ANCHE I TELEFONI SOTTO CONTROLLO DEL FISCO

di REDAZIONE

La lente del Fisco ‘spulcerà’ le telefonate dei cittadini. I dati che saranno messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate non riguarderanno solo le utenze commerciali, come richiesto fin’ora, ma anche i contratti domestici. E’ quanto dispone un provvedimento a firma del direttore dell’ente pubblico, Attilio Befera, che detta le istruzioni per inviare all’Anagrafe tributaria le informazioni sui servizi di telefonia fissamobile satellitarerelativi alle utenze in atto, ai consumi fatturati e alcredito acquistato.

Gli operatori dovranno comunicare al Fisco i dati richiesti entro il 30 aprile dell’anno successivo. In via straordinaria, i dati del 2011 dovranno pervenirgli entro il 30 settembre 2012 (che diviene 1° ottobre per effetto del giorno festivo).
Una mole di informazoni che non sarà facile gestire ma che offrirà – nelle intenzioni del firmatario del provvedimento – un nuovo strumento per combattere l’evasione fiscale.
La ratio è semplice: chi denuncia redditi ai limiti dell’indigenza, difficilmente potrà giustificare ore e ore trascorse al telefono. Un nuovo indice, oltre alredditometro e allo spesometro, servirà dunque a influenzare la valutazione del Fisco sul reddito dei contribuenti.

Con la nuova mossa anti-furbetti, in sostanza il Fisco potrà conoscere: nominativo (società, professionista, privato) e generalitàcodice fiscaleutenza telefonica (estremi contratto, tipologia tariffa, destinazione d’uso, tipo contratto e tipologia utenza, data di prima attivazione dell’utenza, numero utenze iniziali e numero utenze finali, indirizzo e codice catastale); consumi e fatturazioni(numero mesi di fatturazione nell’anno, costo annuo del traffico o delle ricariche, ammontare del fatturato).

E la privacy sarà tutelata? L’Agenzia rassicura che non vi è nulla da temere: “I dati e le notizie, che pervengono all’anagrafe tributaria – spiegano da via Cristoforo Colombo – sono raccolti e ordinati su scala nazionale al fine della valutazione della capacità contributiva, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti”.

FONTE ORIGINALE: http://economia.virgilio.it/tasse/fisco-dati-sul-telefono.html?shrbox=facebook

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10 Comments

  1. ale says:

    deriva totale qui siamo allo sfascio, io prendo l’aereo e tanti saluti mandolino land

  2. Gino (AT) says:

    Intanto chi non credeva alle teorie cospirative ogni giorno ha la sua paga. Continuamo pure a parlare di politica rossa e nera che tanto l’elite va avanti. Mi stupisce che non si sia ancora fatto un confronto su questo sito tra gli appunti di Gelli, il programma Berlusconi e quello di Monti. Io l’ho fatto e non so qual’è la carta carbone tra le veline.

    Consiglio queste letture:

    inserire “loggia del drago” nel motore interno del sito seguente:
    http://www.grandeoriente-democratico.com/ricerca/index.html

    Per un assaggio linkare qui:

    http://temis.blog.tiscali.it/2011/02/26/p3-loggia-del-drago-e-le-vergini-by-giole-magaldi/?doing_wp_cron

    Buone letture.

  3. rosanna says:

    Il buon Shakespeare in una delle sue tragedie ha scritto “E’ il mondo intero una ribalta e noi siamo i protagonisti”.
    I protagonisti possono anche liberarsi dei fili che li comandano, anzi tirare giù forte questi fili fino a far cadere il burattinaio!

  4. christian says:

    installerò un telefono in cesso

  5. andrea says:

    si può dare come moggi? sim straniere?

  6. Andrea says:

    Gli evasori fiscali temono…!!

  7. max says:

    Ma questo Befera con Monti hanno detto che hanno recuperato 13miliardi di euro nel 2011,ma solo sulla carta perché se fosse vero,qualche tassa odiosa potevano risparmiarcela,ma prima che li recuperano ci vorranno anni,negli anni abbiamo avuto molti esempi V.Rossi,ecc..più importante sarebbe far pagare le tasse a quelle industrie che sono in Italia,ma hanno sede fiscale in Lussemburgo,l’elenco è lungo basta cercare.

  8. Cristian Merlo says:

    Un bel giorno il partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi che l’aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?

    — George Orwell
    dal libro “1984”

    Ecco, ci siamo arrivati.
    Cosa aspettiamo a riprenderci la nostra vita in mano, a diventare nuovamente padroni del nostro destino???

  9. gianmario says:

    Siamo alla follia…prpongo anche il merdometro…si sa chi piu’ mangia piu’ cacca produce…poi il prodotto andrebbe inviato direttamente a cssa di quel demente che fa queste ordinanze…

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