Arriva anche il cibo in 3D, la nuova dieta per i malati

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Ormai si sente parlare sempre più spesso delle incredibili applicazioni della stampa in 3D, dai componenti per aeroplani alle realizzazioni più sensazionali come il primo palazzo costruito con la stampa in 3D ad Amsterdam; persino in ambito bio-medicale questa tecnologia è stata ampiamente utilizzata per la riparazione di retine danneggiate, fino a salvare vite umane come nei recenti casi ditrapianti di cuore, di bronchi e persino di un cranio stampati in 3D.

Questa volta si tratta di gastronomia molecolare e nello specifico di un estrusore alimentare 3D in progettazione da parte dell’azienda tedesca Biozoon, al fine di produrre cibo “stampato” sommistrabile con maggior facilità ai pazienti anziani che con problemi di deglutizione. L’idea inoltre prevede che gli alimenti estrusi dal dispositivo si possano sciogliere all’interno della bocca per prevenire il soffocamento, secondo quando spiegato sul sito di tecnologia TechCrunch.

Cibo di ogni forma e colore

Sembra che SeneoPro, quetso il nome del macchinario, sarà disponibile entro la fine dell’anno, dando la possibilità agli utenti di modellare i prodotti a proprio piacimento conferendo al cibo la consistenza desiderata, aspetto e gusto di alimenti veri anche grazie all’uso di coloranti.

Ecco quanto spiegato sul sito di Biozoon: “Le miscele della serie seneoPro consentono a tutti di utilizzarle, in modo che sia gli addetti alla cura delle persone che i familiari e cuochi professionisti, ma anche gli infermieri, potranno facilmente realizzare le nuove diete con antipasti, primi piatti, dolci e spuntini personalizzati nella forma,  e anche equilibrati, oltre ad essere visivamente accattivanti. Saranno alimenti con tutti i sensi.”

Anche se l’invenzione di cibo artificiale potrebbe suonare un po’ inquietante, di fatto SeneoPro usa la gastronomia molecolare per migliorare la vita delle persone anziane: si pensi alle difficoltà di deglutizione, la cosiddetta disfagia, di cui soffrono più della metà dei pazienti anziani e si possono facilmente intuire i vantaggi apportati da questo sistema di nutrizione: il cibo si scioglie rapidamente all’interno della bocca una volta consumato, aiutando a prevenire il rischio di aspirazione e di soffocamento. (Tratto da http://www.datamanager.it/)

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One Comment

  1. carla 40 says:

    Sono ancora in grado di cucinare e gustare un buon risotto, come ho imparato da mia madre. Pensare al “cibo molecolare” mi inquieta un pò, ma se sarà utile, anche psicologicamente, ad anziani e malati, ben venga. Sempre meglio che essere alimentati da una boccia di liquidi. Grazie per la notizia.

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