Appuntamento a Vedelago: i Veneti hanno diritto di decidere del proprio futuro

di REDAZIONE

I Veneti hanno diritto di decidere del proprio futuro.  E’ questo il tema della serata programmata per domani a Vedelago, in provincia di Treviso, presso l’Hotel Antica Postumia, a partire dalle ore 20.30.

Sotto l’ombrello del progetto di legge per l’indizione del referendum consultivo sull’indipendenza del Veneto, per la prima volta si riuniranno gli esponenti di movimenti e associazioni indipendentisti, mettendo da parte divisioni e particolarismi che anche di recente hanno rischiato di offuscare la battaglia primaria che tutti dovrebbero condividere.

                             INDIRIZZI DI SALUTO
Cristina Andretta ( Sindaco di Vedelago )
Alberto Montagner (Raixe Venete)
Luciano Dorella (16° Regg. Treviso)
Antonio Guadagnini (Veneto Stato)
Fabrizio Comencini (Liga Veneta Repubblica)
Stefano Valdegamberi (Futuro Popolare)
Pierangelo Del Zotto (Prima il Veneto)
Francesca Salvador ( Imprenditrice )
Beniamino Boscolo Capon ( P.D.L. )RELATORI SERATA: 
Luca Azzano Cantarutti (Indipendenza Veneta)
Alessandro Vidale (Indipendenza Veneta)
Jordi Fornas i Prat (Solidaritat Catalana per la Independència)
Carlo Lottieri ( Diritto di Voto )
Alessio Morosin (Indipendenza Veneta)

Saranno presenti numerosi sindaci del Veneto che hanno approvato e approveranno a breve, l’ordine del giorno di sostegno al progetto di legge 342/13 concepito e scritto da Indipendenza Veneta.

 

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25 Comments

  1. Nos Franciscvs Donato Dei Gratia Dux Venetiarvm ec. says:

    Mai sentita Corbelleria più grande:

    LO scritto di Pietro: “Le regioni non sono soggetti di diritto internazionale fin quando rimangono regioni di uno stato e non decidono di secedere.

    1- Le regioni essendo di genesi costituzionale, trovano la loro legittimazione solo nel parlamento di Roma, senza una vera autonomia e parlamento locale. Quindi, non possono decidere ….NULLA !!!!

    2- Confondente ENTITA’ FEDERATE STATALI, con ENTITA’ AMMINISTRATIVE LOCALI; l’ignoranza è l’unica sovranità che concepite nelle vostre menti bacate e da ingegneri ego-nazi-falliti.

    3- Sul caso Kosovo, la storia insegna:

    Inizialmente l’etnia albanese reagì alla perdita dei suoi diritti costituzionali con la resistenza non violenta, guidata dalla Lega democratica del Kosovo (LDK) di Ibrahim Rugova. Gli albanesi boicottarono le istituzioni ed elezioni ufficiali e stabilirono istituzioni e scuole separate, dichiararono l’indipendenza della Repubblica del Kosovo (2 luglio 1990), riconosciuta solo dall’Albania (tornata da pochissimo democratica), adottarono una costituzione (settembre 1990) e tennero un referendum sull’indipendenza (1992), che registrò l’80% dei votanti con un 98% di sì (senza riconoscimento ma con osservatori internazionali).

    Nel 1999 scoppiò un conflitto armato vero e proprio, che vide l’intervento di diverse forze internazionali in protezione della componente albanese del Kosovo, presa di mira dal governo centrale di Belgrado.
    La pulizia etnica fu fermata, e le due parti, quella serbo kosovara e quella kosovaro albanese, furono invitate inutilmente a trovare una soluzione in comune.

    In base alle Risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite numero 1244 del 1999, il Kosovo fu provvisto di un governo e un parlamento provvisori, e posto sotto il protettorato internazionale UNMIK e NATO.

