Asenblèa veneta: “ultimatum” ai parlamentari del Veneto

Schermata 2019-06-17 alle 18.20.19riceviamo e pubblichiamo

All’indomani della tavola rotonda “2av” tenutasi sabato a Creazzo sul tema del regionalismo differenziato (a cui hanno partecipato – oltre al Presidente di Asenblea veneta, l’avvocato Renzo Fogliata, anche l’imprenditore Roberto Brazzale e i professori Andrea Giovanardi e Carlo Lottieri), Av si rivolge a tutti i parlamentari eletti in Veneto affinché s’impegnino a fare tutto il possibile perché si abbia un’accelerazione del processo. A giudizio di Av da troppi mesi si susseguono annunci subito smentiti dai fatti: ogni scadenza è sostituita da una nuova, mentre non accade nulla, l’autonomia promessa non arriva e la situazione del Veneto continua a deteriorarsi.

Per Av è ormai evidente che non soltanto – come ha bene illustrato il professor Andrea Giovanardi, della delegazione trattante della Regione Veneto – è fuori di discussione la possibilità di trattenere sul territorio i nove decimi della ricchezza prodotta, ma anche quel 26% dell’Irpef che potrebbe rimanere in Veneto (affinché possa gestire da sé i 23 ambiti oggi di competenza statale) non va dato per scontato.

Secondo Av non è affatto detto che vi possa essere nel Parlamento italiano – adesso o in futuro – una maggioranza rispettosa dei diritti e degli interessi della popolazione veneta, e non vi è alcuna certezza che neppure questa ‘autonomia minore’ che si trova sul tavolo dei negoziati tra Regione Veneto e Stato italiano possa arrivare in porto. Il “fattore tempo” è diventato cruciale: è necessario che tutti i parlamentari eletti in Veneto s’impegnino a far sì che questa pur limitata autonomia sia approvata entro la metà di settembre. Se non sarà così, il secondo anniversario del referendum del 22 ottobre 2017 dovrà essere, per forza di cose, il giorno della mobilitazione civile di tutti coloro – individui e associazioni – che in Veneto non sono più disposti a subire questo vergognoso trattamento da parte della Repubblica italiana.

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One Comment

  1. giancarlo RODEGHER says:

    Libertà – Diritti – Autodeterminazione
    Questi sono i tre principali motivi per cui è nata ASEMBLEA VENETA.
    Naturalmente ho partecipato all’incontro con i garanti, il Presidente Fogliata e vari relatori di un certo spessore culturale che mi hanno soddisfatto a tal punto da poter dire di aver trovato finalmente una casa Veneta in cui poter abitare e condividere certi valori per cui ci battiamo.
    L’avv. Fogliata, Presidente, mi ha colpito quando ha detto che noi ragioniamo con razionalità. Idee razionali che si scontrano inevitabilmente con l’irrazionalità di questo pase ormai allo sbando.
    La persona razionale non è solo una parola ma un modo per significare che una persona o un gruppo di persone razionali fanno della ragione il loro carattere distintivo, che difficilmente, nel prendere le decisioni, si fa prendere dall’emotività e quindi riesce a discernere cosa è meglio con precisione e freddezza.
    Per esempio se parliamo della scuola è irrazionale che la storia della Serenissima Repubblica di Venezia sia relegata con poche parole ad una semplice Repubblica marinara. Dopo 1.100 anni si storia e come antica Nazione Europea sarebbe doveroso riservarle almeno nelle scuole del Veneto uno studio più approfondito e completo…..qui l’irrazionalità dello Stato Italiano e di chi l’ha governato sino ad ora pecca di superficialità, negligenza, irrazionalità, mancanza di verità storica, etc..etc..etc… E’ solo un esempio ma purtroppo l’Italia né è piena di irrazionalità. Che qualcuno venga a spiegare i motivi di tale negazione storica nelle scuole e poi vediamo chi è razionale e chi è irrazionale….per essere sempre buoni e non dire di peggio.
    WSM

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