ATENE: META’ DEI POLIZIOTTI VOTA FILO-NAZISTA

di REDAZIONE

Chi sono davvero quegli uomini in divisa nera o grigio-verde, casco bianco e tenuta antisommossa che da un paio d’anni a questa parte, sempre più spesso, si vedono caricare e manganellare i dimostranti nelle piazze di Atene in mezzo al fumo acre dei gas lacrimogeni? Agenti di polizia, naturalmente. Ovvero dipendenti statali di uno Stato democratico pagati per proteggere lo Stato ma anche – in teoria – gli stessi cittadini che bastonano.

Ciò che però è sconcertante è che quei poliziotti sono ispirati da ideali tutt’altro che democratici: infatti la metà di loro ha chiare simpatie neonaziste tant’è che vota per il partito di estrema destra Chrysi Avì (Alba d’Oro). È questo il risultato inquietante – tanto più che è stato riconfermato nel giro di qualche settimana – di un’analisi del voto di domenica scorsa condotta dall’autorevole settimanale To Vima (La Tribuna) in diversi seggi elettorali di Atene dove, insieme con i semplici cittadini, hanno votato anche circa 5.000 poliziotti in servizio nella capitale greca.

In alcuni di questi seggi la percentuale di voti raccolta il 6 maggio da Chrysi Avghì (che conquistò 22 seggi in Parlamento) è stata dal 19 fino al 24%, mentre in altri seggi come Agios Panteleimonas e Kypseli, considerati due roccaforti del partito, hanno toccato percentuali fra i 15 e il 18%. Impressionati da quel risultato, i giornalisti di To Vima hanno ripetuto l’analisi sui risultati di domenica scorsa e hanno scoperto che non è cambiato nulla: la percentuale di agenti di polizia che ha rivotato per Chrysi Avgì è rimasta praticamente la stessa. E ciò nonostante il fatto che gli squadristi di Alba d’Oro – già all’indomani del 6 maggio – avessero compiuto numerose e violente «spedizioni punitive » ai danni di immigrati (regolari e non) e gay ad Atene e in altre città della Grecia. Ma forse, come suggerisce qualcuno, è proprio per questo che i picchiatori di Alba d’Oro hanno avuto il voto di così tanti poliziotti i quali li vedono come «colleghi» al loro fianco nella lotta a favore di un «ordine pubblico» il cui significato è evidentemente frainteso. Del resto in Grecia non è un mistero per nessuno quanto siano ancora forti i legami tra molti esponenti di Alba Dorata (il loro leader, Nikos Michaloliakos, era molto vicino alla giunta militare che governò il Paese dal 1967 al 1974) e gli attuali apparati di sicurezza tra i quali vi sono ancora molti nostalgici del regime dei colonnelli.

Tantissime volte, negli ultimi mesi, sono stati ripresi e fotografati individui vestiti di nero e incappucciati che davano manforte agli agenti contro i dimostranti in piazza. Ma non erano Black Bloc o anarchici come si è sempre voluto far credere, bensì picchiatori di estrema destra. E questo, secondo analisti locali, è anche il motivo per il quale non sono mai stati arrestati, come il giovane che, con una bomba Molotov, il 5 maggio 2010, dette fuoco ad una banca nel centro di Atene provocando la morte di tre impiegati. Insomma, come sono in molti a pensare, agenti provocatori di estrema destra spacciati per gente di estrema sinistra.

Le cifre pubblicate da To Vima suscitano molti interrogativi riguardo alle idee politiche dei poliziotti non solo di Atene ma di tutta la Grecia ma, soprattutto, fanno nascere spontanea una domanda: «Chi proteggerà i greci dalla loro polizia?».

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8 Comments

  1. roberto says:

    la grecia è un piccolo paese,di neanche 11 milioni di abitanti,l’europa l’ha costretta a far entrare nel suo territorio 1 milione di extracomunitari.i quali nella maggior parte dei casi rubano,spacciano,accoltellano.spalleggiati da quei traditori senza patria degli anarchici,l’atene calma tranquilla priva di delinquenza è un lontano ricordo del passato.qualche tempo fa ad atene e patrasso,gli invasori hanno accoltellato ed ucciso,due greci che si sono ribellati ad una rapina,questo ha giustamente provocato delle sommosse nazionaliste in tutta la grecia,per ribadire il fatto che la grecia è dei greci,e non è permesso a nessuno di venire nel loro paese,e portare violenza,disordine,insicurezza e perdita della propria identita’ nazionale. W LA GRECIA W L’ELLENISMO

  2. Albert1 says:

    A noi i magistrati comunisti, a loro i poliziotti nazisti. Una fazza una razza, no?

  3. Gino says:

    Mi dispiace vedere che anche il vostro giornale si allinea al coro degli organi di informazione dominanti, pronti a gridare ai quattro venti che in Grecia c’è il pericolo neonazista.
    Gli esponenti di Alba Dorata hanno più volte detto di non essere neonazisti, ma semplicemente nazionalisti sconvolti da quello che la loro patria è costretta a subire a causa di invasori e traditori.

    • Leonardo says:

      Le citazioni al Reich si sono sprecate…

      • Ric 81 says:

        Certo non si possono definire dei cultori della democrazia….ma la questione forte è che cos’è dove c’è, in quale paese esiste una vera democrazia?? Concordo con Gino non bisogna fare di questi neonazisti degli eroi, ma altrettanto non fare come tutti gli altri giornali che ogni santo giorno invocano a un ritorno del nazismo o dei militari o quantaltro. I poliziotti chi dovrebbero votare samaras che magari ha tolto la pensione dei propri genitori il pasok che ha maledetto la grecia negli anni di governo prendendo impegni impossibili di austerity solo per avere soldi dalla troika, beh francamente se la lepen vince in francia loro arrivano in parlamento in grecia, e haider lo hanno eliminato perchè era troppo destabilizzante un motivo ci sarà in quest’europa dove di certo non regna la democrazia. E guardate bene che i morti in grecia per suicidio per motivi economici sono tantissimi, e ritengo che gli omicidi che facevano i colonnelli per mantenere il potere, e i suicidi che stanno capitando ora sono la stessa cosa ovvero omicidi di stato solo che la dittatura prima era in grecia oggi è in europa, semplicemente sono cambiate la modalità. E’ chiaro che questa mia riflessione non vuole essere a favore di un ritorno dei colonnelli o di una dittatura militare, ma semplicemente quello di far capire che in questo momento in grecia c’è già una dittatura che si chiama Europa.

  4. Francescopd says:

    Fra poco che anche i nostri poliziotti si troverano a fronteggiare torme di extracomunitari dediti al saccheggio , vedrete che anche i nostri si allinearanno su posizioni di estrema destra. E’ la naturale evoluzione delle cose, ..se i governanti per non chiamarli in altro modo, (.. essere inutili e dannosi, parassiti) non la smettono di dare sponda a questi incivili invasori, sarà dal basso che si cambieranno le cose,… a suon di manganellate.

  5. Dan says:

    Creano miseria: che cosa s’aspettano ?
    Per adesso i neo nazi si divertono a menare chi non rientra nei loro standard di “purezza da omino bianco”, intanto si rinforzano e tra qualche tempo comanderanno loro anche perchè la così detta estrema sinistra loro sembra tanto la nostra rifondazione comunista: una banda di vecchi che blatera di partigianeria al bar con un mazzo di carte.

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