    Dopo la morte del presidente Ibrahim Rugova (avvenuta nel gennaio 2006), furono avviati i negoziati tra delegazione kosovara Serba e delegazione kosovara Albanese sotto la guida del mediatore ONU Martti Ahtisaari per la definizione dello status futuro della provincia serba. Nonostante numerosissimi incontri tra le diverse parti, il piano per lo status finale del Kosovo preparato da Ahtisaari non fu mai condiviso né dai serbi, che non volevano perdere la sovranità sulla provincia, né dai kosovari, che ambivano alla piena indipendenza.

    Gli articoli 108-117 della Costituzione della Serbia garantiscono al Kosovo lo status di Provincia autonoma. Il 28 giugno 2008 è stata adottata dal Governo serbo la “Dichiarazione sull’istituzione dell’assemblea della comunità dei comuni della provincia autonoma del Kosovo-Metohija”. Un Ministero per il Kosovo-Metohije è istituito presso il Governo serbo.

    Il 17 febbraio 2008 il Parlamento di Pristina, riunito in seduta straordinaria, ha approvato la dichiarazione d’indipendenza del Kosovo letta dal premier Hashim Thaçi e ha battezzato i suoi simboli nazionali: la bandiera e lo stemma. Il discorso pronunciato dal premier parla di una Repubblica democratica, secolare e multietnica, guidata da principi di non discriminazione e uguale protezione da parte della Legge. Immediatamente dopo la proclamazione, il governo serbo si è affrettato a dichiarare illegittima tale affermazione,chiarendo che mai la riconoscerà.

    IL CASO KOSOVO INSEGNA: ” SENZA AUTONOMIA PARLAMENTARE VENETA E TUTELA, NON SI DIVENTA INDIPENDENTI.” INOLTRE LE ISTITUZIONI COLONIALI ITALIANE VANNO BOICOTTATE.

    4- La Scozia appartiene ad un sistema di common law, pur adottando un sistema misto. La usa indipendenza è già de facto, avvallata da Londra. Ha già primo ministro e parlamento da lungo tempo. Gli manca solo la politica estera, che attualmente è concertata con Londra.

    5- La Catalogna essendo in un sistema di CIVIL LAW, fa parte di una federazione con costituzione scritta e rigida ( il Regno Unito, non ha una costituzione scritta), nella quale si prevede una CORTE COSTITUZIONALE COME L’ITALIA. La dichiarazione di sovranità catalane è stata bloccata per manifesta incostituzionalità; Madrid, non darà mai l’avvallo. Altrimenti sarebbe il caos anche con il precedente sui Paesi Baschi.

    6- La Secessione, come insegna il caso nel Quebec, non è previsto per paesi che non lo prevedano nella loro costituzione originaria ( es.caso Serbia-Montenegro), o colonie che si devono ancora affrancare. La Secessione pacifica non esiste. O un paese si dissolve completamente generando più paesi, o la Secessione di una singola parte ricca, comporterà tutto fuorché la pace.

    “Sic gorgiamus allos subjectatus nunc”

  2. LUIGI says:

    LO scritto di Pietro: “Le regioni non sono soggetti di diritto internazionale fin quando rimangono regioni di uno stato e non decidono di secedere, come è successo per numerosi nuovi stati europei negli ultimi 50 anni (paesi baltici, slovenia, repubblica ceca, slovacchia, Kosovo, etc) e come sta avvenendo con le REGIONI Scozia e Catalogna, e probabilmente Veneto, che diventeranno stati e allora si, saranno soggetti di diritto internazionale.” è una grande cavolata!!!!!!!! Pietro studia meglio ciò che è scritto sulla Costituzione It. all’articolo 117 e 119. STUDIA ! e molla de dire e scrivere BOIATE FILO ITALIANE: TE FE FARE CONFUSION (come non bastasse quea che sollevano stì avvocati del menga).

    • Pietro says:

      la costituzione dello stato da cui si vuole secedere in questi casi non ha alcuna voce in capitolo, altrimenti non avverrebbe mai nessuna secessione….svegliati tu, ma tanto si capisce benissimo che non sei nè indipendentista nè veneto…

      • Nos Franciscvs Donato Dei Gratia Dux Venetiarvm ec. says:

        La costituzione non ha alcuna voce in capitolo ? Quindi promuovi la guerra ? L’ANARCHIA O COSA ? MAI SENTITO DURA LEX SED LEX ?

