Austria. L’appello ipocrita a non fare più muri. I trattati non hanno stabilito la libera circolazione in Europa del resto del mondo

brennerodi SERGIO BIANCHINI – Anche ieri mattina, ascoltando il comizio del 25 aprile, non ho potuto trattenere un moto di stizza. Appello a non fare muri. Il solito appello ipocrita di chi, ormai credo consapevolmente, fa confusione.

I trattati EUROPEI sono stati stipulati tra alcuni stati EUROPEI ed hanno stabilito la libera circolazione dei cittadini DI QUESTI STATI in tutti i territori aderenti.

NON hanno stabilito la libera circolazione in Europa DEL RESTO DEL MONDO.

Tutti gli appelli a non fare muri confondono, incredibilmente, le due cose. E mascherano il vero dato e cioè che i muri in Europa stanno rinascendo proprio come reazione disperata al mondialismo e non ai trattati europei.

L’Italia poi fa proprio il gioco sporco, di piangere sul muro austriaco ma contemporaneamente si sottrae alla responsabilità di frontiera esterna dell’Europa e va a prelevare africani nelle acque libiche e poi cerca di spedirli in tutta Europa senza nemmeno identificarli.

Proprio una doppiezza evidente e ipocrita su cui non c’è destra e sinistra, perché è insita nel DNA italico che in tutte le guerre comincia da una parte e finisce dall’altra.

Il nazionalmondialismo italiano è proprio il superconcentrato della doppiezza che cerca di darsi una nobiltà morale.

Viene in mente il vecchio imperialismo straccione, il vecchio desiderio di un protagonismo mondiale non basato su forze reali.

L’Italia dovrebbe accettare di essere una media nazione europea e coordinarsi con le altre nazioni per proteggere l’integrità dell’Europa stessa e la propria. Invece accade il contrario e gli artefici del supermondialismo non si rendono conto che stanno tirando troppo la corda e così fanno rinascere i nazionalismi difensivi e fanno inaridire la solidarietà europea. Speriamo in bene.

 

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3 Comments

  1. lombardi-cerri says:

    Manca solo che vengano a dirci di togliere le porte di casa nostra perchè rappresentano una barriera, sostituendole con tende con i piombi in fondo.

  2. caterina says:

    l’Italia in quanto tale non ha identità, se non geografica come diceva bene Metternich… non l’ha mai avuta perché l’identità non si costruisce con 150 anni poco più di storia, neppure con due guerre mondiali combattute su tutti i fronti indotta da necessità, avendo prima cercato di mettersi alla pari degli altri stati con territori deserti o quasi ridotti a proprie colonie… e quando pensava di potersene giovare, per lotte intestine s’è vista scalzata da una Francia che aspettava il momento opportuno…
    L’Italia ha il mal di Roma dove si è voluta insediare sennò non valeva niente… la sua inconsistenza è nella realtà, avendo in più il torto di aver distrutto le valenze positive e costruttive dei popoli che avevano dato il meglio di sé ciascuno nella propria terra…
    Hai voglia sventolare in giro tricolori e fare commemorazioni che non sono mai condivise, nonostante da generazioni in qua si faccia cantare a mo’ di isis fin dall’infanzia imbelli schiavi di roma stringiamoci a coorte siam pronti alla morte.ecc.ecc.
    Quello che è sotto gli occhi di tutti come si rileva dall’articolo non è che una logica conseguenza di un’Italia unita per forza… con buona pace del Cavour tessitore che la regalò ad una dinastia guerriera che fu come un soprammobile posato sulla testa di sudditi che l’hanno sempre sentita estranea.
    Quale destino e quale efficacia possono avere le velleità e i sogni d’azione partoriti da uno stato così…

  3. Fil de fer says:

    Meno male che, almeno voi, ricordiate esattamente qual è il trattato di Schengen….cioè libera circolazione dei cittadini facenti parte l’Europa.
    Dunque i paesi che erigono muri o blindano le proprie frontiere a stranieri extra-europei non stanno assolutamente eludendo il trattato ma semplicemente difendono le proprie frontiere.
    Detto questo concordo pienamente sulla doppiezza dell’attuale governo……che è poi il proseguo degli altri che lo hanno preceduto.
    Mai visto un paese come l’italia che favorisce gli sbarchi sul proprio territorio e poi dice che è l’Europa che non fa il proprio dovere o critica aspramente l’Austria che non fa altro che tutelarsi dall’italia paese scopa pasta e prevengono da subito gli effetti dell’pocrisia e doppiezza della stessa.
    Vi siete mai chieste come mai l’Europa da 6 miliardi alla Turchia e all’italia solo briciolie. ???
    Il perché è semplice. Quello che è accaduto e sta ancora accadendo sulle nostre coste è quello che ha voluto l’italia, quindi l’Europa cosa deve fare ? Niente, è volontà dell’italia e quindi ……
    Insomma la solita minestra fatta con tutto e niente allo stesso tempo.
    WSM

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