Antonio Magri: Caro Grimoldi, lascio questa Lega dopo 31 anni. Non è rimasto più nulla delle battaglie a cui ho dedicato una vita

 

 

 

magri dimissioni

 

Antonio Magri –Nasce ad Urgnano (BG) il 3 gennaio 1950.

Curriculum politico

E’ iscritto alla Lega Lombarda – Lega Nord dal 1987; è socio sostenitore militante dal dicembre 1989.

Il 3 gennaio 2018, dopo oltre 31 anni, si dimette dalla Lega.

 

All’inizio degli anni 70 con alcuni amici di Urgnano fonda il Collettivo di cultura popolare di Urgnano; con la carica di Vice Presidente  organizza cineforum, spettacoli musicali con cantanti italiani emergenti e complessi stranieri, gite turistiche-culturali.

Nel 1973 si iscrive al PSI (Partito Socialista Italiano).

Dal 1974 al 1987 ricopre la carica di Segretario della Sezione del PSI di Urgnano.

Dal 1975 al 1987 è consigliere comunale per il PSI ad Urgnano.

Dal 1985 al 1988 è anche membro elettivo della USSL della città di Bergamo e comuni limitrofi, incarico che lascia dopo la dichiarazione di adesione alla Lega Lombarda.

Agli inizi del 1988, lascia il PSI ed aderisce alla Lega Lombarda, diventando (con Alessandro Patelli) il 1° consigliere comunale della Lega Lombarda nella Provincia di Bergamo.

Nel 1990 – 1995 viene eletto per la Lega Lombarda consigliere nel comune di Bergamo. Nello stesso periodo diventa consigliere della provincia di Bergamo, ma rinunzia a favore di Paolo De Vecchi (in quel periodo Segretario Provinciale della Lega di Bergamo e successivamente deputato per la Lega Nord nella XII legislatura).

Nel 1992 viene eletto alla Camera dei Deputati con 21 mila preferenze (XI legislatura).

Nel 1994 viene riconfermato alla Camera dei Deputati nel collegio di Dalmine (XII legislatura).

Nel 1995 viene eletto sindaco del comune di Urgnano, interrompendo 50’anni  di dominio incontrastato di Democrazia Cristiana.

Nel 1996 viene candidato per la Lega Nord nel collegio senatoriale di Bergamo, ma non firma l’accettazione di candidatura e lascia il suo posto a Sergio Rossi eletto senatore.

Dal 1998 al 2002 è consigliere comunale per la Lega Nord al Comune di Urgnano.

Curriculum professionale

1972 – 1973. Durante il periodo di servizio militare frequenta il corso (5 mesi) presso la Scuola Trasmissioni di Cecchignola (Roma) e consegue la “specializzazione di operatore ponti radio”.

1973 – 1983. Operaio tessile (3 mesi), operaio metalmeccanico specializzato (tornio controllo numerico, alesatrice, fresatrice, trapano). Nello stesso periodo ricopre la carica di delegato aziendale FLM; partecipa in qualità di delegato all’assemblea (Rimini) per l’approvazione del 1° contratto nazionale degli artigiani metalmeccanici. Ricopre inoltre per vari anni l’incarico di rappresentante dei lavoratori, nominato da CGIL – CISL – UIL, nella Commissione per il collocamento del comune di Urgnano e dei comuni limitrofi.

Nel periodo 1977 – 1980 è socio fondatore e Segretario Amministrativo della Polisportiva Calcio di Urgnano, oggi F.C. Urgnano 1980.

1984 – 1988. In questo periodo ricopre l’incarico di presidente della Società di consumo Cooperativa Rinascita SRL di Urgnano.

1984 – 1989. Funzionario sindacale a tempo pieno per la Feneal-UIL (6 mesi), poi dell’Ufficio Vertenze Unitario CGIL-CISL-UIL del Comprensorio Treviglio-Adda Milanese, infine responsabile Ufficio Vertenze Provinciale di Bergamo per la UIL (ultimo anno).

1989 – 1990. Funzionario dirigente presso l’Ufficio Segreteria Politica Federale Lega Lombarda-Lega Nord (MI) con l’incarico di responsabile delle politiche lavoro e previdenza per la Lega; ricopre questo incarico fino alla fine del 1999, quando lascia il Sindacato Padano.

1990 – 1999. Fondatore e Segretario Generale del SAL (1990) – CONFEDERSAL (1991) – SIN.PA (1996).

Nel 1991 insieme ad Andrea Tajariol fonda l’ALIA (Associazione Liberi Imprenditori Autonomisti), oggi PIU (Professionisti e Imprenditori Uniti). Nello stesso anno fonda la FEDERCASA, l’associazione dei piccoli proprietari di casa.

1999 – 2013 funzionario presso l’Ufficio Legislativo Segreteria Politica Federale Lega Nord – Padania settore lavoro e previdenza.

Milano. Aggiornato il 4 gennaio 2018.

 

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4 Comments

  1. giancarlo says:

    Sento solo amarezza per lui e per tanti che sin sono disfatti per degli ideali quali la libertà.
    Non si dovrebbe mai lasciarsi coinvolgere totalmente da altri uomini. Possono sempre tradirti, denunciarti, lasciarti, diventare dei traditori della causa.
    Dopo che si sono piazzati bene….adesso fanno gli statisti dei miei stivali.
    Per essere degli statisti bisogna innanzitutto essere molto distaccati dal potere ed essere disinteressati quel tanto che basta per non diventare dei semplici politici opportunisti.
    Ebbene quelli della LEGA NORD, mi riferisco ai vertici, non sono dei statisti ma solo degli opportunisti.
    Già vedo il Salvini dover discutere senza fine con Berlusconi…….anche Bossi ebbe le sue vicissitudini.
    Staremo a vedere se il programma della Lega sarà attuato dal centro destra una volta al governo.
    Talvolta i miracoli avvengono per caso e non per merito di qualcuno.
    WSM

  2. guglielmo says:

    Condivido e confermo…

    LEGA di RINNEGATI

  3. luigi bandiera says:

    Mi ricordo si di Antonio Magri… io ero della delegazione del SAV e lui del SAL… si fece il SIN.PA.
    Devo avere dei filmati sul tema. Era all’Hotel S.Marco… se ricordo bene a Bergamo.
    Certo e’ che oltre le lotte e le persecuzioni non ricordo altro.
    Tempi davvero di lotta…
    Adesso basta passare col nemico per avere spazio e successo.
    At salüt

  4. Roberto Colombo says:

    ho conosciuto personalmente Antonio Magri, è un personaggio di cui ho ottima considerazione umana e professionale; per questo, spiace ancora di più leggere che lascia la Lega soprattutto per il fatto che non vedo nessun motivo valido per farlo.

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