Anche il Veneto sta tornando indipendente… sulle mappe

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

In parallelo con quanto stava avvenendo in Sardegna, anche nella Venetia studiosi e volontari dell’Accademia della Lingua Veneta hanno restituito alla legittima popolazione originaria, cioè a noi Veneti, il gusto sacrosanto di poter chiamare e trovare sulle mappe i nomi dei nostri borghi e delle nostre città correttamente, e civilmente, in lingua veneta.

Nomi che comandi militari ed ottuse burocrazie sabaudo-borboniche avevano barbaramente storpiato o tentato di cancellare alla radice sono finalmente tornati anche sulle mappe alla loro forma popolare e democratica. È il caso di Theneda e Saraval, brutalmente calpestate dapprima coll’oltraggiante nome di “Vittorio”, e poi con quello altrettanto astruso di “Vittorio Veneto”. O come Col de Tithian, umiliata a diventare “Colle Umberto” perché lì il principe Umberto – il figlio del re macellaio Vittorio Emanuele II – aveva fatto tappa per andare alla toilette : come ancora oggi a Col de Tithian si ricorda con indignazione.

Città quali Venezia, che erano riuscite a mantenere la grafia originaria, hanno visto in questi ultimi anni la pronuncia delle proprie tradizionali “z” nonsonore venete (cioè “th”) squallidamente schiacciata dalla pronuncia delle zeta italiane; così come Zevio, con la sua splendida “z” sonora veneta, cioè “dh”. Ecco, anche Venethia e Dhevio sono tornate in questi giorni a respirare sulle Google Maps, e così Traixo, Varona, Fhimon, Thixmon, Cexanhioa, Thidadea, Udertho, Vethentha, Braganthe, Marostega, Enhago, Ruigo, Fheltre, Xleghe, Ceo, Booeón, Tiedhe dea Brenta e Tiedhe dea Piave.

Nelle ultime ore gli operatori di Mountain View hanno ripristinato sulle maps sarde e venete le forme coloniali italiane : è solo un ostacolo temporaneo, la riorganizzazione della Veneta Repubblica riporterà anche la toponomastica veneta allo splendore della lingua di San Marco.

Accademia della Lingua Veneta

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5 Comments

  1. erik says:

    Domani telefono, almeno chiedo il bilinguismo. C’è qualcun altro interessato a portare avanti questa battaglia? Tanto per sapere, perché se sono l’unico evidentemente non interessa (giusta è giusta).

  2. Gianfrancesco says:

    chi volesse lamentarsi con google che non si piega alla censura cinese ma si piega agli italici coloniali può telefonare alla sede italiana

    Google Italy
    Corso Europa 2
    20122 Milan
    Phone: +39 02-36618 300
    Fax: +39 02-36618 301

  3. Silvia says:

    Bravi! Alla facciaccia di Tolomei e dei suoi accoliti.

  4. erik says:

    Forza ragazzi!! Datevi da fare anche voi! Modificate e votate per le modifiche! Inutile parlare e parlare se poi siete così pigri da non impiegare 5 min massimo per fare azioni di risonanza mondiale!

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