        Fammi capire, sei scemo di tuo, o ti ci hanno educato ?

        Non esiste fonte più alta di quella costituzionale in Italia. Anche le legge di ratifica sui trattati internazionali, sono di fonte costituzionale. E nessuna costituzione potrebbe ratificare un principio di autodeterminazione contro se stessa.

        Gli avvocati, che parlano di diritto super-costituzionale, o forzature del diritto sono dei mentecatti demenziali, per becera propaganda politica; e lo sanno benissimo !!

        Una regione costituzionalmente prevista può essere abrogata dal parlamento e commissariata come lo stato italiano desidera, ficcatevelo in quella vostra testa da demagoghi della politica italiana.

        • Gianni says:

          è bastato un calderoli qualsiasi a spazzar via le legge d annessione dell italia al veneto, quindi la costituzione dell italia vale per i Veneti (quei con le bale quadre) quanto quella del burundi.

  3. LUIGI says:

    Spiegatemi perchè non appare il mio post pre-precedente a questo, GRAZIE.

  4. LUIGI says:

    Se hai letto il “progetto di legge n°342” te verrà da ridere per le monade messe assieme. perfino i Sindaci hanno detto che è IRREALIZZABILE (prima pagina del Corriere del Veneto di domenica 1° settembre. E quindi IO ci sarò a Vedelago xchè varderò in faccia i BUXIOLOGI di salsa veneta. (Ad ognuno la propria sattisfation). ALTERNATIVA ?
    Way4freedom.
    X il Direttore: a quando una intervista a me ? Così chiariremo tutte stè robe e casini na volta par tutte.
    Best reguards.

  5. Valerio Carli says:

    Di sicuro sarò presente solo per vedere tanti VIPS (magari verrà anche GRISBI ‘ 🙂 )
    Sarà una serata memorabile e poter avere il libro di Morosin autografato sarà la mia meta .
    PS X GRISBI ‘. Metti il miglior tuo vestito, barba fatta e per favore evita quella brutta maglietta a righe orrizzontali bianche e blu scuro .! 🙂 🙂 🙂

  6. fabrizioc says:

    lasciali parlare Pietro…questi stan tirando gli utlimi…

  7. Nos Franciscvs Donato Dei Gratia Dux Venetiarvm ec. says:

    A parti i nomi noti, per aver fatto politica da anni, e non aver concluso nulla.

    Mi domando, dove andremo a finire quando neppure gli avvocati sanno, che le regioni, non sono soggetti di diritto internazionale, e sono sprovviste di personalità giuridica internazionale.

    Questi illustri ospiti, vorrei veramente denigrali per la loro ignorante sapienza, purtroppo qui, non mi è possibile, visto i titoli altisonanti con i quali si presentano.

    Rammento quanto scrivono i laureati nelle tesi dell’Università degli Studi di Padova. Tesi che grazie a Padua Thesis, sono disponibili on-line.

    Mi domando se questi giovani laureati in diritto internazionale, stiano sbagliando libri e programmi di studio, oppure se i loro professori sono troppo italiani, per capire le interpretazioni di questo noto avvocato, in chiave di forzatura del diritto e/o diritto super-costituzionale.

    Siamo di fronte alle ennesime cavolate post-leghiste in salsa nazi-assolutista per propaganda politica.

    Quanto alla questione della sussistenza o meno di una, sia pur limitata, soggettività internazionale in capo alle entità politico-territoriali di Stati politicamente decentrati su base territoriale (fra cui la Repubblica italiana), si esamineranno le diverse opinioni dottrinali e la giurisprudenza dei tribunali internazionali. Secondo la teoria che a mio avviso appare preferibile le Regioni non sono soggetti, ancorché limitati, di diritto internazionale e, qualora concorrano al compimento di attività internazionale o di rilievo internazionale, agiscono come organi dello Stato complessivamente considerato (teoria organica), con tutto ciò che ne può conseguire anche in termini di responsabilità.

