Astenuti ed esodati, gente secondaria per il Governo. Salve ancora le pensioni d’oro

di ELSA FARINELLIriforma-pensioni-poletti-contro-padoan-no-alzare-et

Domani, c’è tempo fino a domani e a dopodomani e posdomani. Per rimettere il tetto alle pensioni d’oro c’è tempo. Così come sono secondari i cittadini che non sono andati a votare e gli esodati, i dannati della legge Fornero. Perché del limite alle pensioni privilegiate se ne parlerà dal 2015, nessun taglio ora e nessuna leggina retroattiva, come quella magari fatta per togliere dalla busta paga dei lavoratori, sempre grazie alla Fornero, la quota per coprire la cassa integrazione. Se avessero recuperato i milioni di pensioni in eccesso, avrebbero coperto le esigente dei disoccupati da qui a fine 3.000. Invece no.

Arriva in commissione Bilancio alla Camera un emendamento alla legge di Stabilità che tratta della questione, ma, secondo fonti di governo, sarebbe diverso da quello concordato e susciterebbe quindi “perplessità”. L’intervento riguarderebbe infatti solo gli assegni ai ‘grand commis’ liquidati dal 2015.

Cosa deve cambiare? L’importo della pensione non può  essere superiore a quello che sarebbe stato erogato con il vecchio sistema retributivo, ma non specifica a decorrere da quando (nella prima versione dell’emendamento si stabiliva fosse dalla data di entrata in vigore della riforma Fornero). E perciò si applicherebbe solo alle pensioni liquidate a decorrere dal 1 gennaio 2015, data di entrata in vigore della legge di Stabilità.

“Con un blitz all’ultimo secondo”, spiegano all’agenzia Ansa fonti di governo, “il ministero dell’Economia si accinge a presentare in commissione Bilancio alla Camera un emendamento diverso da quello predisposto dal Governo e autorizzato dal ministro Boschi su parere favorevole del ministero del Lavoro e, informalmente, dell’Inps”. La modifica fa salve tutte le ‘pensioni d’oro’ già in godimento in quanto, secondo il MEF  dovrebbe limitarsi a valutare i soli profili di copertura finanziaria, altrimenti la norma sarebbe incostituzionale”.

Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, più incazzata del solito. Quindi con la modifica,  “il trattamento pensionistico  non può eccedere quello che sarebbe stato liquidato con l’applicazione delle regole di calcolo vigenti prima dell’entrata in vigore” della legge Fornero “computando l’anzianità”. Che altre gabole arriveranno?

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Che parabola uso’ il Menenio Agrippa??

    La vite muore senza i tralci..? Non fara’ frutto ma lei vivra’.

    Lo stomaco deve avere sempre il cibo altrimenti tutti ne patiranno le conseguenze in caso di CARESTIA.

    Quindi meglio tenerlo sempre pieno, IL LORO..!

    IL SISTEMA E’ CONCEPITO IN MODO TALE DA SOPRAVVIVERE ANCHE NEI GIORNI PIU’ NERI..!

    E’ destinazione fatale che i BASSI DEBBANO SOCCOMBERE..!!

  2. MDA says:

    secondo i miei calcoli mettendo un tetto alle pensioni sopra i 2500 € si possono trovare ogni anno circa 30 miliardi di euro.
    Cifra che eviterebbe i suicidi di massa.
    http://www.lulu.com/shop/m-da/il-reddito-minimo-garantito/ebook/product-21858525.html

Leave a Comment