genere. CITO quanto previsto dalla costituzione federale Serba-montenegrina: “Il processo di secessione è stato regolato dall’articolo 60 della Carta Costituzionale di Serbia e Montenegro che richiedeva almeno tre anni dalla ratificazione della costituzione prima che uno dei due membri potesse dichiarare l’indipendenza. Lo stesso articolo specificava che per tale dichiarazione era necessaria l’approvazione di un referendum, la cui legge sarebbe stata definita dallo stato membro. Inoltre la costituzione stabiliva che gli stati membri che si fossero separati dalla confederazione avrebbero ereditato tutte le prerogative del precedente stato in materia di appartenenza e accordi con organizzazioni internazionali. Nessuno stato poteva veder riconosciuta la propria dipendenza senza aver prima organizzato un referendum di approvazione.” IV è un bluff di indecenza, e ancora peggio il fatto, che la lega per continuare a sopravvivere stia sposando in toto le loro falsità e ignoranza ( cosa ben presente anche nella lega, visto gli esponenti). PER OTTENERE L’INDIPENDENZA DEL VENETO, CI VUOLE SOLO UNA COSA….IL DISSOLVIMENTO DI QUESTA EUROPA E DI QUESTO PAESE DOPO IL FALLIMENTO DEFINITIVO. NON CI E’ RIMASTO QUASI NULLA DI ITALIANO IN ITALIA, E VOGLIAMO TUTELARE UN POPOLO E UNA NAZIONE COME IL VENETO….CHE NEMMENO ESISTONO PER L’ITALIA E LO SCACCHIERE INTERNAZIONALE; FIGURIAMOCI !! SIAMO IN BALIA DELLE BANCHE, GLI INTERESSI PARTITICI, LE MULTINAZIONALI. IL VENETISMO NEL MONDO GLOBALIZZATO E’ GIA’ MORTO SUL NASCERE !!

    • Simone T. says:

      Beh, io ci sto a giocarmi l’ultima carta.
      Che altro ho da perdere??
      Vedo la sola luce della speranza in questa operazione e non voglio farmela scappare.
      W S M

  2. pippovic54 says:

    Mi sembra che anche in ambito di molti di noi, che si dichiarano indipendentisti, ci sia molta confusione e credo, anzi, sono convinto sia dovuto alla scarsa informazione in merito. Molti di quelli che si atteggiano a “schizzignosi” a riguardo di Gentilini, non hanno capito cosa c’è in ballo! Cerco di riepilogare velocemente: Indipendenza Veneta (I.V.) ha portato avanti un progetto al perseguire la possibilità di un referendum consultivo della popolazione Veneta dove si richiede se vogliono “che il Veneto sia uno stato indipendente e sovrano”, punto. La risposta richiesta all’eventuale referendum sara solo SI o NO, altrettanto punto. Niente complicazioni all’italiana, dunque. Ora, dopo varie situazioni, anche complicate, si è riusciti al fine che il Consiglio del Veneto si riunirà il 27 Giugno al fine di “concedere” ai Veneti di esprimersi su questo semplice quesito, in data da decidere (suggerita il 06 Ottobre). Come vedete, nessun altra forza politica o movimento, associazione o quello che volete voi, era riuscita ad arrivare a questa (unica?) possibilità. Ed è per questo che in questa eventualità, che chiunque appoggi e divulghi informazioni a favore di questo è ben accetto! Per portare a casa l’indipendenza non bisogna essere “schizzignosi”, bisogna turarsi anche il naso (e qualcos’altro) e fare accordi anche con il diavolo, se occorre. In questo caso essere anche Macchiavellici. Viva l’indipendenza del Veneto e WSM.

  3. giorad says:

    Bloggers del put – la notizia non è Gentilini… la notizia è che il Veneto potrebbe avere un referendum sulla agognata questione, O NO?

