Autonomia: il mistero del testo fantasma

bandiera italiana realizzata con blocchi lego "Sull'autonomia differenziata non si e' raggiunto nessun accordo perche' non c'e' nessun testo". Cosi' il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, a margine di un tavolo tecnico sul centro storico di Napoli che si e' tenuto in prefettura. 
   
"Se nel prossimo Consiglio dei Ministri arrivera' il testo - dice - allora finalmente avremo un po' di tempo per leggerlo e analizzarlo, a meno che la Lega non sia ancora piu' precisa e lo presenti nel preconsiglio che probabilmente si terra' giovedì'. Solitamente - sottolinea la titolare del dicastero per il Sud - in Consiglio dei ministri si approvano provvedimenti che sono stati studiati nel pre consiglio, analizzati, approfonditi ed eventualmente corretti". 
  
Lezzi ribadisce come l'autonomia differenziata sia "nel contratto di governo" ma il contratto "prevede anche l'annullamento il divario tra Nord e Sud. Quindi - aggiunge il ministro - non ci devono essere cittadini di serie A e di serie B. Se sono state recepite queste osservazioni dalle bozze che erano state presentate, per noi nulla osta, ma, se questi principi non sono stati osservati, allora bisogna rivederla e correggerla".


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2 Comments

  1. FIL DE FER says:

    Ma questi signori come pensano di evitare che ci siano cittadini di serie A e sudditi di serie B ???????
    L’italia l’hanno già divisa in due da molti anni e anni e se pensano di continuare a spremere soldi dal Nord per darli al Sud e poi da oltre 150 anni abbiamo visto dove non sono andati a finire…..miliardi a palate…ma per favore non fateci sentire dolore alle orecchie nel sentire certe frasi sconnesse che sono solo scuse puerili per non riconoscere il totale fallimento delle politiche fatte nel meridione tenendo per contro il Nord non a brighie sciolte ma ai ferri mani e piedi per paura che scappiamo chissà dove.
    Il tempo è sempre stato galantuomo e noi contiamo su di esso affinché i diritti siano ripristinati e le ingiustizie sanate in un modo o nell’altro questa italia e questa europa dovranno cambiare.
    WSM

  2. caterina says:

    ridicolo… le Regioni che sono abituate a veder ripianare i loro bilanci, comprese spese pazze per commissioni nullafacenti, e sanità che non funziona perché a mala pena riesce a pagare la marea di addetti senza qualifica utile che vi entrano esclusivamente per prendere uno stipendio, come una moltitudine di addetti alle strutture amministrative, come potrebbero andare avanti senza il surplus che da Roma arriva direttamente grazie alle tasse di quelli che abitano nelle Regioni virtuose?
    Si stabilisca una quota ad abitante per il funzionamento delle Regioni e così può darsi che si adoperino per razionalizzare al massimo quanto serve per sanità, scuola, sicurezza, funzioni amministrative di comuni e province e mobilità delle persone… grandi opere straordinarie a parte, sempre che si vogliano realizzare e non rimandare all’infinito con andirivieni di commissioni sponsorizzate dai partiti che durano si e no lo spazio di una legislatura… terremotati e ponti crollati possono aspettare…

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