Avviso garanzia a Maroni. Traballa la Lega. Cadrà la giunta?

maroni scope

di STEFANIA PIAZZO

Maroni, il governatore che aveva dedicato la vittoria del Pirellone all’amico capo della polizia, poi passato a miglior vita, ora è indagato. La vittoria di Pirro contro Roma nella terra dei Sanniti. Ve la ricordate la storia? Pirro vinse nella piana di Malavento, poi fu annientato. Era un re senza truppe. E senza più amici.
La Lega nel 2013 prese il Pirellone. E le truppe? Poche, quelle rimaste.
Oggi un esercito politico spazzato via dalle inchieste in Piemonte, deve fare i conti con la procura di Busto Arsizio in Lombardia. Mentre il Veneto si appresta al voto tra un anno. Periodaccio. Fin qui storia e cronaca, giudiziaria: avviso di garanzia a Roberto Maroni per ”induzione indebita a dare o promettere utilità” in due contratti di collaborazione legati a Expo”. Per lui e Giacomo Ciriello, beneventano, capo della sua segreteria. Traballa la Lega sannita, cadrà la giunta del governatore lombardo? I reati sarebbero stati commessi il 4 luglio scorso. Caspita, ieri.
La denuncia arriva dalla procura di Busto, la stessa che indaga su Finmeccanica, gli elicotteri, le tangenti con l’India. Avviso ai naviganti? Si apprende intanto che  l’inchiesta della Procura di Busto Arsizio che ha portato a notificare un avviso di garanzia al governatore della Lombardia, sarebbe nata nel corso delle indagini su Finmeccanica per cui ora è sotto processo, tra gli altri, l’ex ad e presidente Giuseppe Orsi. Da quanto è stato riferito, secondo l’Ansa, i pm bustocchi  hanno convocato alcune persone per sentirle in qualità di testimoni sul caso che ha coinvolto il governatore lombardo.
Sta di fatto che il Pirellone si è trovato sotto assedio, assedio mediatico e politico, assedio giudiziario. Per la Lega di Salvini ora c’è molto da spiegare. Niente scope, come per altri. Ma rese dei conti sì.
Chi vede nero pensa subito ad elezioni anticipate, alla caduta della giunta, alle dimissioni. Dopo il Piemonte, sotto con la Lombardia. Al Pd renziano che ha stravinto al Nord non pare vero.
Il quadro accusatorio cade su Eupolis, l’Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione di Regione Lombardia.
Da diversi anni Eupolis “ha sottoscritto una convenzione quadro con il Commissario Generale di Expo Milano 2015 per supportare: – la definizione e l’approfondimento del tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, soprattutto attraverso la predisposizione di approfondimenti conoscitivi (normativa, letteratura, stakeholder, etc.) in relazione ai vari sottotemi; – la gestione delle relazioni internazionali in ottica di promozione della partecipazione dei Paesi ad Expo 2015; – l’attività tecnico amministrativa, in particolare nell’attività di informazione sugli sviluppi e gli avanzamenti nella preparazione dell’Esposizione”.
Secondo i pm, sarebbero state esercitate pressioni, “per far ottenere indebitamente due contratti a tempo determinato a due persone a lui vicine, Mara Carluccio in Eupolis (Ente di Regione Lombardia per la ricerca, la statistica e la formazione) e Maria Grazia Paturzo in Expo2015”.
In un passaggio del decreto di perquisizione firmato dal procuratore di Busto Arsizio Eugenio Fusco e il pm Pasquale Addesso si legge sul ruolo del collaboratore: “In particolare non essendo riuscito a collocarle presso lo staff del Presidente in quanto al loro assunzione sarebbe stata soggetta a controlli d’ala Corte dei Conti, Ciriello, manifestando che tale era il desiderio del Presidente Maroni, richiedeva ed otteneva da esponenti di Eupolis” un contratto di consulenza alla Carluccio per 29.500 euro e da esponenti di Expo in corso di identificazione un contratto di 2 anni da 5.417 euro al mese per la Paturzo anche tramite la ‘Obiettivo Lavoro Temporary srl”.

Beneventano come Isabella Votino, con il comune denominatore di un passato politico comune col beneventano, anche lui, Natale Viespoli al Viminale, Giacomo Ciriello deve rispondere alla procura delle accuse.
Ma la questione, al di là della vicenda giudiziaria, ha già un sapore politico, sembra una nemesi storica, un boomerang mediatico. Non tanto perché si somma alle polemiche sulla compagna di Salvini a contratto in Regione, quanto per il futuro stesso del Carroccio, il suo senso di marcia, la sua utilità al sistema, gli equilibri stessi nel centrodestra senza storia, contenuti, senza leader.
Eppoi, tutti innocenti fino a prova contraria, come Rosi Mauro, espulsa prima di essere processata e assolta, “bruciata” sul rogo dell’inquisizione di partito nel palazzotto dello sport di Bergamo nell’aprile del 2012. Come Monica Rizzi, assolta dalle accuse di lauree inesistenti. Il giudice ha verificato un complotto a suo danno. Personaggi usciti di scena per il bene del partito, si disse. Via, fuori dai piedi. Così, è rimasto il meglio.
E adesso Prima il Nodd avrà tregua? L’insofferenza della base per lo staff maroniano è un aspetto secondario della vicenda. Per Matteo Salvini, protagonista della rimonta leghista, a pochi giorni dal congresso straordinario della Lega a Padova, sono altre rogne.
Adesso, a chi tocca essere spazzato via? La giunta lombarda terrà botta agli attacchi dell’opposizione, alla procura di Busto che va avanti come un treno?
Venti giorni fa l’Espresso tornò a bomba sugli scandali del Carroccio, poi arrivò il rinvio a giudizio per qualcuno e l’assoluzione per qualcun altro. Che disse, a pranzo tra amici: “Vedrete, è solo l’inizio”.