    • pippovic54 says:

      Concordo conte, Giorad. Hai ben capito qual’è l’obiettivo. Non bisogna farsi fuorviare da “monade” ma puntare il bersaglio! WSM

  4. rosa camuna says:

    GENTILINI E QUELLO KE GIRA KON LA FASCIA DDRIGGOLORE … ACCIDENTI KE VERO INDIPENDENTISTA … CI VUOLE PROPIO LUI …LOMBARDIA NAZIONE

  5. Big.Geo says:

    Complimenti ad Indipendenza Veneta per il lavoro che stà facendo per il popolo Veneto…
    Non capisco perché proprio in un sito come questo si critica l’operato del movimento veneto… forse invidia?
    Se siete dei veri indipendentisti, dovreste supportare il percorso del Veneto, come quello della Sardegna o di altri popoli che stanno cercando una soluzione di salvezza per il proprio futuro…

    • Leonardo says:

      Se questo giornale ce l’avesse con Indipendenza Venta, probabilmente questa notizia (ed altre già pubblicate in passato) mai le avrebbe lette. Il problema di quelli come lei è che pensate che giornalismo libero sia sinonimo di bollettino di partito. Ci abbiamo fatto il callo…

      • Big.Geo says:

        Ok, forse mi sono spiegato male, leggo con interesse gli articoli trattati e pubblicati su questo sito perché condivido il concetto dell’indipendenza dei popoli…
        Non volevo dire che lindipendenzanuova.com c’è l’ha con Indipendenza Veneta, mi riferivo ai commenti che non mi sembravano da lettori indipendentisti…
        Ben vengano le critiche, ma non mi sembravano costruttive, forse davo per scontato che un sito tematico come questo avesse utenti principalmente indipendentisti…
        In genere io non navigo su siti che non mi interessano gli argomenti trattati per commentare negativamente e sparare a zero senza motivo…
        Il mio problema non è quello che Lei ha affermato, il mio problema è che apprezzo tutti i tentativi e le azioni purché legali e pacifiche che fanno tutti i movimenti o partiti indipendentisti per cercare di raggiungere il loro obiettivo.
        La prossima volta mi limiterò a leggere senza commentare, così non Le irrito il callo.

        • giorad says:

          Non prendertela, anch’io non frequento blogs che non condivido, ma c’e’ gente anche qui che evidentemente ha molto tempo libero e quindi opera per affossare idee che detesta piuttosto che sostenere quel che vuole.

          Non prendere la “media” delle opinioni dei bloggers come or colato (sono, siamo, solo 4 gatti).

          Io credo fermamente che, in Veneto, un referendum ben pubblicizzato e ben formulato – basato in primis sulla convenienza ECONOMICA – vedrebbe una maggioranza chiara a favore del SI.

          Da Lombardo – lo spero.

        • erik says:

          condivido in toto…Non comprendo gli intenti denigratori su chiunque e su tutto dei commenti su questo giornale…ma credo dietro ci sia tanta invidia e tanta piccolezza… Non ci sn altre spiegazioni, perchè io non solo non commento le cose che nn mi interessano ma non perdo neanche un secondo a cercarle o leggerle…

  6. Marco Mercanzin says:

    Gentilini, una vergogna per tutti gli indipendentisti.
    Anni di governo di Treviso e zero risultati indipendentisti.
    Solo puttanate patriottarde italiote.
    Solo a sentirlo parlare, istiga calci in culo a mitraglia.

    Se qualcuno pensa che con questa cariatide fascista si possano promuovere tematiche indipendentiste, o e’ un coglione, o e’ in malafede.

  7. Albert1 says:

    Vedo nell’indipendenza del Veneto un’occasione per tutti noi polentoni, però… non ci sto più capendo un cazzo! Ma quanti referendum sono in gestazione, lì in Veneto? E quante sigle indipendentiste?

    • gianluca says:

      il referendum consultivo di cui si discuterà nel consiglio regionale straordinario del 27 è uno solo

    • SERENISSIMO DA VER/=\ONA says:

      ma dove se va a metar la firma ? comunque indipendenza veneta e veneto stato i fa su un casin del diaolo ….
      la badii e verona dice si !? mi son de verona , indipendentista e non go sentio proprio niente !!!
      mah ….

      sul referendum go un bruto presentimento po se ghe gente come el caro marcante roberto che chiede se siamo impazziti …. e gente che le ancora convinta che la lega la faga qualcosa sento spuxa de luame … el luame de l’itaja che ne tira soto

      BISOGNA SPARGERE LA VOCE !!!!!!!

