Attentato a Nizza, la Francia chiude le frontiere. Almeno 73 morti. L’Isis rivendica

nizza4

L’Isis ha rivendicato la strage di Nizza. Tutto è iniziato quando, per la festa del 14 luglio, un tir dalla carreggiata stradale ha invaso l’area pedonale sul lungo mare, lungo il lungo la promenade des Anglais, sparando raffiche di mitra sulla folla. Le vittime sono almeno 73 e centinaia sono i feriti.

Contattata da France Tv Info, la procura di Nizza evoca infatti “una sessantina di morti”, precisando che per il momento si tratta solo di una prima stima. Sul camion sono state ritrovate granate e bombe, un’artiglieria pesante. Il tir era stato posizionato con tutta calma dai terroristi, nella posizione desiderata, entrando in azione durante i fuochi d’artificio.

Il camion che ha compiuto la strage sul lungomare di Nizza e’ piombato a 80 km orari sulla folla. “Ho sfiorato la morte. Ho visto gente stritolata, teste insanguinate, membra staccate”, ha raccontato un testimone oculare citato da l’Express. Il camion, ha detto lo stesso uomo, ancora sotto shock, era un 18 tonnellate, un mezzo che e’ lungo 15 metri e andava a 80 km all’ora”, per fare più morti possibile.

Solo dopo due lunghi chilometri la polizia è riuscita a neutralizzare il tir.

A seguito di quanto avvenuto a Nizza Facebook ha attivato il Safety check, che aveva già messo a disposizione durante gli attacchi terroristici dello scorso 13 novembre a Parigi e quelli del 22 marzo a Bruxelles. Tramite il servizio, gli utenti possono rassicurare i propri contatti sul fatto che si trovano in sicurezza.

 

Print Friendly

Articoli Recenti

Lascia un Commento