 

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12 Comments

  1. lorenzo says:

    Il popolo del nord, il popolo dei produttori, delle partite Iva, dei tartassati, dei non garantiti dal sistema, di quelli che lavorano per mantenere gli sprechi e i privilegi di quelli che fanno finta di lavorare, il popolo padano… CHI LO RAPPRESENTA..? Ok la Lega ha fallito, ha tradito, si è romanizzata, italianizzata, è scesa a compromessi coi partiti italiani, non ha avuto il coraggio di portare avanti idee che erano (e sono) rivoluzionarie, ha deciso di entrare a far parte del sistema contro cui era nata, ci ha dimostrato che il moderatismo, la via “istituzionale”, quella del semplice “buon amministratore” (invece che quella dello scontro con Roma), non paga… si è meridionalizzata, si è “moderatizzata”, si è lasciata infiltrare da non disinteressati meridionali, e alla fine il sistema italiano, statalista, romano e meridionale, attraverso la sua struttura di “eccellenza” (la magistratura), non la risparmia comunque… colpa sua, non piango certo per i guai (fossero anche strumentalizzazioni) che subisce dal sistema
    Tutto vero, tutto prevedibile, ma il punto, lo ribadisco, è: quel popolo di cui sopra, che sta soffrendo sempre di più: CHI LO RAPPRESENTA..? COSA CI RIMANE, OLTRE ALL’ASTENSIONE..? FORSE CHE CI RIMANGA L’EVASIONE, LO SCIOPERO, O LA RIVOLTA FISCALE…??