      TACHII MANIFESTI INGIRO !!!! INPINII EL VENETO DE CARTELONI SUL REFERENDUM !!!!

  8. Trasea Peto says:

    Gentilini l’italian?

    • Crisvi says:

      Vecio, 😉

      Vuto l’indipendensa, opure te interesa favorire un centralista del PD a Treviso, par farghe el scapuso al sindaco scerifo e alpin ?

      A Mi me interesa ENORMEMENTE de più la prima solusion !

      Se il grande giornalista Indro Montanelli, affermava : ” Voto DC turandomi il naso “, a maggior ragione noi indipendentisti possiamo dichiarare : ” lotto per ottenere l’indipendenza del nostro popolo, tappandomi una narice ”

      O no ??? 😉

      S-Ciao e WSM

      CrisV 🙂

  9. Euskaldun says:

    Più che giusto, almeno appoggiate un partito che ha votato per il referendum. Non fate la fine di SVP e UV, amici di IV 🙂

    • Crisvi says:

      Non saremo mai assoggettati ai partiti centralisti e alle loro metodiche.

      Indipendenza e null’altro !!!!

      Per noi, metaforicamente parlando, Roma non esiste.

      Oggi con questo documento è stata gettata la prima monumentale pietra d’angolo per la grande costruzione Indipendentista e dopo il Veneto, anche la Lombardia, ne sono convinto.

      Contrariamente ad alcuni Veneto-talebani, a me i lombardi piacciono come popolo e come qualità di lavoratori.
      Sarei ad esempio favorevole a una futura federazione di Stati Indipendenti, tipo Triveneto – carinzia- Lombardia e qualche altra regione affine per metodo e intenti.

      CrisV 🙂

      • Euskaldun says:

        Grande! Avanti così allora, Indipendenza Veneta e Liga Veneta in Veneto e da noi CoLoR44, Lega Lombarda e ProLombardia! AVANTI PER L’INDIPENDENZA! 😉

  10. Tito Livio says:

    Un video vale più di mille parole:
    https://www.youtube.com/watch?v=ISEt6DuSjaM

  11. Gigi says:

    Io tra italiani ed italiani avrei scelto l’equidistanza

  12. Miki says:

    Speriam quello zerovirgola di I.V. risulti determinante per il Grande Vecio!

  13. Stefano says:

    Nato a Vittorio Veneto il 3 agosto 1929…Anche qua il nuovo che avanza ! Avanti !

  14. Tito Livio says:

    Si può criticare la scelta oppure devo attaccare prima qualche manifesto?

    • Gianni says:

      Hanno consultato entrambi i candidati ed evidentemente la sinistra non era d’accordo nell’appoggiare il referendum…

      • Tito Livio says:

        Invece il Pdl…

        • Crisvi says:

          Serragiotto ( PDL ) ha firmato e anche Valdegamberi UDC.

          Vladegamberi è anche il primo firmatario dell’atto formale.

          Del PD neppure uno per sbaglio.
          Una di loro pare abbia dichiarato : ” Se passa il referendum prendo lo sciopo ” ( il fucile )

          Se cercate in internet trovate anche il filmato di chi dichiara quest’accusa.

  15. Vittorio says:

    E’ una scelta logica. La sinistra è una sinistra tricolore… Gentilini è pessimo, va riconosciuto, ma quegli altri sarebbero ancora più deleteri.

  16. Roberto Marcante says:

    Siete impazziti?

    • Veneto de soca says:

      No Semo democristiani che volemo l’indipendenza,anzi l’autonomia,ma forse el referendum,ma solo par gli alpini che sottoscrivono il patto Gentiloni col grande nostro duce FlavioMaroni.

Leave a Comment