Appello urgente per Tania

 

di ENZO TRENTIN –  Ieri sera, sul cellulare, ho ricevuto un messaggio. Era una richiesta di soccorso, non meglio specificata, per Tania Malmi. Con conoscendo questo nome, né comprendendo il perché della richiesta, non vi ho prestato attenzione. Stamattina, casualmente, mi imbatto nell’appello di un noto e stimabile indipendentista veneziano e funzionario della Regione Veneto:

 

AIUTO, URGENTE !!! QUESTIONE DI VITA O DI MORTE !!!!!!
A mia moglie, Tania Malmi, è stato diagnosticato un glioblastoma al 4 stadio inoperabile e, qui in Italia, i “medici” hanno buttato SUBITO la spugna senza nemmeno combattere dicendo che non c’è nulla da fare!!! Ci hanno fatto perdere molto tempo prezioso. L’incubo è iniziato circa due mesi fa. Tania ora è cosciente, ma non può ne parlare ne muoversi. Nella disperata ricerca di salvarle la vita mi sono imbattuto in un articolo in internet dove un militare di 45 anni è stato colpito dallo stesso male e si trovava anche lui nella situazione di Tania. È stato portato in Germania in una clinica (http://www.praxis-thaller.de) dove eseguono un trattamento all’avanguardia che qui in Italia, evidentemente, non sanno nemmeno di cosa si tratta…. Ora quest’uomo è tornato ad una vita normale e guida pure l’auto! Ho già contattato questa clinica e sono disposti ad accettarla, ma è molto costosa io ho già messo in vendita la casa, ma non c’è altro tempo da perdere, prima inizia la terapia e più c’è la possibilità per lei di salvarsi. Non appena la casa sarà venduta restituirò la somma prestata ad ognuno chi mi conosce sa che sono un uomo di parola. Mi servono diverse decine di migliaia di euro e le banche di questi tempi fanno molta difficoltà…
Per favore, aiutatemi e condividete il più possibile!!!
La mia banca è la BNL filiale di San Marco (VE)
Il mio IBAN: IT79K0100502000000000001603
Causale: spese mediche Tania Malmi.
Ringrazio ognuno di voi!!!!
Chiaranda Roberto
Per ulteriori informazioni e/o documentazione: roberto.Chiaranda@regione.veneto.it

appello tania

 

Qualcuno gli ha segnalato:

Guarda che gli accordi sanitari transeuropei prevedono ben altro. Fatti autorizzare il trattamento dall’ente previdenziale italiano ed è previsto il completo rimborso. Non devi vendere ne casa ne altro! https://europa.eu/european-union/life/healthcare_it

Ma la questione sta andando per le lunghe, e la gravità della malattia sembra non concedere dilazioni. Con il senso civico che questa testata giornalistica ha sempre dimostrato, facciamo appello alla sensibilità dei nostri lettori. Grazie!

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