    Es. di tesi sulle regioni italiane 2008.
    http://paduaresearch.cab.unipd.it/898/1/dottorato_tesi_29_gennaio_2008.pdf

    • pietro says:

      L’ente regione è votato dai cittadini, e in quanto tale li rappresenta. Se il volere di tali cittadini è quello di secedere e di formare un nuovo stato, il nuovo stato si forma, che ti piaccia o meno.
      Se cosi non fosse, sarebbe impossibile qualsiasi forma di indipendenza di un territorio. Questa avviene sempre ad opera del suo organo di rappresentanza elettiva, che in questo caso è la Regione Veneto.
      Le regioni non sono soggetti di diritto internazionale fin quando rimangono regioni di uno stato e non decidono di secedere, come è successo per numerosi nuovi stati europei negli ultimi 50 anni (paesi baltici, slovenia, repubblica ceca, slovacchia, Kosovo, etc) e come sta avvenendo con le REGIONI Scozia e Catalogna, e probabilmente Veneto, che diventeranno stati e allora si, saranno soggetti di diritto internazionale.
      Caro mio TROLL, che cambi nome a seconda dell’occasione (Doge, Serenissimo Principe, Cris tasca, e via dicendo) ma riproponi le stesse argomentazioni fasulle per creare confusione, falla finita…

      • gian says:

        vedi sotto il post di pierin e il sudtirolo , altro che region

        • Antonio says:

          si, referendum ufficioso che non avrà alcuna conseguenza pratica, cosi come non ne ha avute il referendum ufficioso fatto dalla lega negli anni ’90…
          ci vuole un referendum regionale ufficiale, come si sta cercando di fare

          • Gianni says:

            per un referendum ufficiale la giunta regionale della sardegna è stata commisariata.
            la giunta Veneta che che fà un referendum per toglier 20milardi annui all italia come minimo la mettono in galera…

            i 400mila sudtirolesi … l itaGlia ha già calato le braghe (autonomia, statuto speciale, protezione minoranza linguistica …) senza possibilità di scelta,
            di certo non riuscirà a contrastarli senza invaderli militarmente, magari evitando la valle dei dinamitardi perchè la chiamano cosi non a caso … 😉

  8. fabrizioc says:

    Rientro al lavoro oggi…e toh che bella notisia!! 🙂

  9. pierin says:

    si eco, comprè el libro e votè el partito me racomando .

    NON siamo piu annessi all italia, progetto di legge in regione che è STRANIERA ! (la 342 è già bocciata)
    http://www.lindipendenzanuova.com/archiviate-le-accuse-per-rocchetta-gardin-quaglia-e-perucca

    referendum come in sudtirolo !!!
    http://www.lindipendenzanuova.com/sud-tirolo-lautonomia-non-e-sufficiente-referendum-per-la-liberta/

    svegliaaa

    • pietro says:

      si perché se “el vote en partito” ti approvano il referendum in consiglio regionale esattamente come è successo in Scozia e Catalogna (con scottish national party e convergencia, erc), senza consigli regionali con rappresentanti indipendentisti non si va da nessuna parte…basta con ste storie delle careghe

      • Nos Franciscvs Donato Dei Gratia Dux Venetiarvm ec. says:

        Invece nel caso Italia è proprio il contrario. Lighe varie, autonomisti improvvisati vari, cosa hanno portato ???

        Faccio presente, che se i governati eletti decidono di collaborare alle politiche nazionali italiane e non fanno ostruzionismo ( impedendo la governabilità), per manifesta coerenza con quello che propongono e dicono, restiamo e resteremo solo italiani.

        Tutte le persone che fanno parte dei partiti indipendentisti, conoscono bene la macchina politica italiana; ci hanno già fatto parte in momenti diversi, sia in regione veneto che nel parlamento romano. Risultati ??? Zero !!! Ora vi vengono a vendere il pacchetto del tutto compreso con l’Indipendenza ? Ma avete visto il loro becero passato e infimo opportunismo ? Avete visto i loro CV politici ? SONO UNA OFFESA ALLA MORALE DEI VERI VENETI MARCIANI !!!