  2. Anthony Ceresa says:

    IL TEMPO, LA REALTA’ E LE BUGIE.
    Con il trascorrere del tempo, tutto cambia per evoluzione della materia e del pensiero, modificando anche la Realtà come pure le Bugie al piacere del proprio spirito, divenute semplici espressioni di conquista che spesso non trovano fondatezza nei fatti, in quanto la Realtà è considerata un mezzo di convinzione finemente elaborato dal Potere, mentre la Bugia è un’arma a doppio taglio destabilizzante dei fatti, in uso sia del Potere come pure del sottomesso per dipendenza a scopo difensivo.
    Le varie guerre che si consumano nelle diverse zone calde del mondo, rappresentano i frutti dello stesso Albero delle Bugie, che produce Realtà ingannatrici e Bugie distruttive.
    Nell’infinito delle parole per convincere l’umanità fra la Realtà e le tante Bugie, l’astuzia dell’uomo moderno ricorre alla Filosofia e alla Fantascienza, servendosi della Fanta Politica, o della Pseudo-Scienza della Parola, nell’imporre alla pubblica immaginazione ciò che spesso non è visibile, non controllabile, formulate sul credere ciecamente, benché entrambi rappresentano funzioni di primaria importanza dalle quali dipendono il progresso o il regresso dell’uomo, (vedi l’Italia cascata in disgrazia) che stenta ad emanciparsi socialmente a causa del perenne contrasto fra le false Realtà o le convincenti Bugie, presentate come aggettivi colorati che riflettono i diversi punti di vista o di difesa, usati in supporto o per la divulgazione di convinzioni di interessi personali o di gruppi di specifici interessi come ad esempio: lo zucchero, le droghe, la carne, le Tasse e le Multe ingiuste, ecc., fanno bene al produttore ma fanno male al consumatore, oppure Lui è il nemico e io sono il pacificatore benché entrambi si uccidono a vicenda, Lui è la Realtà e l’altro è la Bugia. Lui uccide in nome e per conto del Demonio, mentre io uccido in nome di Dio.
    Nulla è più convincente di ciò che ci appare come concretezza basata sui fatti di un sistema o di un corpo chiaramente visivo, come per esempio una mela o un qualsiasi altro oggetto che possiamo toccare con mano e definirlo come veritiero, a differenza delle parole di vaga interpretazione di cui l’informazione Mediatica destabilizzante, incluso per assurdo la descrizione di una mela fatta verbalmente da un’altra persona, che ci guida verso una realtà incerta, fondata sulla immaginazione ideologica, poiché la suddetta mela può essere di infinite forme e colori sino ad un corpo sano o deteriorato, abilmente descritto e presentato verbalmente per buono e sano, mentre potrebbe essere dannoso per la salute o molto peggio per l’intero Paese.
    Scienza e Filosofia, specificatamente da distinguere fra: Teoretica, Pratica o Creativa, differenziandosi dall’astrattismo ideologico, convergendo sull’idea che tutti gli eventi o oggetti con i quali ci confrontiamo nella vita reale: edifici, persone, città, automobili, luoghi, ecc., di fatto tutto ciò che vediamo, teniamo fra le mani, tocchiamo, odoriamo, gustiamo, subiscono il riconoscimento come concrete rappresentazioni nella nostra memoria.
    In sostanza, Realtà e Bugia, con l’avanzare del tempo, sono entrate di prepotenza nella nostra vita quotidiana, in un’epoca in cui non possiamo concederci certezze su tutto ciò che ci viene proposto come Realtà o Bugia, poiché sono divenute il frutto della nostra o altrui immaginazione, per alcuni a scopo di interessi e per altri a scopo di curiosità o di percorso obbligato.
    Il pensiero divaga facilmente al suono delle parole, facendo scaturire la nostra immaginazione sino al rigetto, quando siamo tempestati da Filosofie esterne che descrivono una Realtà non comprovata da un corpo concreto, visibilmente riconosciuto, ma semplicemente descritto o auspicato per guidarci su convinzioni relative a particolari interessi.
    Mi ero proposto di non ricorrere a riferimenti Politici e tanto meno Religiosi, ma purtroppo mi trovo obbligato a ricredermi, spinto nell’intento di chiarire in modo dimostrativo la differenza esistente fra il Concreto, il Fatto Certo, Riscontrabile, Palpabile, ossia: un corpo che si può vedere realmente e toccare con mano, oppure una promessa accertata, a differenza delle diverse descrizioni ideologiche le quali ci guidano ad immaginare false Realtà o Bugie, per scopi di interessi personali o altrui.
    Sembrerebbe che l’uomo moderno nonostante il progresso scientifico e tecnologico, abbia perso l’etica e la saggezza nella fedeltà dell’essere e del comportarsi nel vivere nella Società, avvicinandosi sempre più all’animale e all’anti razionale.
    Aristotele vissuto nel 384 a.C. considerato una delle menti filosofiche più innovative del mondo antico occidentale per la vastità dei suoi campi di conoscenza, descriveva la Somma Divinità come una necessità creata dall’uomo attraverso il costante pensiero originale per soddisfare il proprio sapere sulla Creazione, mentre la pseudo Realtà espressa con le sole parole, non soddisfa a pieno un evento che si può confondere con la Bugia ed è in continuo cambiamento con le tante ideologie di Fede apparentemente tutte incompiute.
    Un riferimento alla concezione aristotelica si ritrova nella Divina Commedia di Dante Alighieri 1265/1321, che si conclude con il verso riferito a Dio come «l’amor che muove il Sole e le altre Stelle», dimostrando che il pensiero costante dell’uomo si volatilizza nell’infinito ideologico fra la Realtà in continuo cambiamento o la Bugia espressa per interessi personali, sfidando l’umanità con numerose e diversificate Credenze sempre in lotta per il primo posto.
    Anthony Ceresa.

  3. Umbro says:

    Di chi e’ la moglie Mara carluccio…. Di gioacchino gabbuti ex ad di atac roma da oltre 500000 euro di stipendio annuo e liquidazione milionaria…che a quanto pare non gli bastavano viste le recenti inchieste in cui e’ coinvolto…

    http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_giugno_19/gabbuti-soci-52-consulenze-fantasma-2007-2010-efc4f81e-f7c0-11e3-8b47-5fd177f63c37.shtml

  4. Marcaurelio says:

    Maroni è un bravo ragazzo fate er favore nun attaccatelo e poi è un’ amico fedele del Cavaliere.
    Fate i bravi e nun fate le malelingue..

  5. Tommaso says:

    Maroni non ha commesso nessun reato perchè è un politico serio ed onesto.
    Ci posso mettere la mano sul fuoco.

    • Muzio Scevola says:

      “Ci posso metter la mano sul fuoco” … L’ho detto anch’io, una volta. Ed è andata come è andata. Attento! Su, il Maroni di due anni fa avrebbe riposto: ho fiducia nella magistratura. Anch’io.

    • dubitaresempre says:

      ma… il 75% delle tasse.. le macroregioni? Meglio Salvini che fa qualcosa : ha trovato un buon posto per la sua nuova moglie

  6. Paolo says:

    Dimissioni, subito, e indagini approfondite. Ci ha fregati tutti, altro che prima il Nord.

  7. Roberto says:

    Godete pure per i guai alla Lega, c’e già pronto Pisapia a governare la Regione

    • Riccardo says:

      Pisapia c’è e ha vinto perché la lega non ha
      fatto la lega. Meglio un nemico chiaro che un falso amico. Prima sparisce qs lega, più presto si potrà ricominciare a sperare

  8. Antonio says:

    Fosse almeno stata la procura di Varese, ma quella di Busto Arsizio! Proprio a lui!

  9. Antonio says:

    Fuori le scope! Il 75% …. Nelle nistre tasche … A quando un’altra notte delle scope?

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