        Non avete capito, che stanno speculando sul referendum, solo per becera propaganda ??? Sanno benissimo, che con l’attuale impianto costituzionale il referendum è incostituzionale e inutile, ma fa parlare.

        Con gli attuali rappresentanti indipendentisti che proponete in regione, non si va da nessuna parte.
        Queste persone non sono in grado di sparare ad una lupa, ma solo tante cazzate !!!!

        Vi lascio con questo video:

        http://www.youtube.com/watch?v=u_jcfP117PE

        • gianluca says:

          e tu ci spari alla lupa?

        • Pietro says:

          La Liga non ha mai promesso referendum per l’indipendenza in campagna elettorale, cosa che invece farà Indipenenza Veneta se si candiderà alle regionali.
          Punto secondo, la lega ha provato a riformare lo stato andando a roma, ma abbiamo appurato che è impossibile perchè siamo una piccola minoranza all’interno dello stato italiano. Quindi si deve puntare al referendum partendo dall’approvazione del consiglio regionale, esattamente come sta accadendo in Catalogna e come avverrà in Scozia (anche se li c’è stato un accordo con lo stato).
          Basta fumo negli occhi caro il mio TROLL…

          • Nos Franciscvs Donato Dei Gratia Dux Venetiarvm ec. says:

            Pietro mi sembri non INFORMATO !!

            Indipendenza Veneta ex-Veneto Stato ex-PNV ex- I VENETI ecc…( ci sono gli stessi personaggi che girano dal 2007), è dal 2009 assieme al team BUXOLOGY che promettono un referendum, che non potranno mai attuare, pena la decadenza delle loro cariche per manifesta incostituzionalità e commissariamento della regione.

            All’orizzonte non vede nessuna novità, se non i soliti nomi e le solite promesse di cialtroni della politica nel tempo libero.

            Anche gli indipendentisti hanno provato ad andare a Roma (registrati tra l’altro come autonomisti), per avere il 2% e prendere i rimborsi ( quella era la vera soglia per rimborsi; ma avete fallito).

            Le promesse della Liga e Lega sono come le vostre, mai attuate. Voi non siete migliori o peggiori di loro. Semplicemente, non rinuncerete mai a uno stipendio romano, una vola eletti, per andare contro la costituzione. IT’S FANTASY !!!

            La vostra stupidità sta nel confrontarvi con la Catalogna e la Scozia, senza conoscere il loro diritto e la loro storia. FALLITI !!! Il veneto regione, è solo un ammasso amministrativo di uffici romani; ma non l’avete ancora capito. Eppure, questi pretendono di fare politica…ahahahhaha.

            Vi lascio con le parole del noto SUPERDOGE:

            Mama in che man che semo finijj….. prima i dixeva col nano bisato:

            “MAI CON LA LEGA….GHE FAREMO MAL ALLA LEGA….GHE FEMO VEDARE CHI CHE XE I VERI VENETI …. GAVAREMO EL CONSENSO E ANCA I VOTI (se ga visto di fati a trteviso) >>. E DOPO GRASIE AL MAL COMUNE MEXO GAUDIO (visto el falimento dea lega), I MAGNA NEA MANGIATOIA DE PORSEI TUTI INSIEME.”

            PORI…PORI…OMANI, SENSA DIGNITA’ E FALLITI !!! I SARIA PRONTI VENDARE SO MAMA PA PROMESE ….ANCA SE ME NONA GHEVA LE RODE SARIA STA NA CARIOLA. ZAGLIA, TOSSI….BISATO…O PISSO….SE I FOSSE IN REGIONE NOI PODARIA FAR GNENTE COME TUTTI !!! EL PLEBISCITO XE NA FARSA DEA PROPAGANDA NAZI-VENETISTA-BUXOLOGA !!!

            CHE BELLO ESSERE AMERICANI….. E STARSENE IN AMERICA A LOTTARE PER I VENETI !!!

            • benny says:

              scusa, visto che le sai tutte, oltre a esser bravissimo a distruggere tutto quello che si muove…tu cosa proponi? proposte fattibili?…no perchè distruggere il lavoro degli altri sembra una grande perdita di tempo fine a sè stessa..

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