Ammazzano le Regioni, alle Macro ci pensa Beppe

di ROBERTO BERNARDELLI*

Se le Regioni hanno fallito è perché i politici sono asini. Non tanto di più né tanto di meno rispetto ai politici che vanno a Roma, visto che i risultati romani non sono oggetto di eccellenza. Insomma, siamo stati governati trasversalmente da dei cretini, da dei ladri, dei dissipatori di beni pubblici e, quel che è ancora peggio, di  competenze faticosamente conquistate e svuotate, per fare spazio all’imbecillità e alla furbizia.

La Santanché prima, e quindi Forza Italia, e il Corriere della sera poi, a stretto giro di posta, ci stanno dicendo che le regioni hanno fallito, sono un fallimento e un emerito fallimento come centro di spesa. Gli si può dare torto? Si può dire che avere avuto in mano il manico abbia invertito la tendenza? A parte alcune rare situazioni, che vedono ad esempio il Veneto eccellere per la sanità, tutto il resto è noia, oppure vitalizi, spese per fare regali, per occupare i tribunali con l’accusa di peculato e tanto altro.

La partita del turismo è stata un fiasco, dunque torni da babbo. Poi lo Stato vuole riprendersi l’energia, le reti di trasporto, la gestione dell’urbanistica. La riforma renziana, che trova il vento in poppa nelle inchieste di via Solferino, riporta a casa ciò che avrebbe dovuto essere buona gestione del territorio a livello locale. Ma finanza pubblica e tributi sono la partita più interessante, perché l’articolo 117 era lo snodo chiave. La Corte dei Conti ha di recente ricordato che le tasse locali sono esplose e che addirittura il Sud ne ha pagate di più del Nord. Come a dire, di che vi lamentate? Magari, vorremmo dire, del residuo fiscale, che vede il Nord in apnea da decenni. Ma che importa?

Insomma, cara la mia macroregione, sei morta ancora prima di nascere. Se le Regioni taglia normale sono un danno, a voglia parlare della taglia large, della versione Macro. Tanto anche il progetto post-Lega, quello targato Tosi, non parla di bene nazionale, di futuro dell’Italia? Appunto. Quella roba lì.

Se poi la Crimea ce la fa a secedere, buon per lei. In Europa è tutto un fiorire di nuovi Stati, generati da forti identità. Che cosa esprime oggi la Lombardia, ad esempio? Uno dei suoi uomini maggiormente di punta, fa il saggio per Napolitano. Venticinque anni di storia di cambiamenti tentati, sono miseramente finiti. Resta un piccolo contenitore che serve da sfiatatoio per chi si accontenta anche del pane raffermo.

La rappresentanza territoriale, a tutti i livelli, è sparirta, proprio nel momento in cui si crea un vuoto incredibile di consenso. Fateci caso, la sta cavalcando Grillo, come fosse una cosa nuova, sapendo che investire in quella direzione è il futuro. Saccheggerà, Grillo, l’elettorato che c’ha creduto, nel futuro delle regioni, dell’autonomia di spesa, che non è ripianare come niente fosse la sanità del Lazio o della Campania, o della Sicilia, o della Calabria.  Il disegno renziano ci riporta al passato, all’annullamento dei costi standard ed è la rivincita della spesa storica, che cadrà nell’oblio. Tutti potranno mangiare di più, e pagherà chi spende di meno. Due volte fottuti e gabbati, grazie ai traditori del Nord, saggiamente ancorati al loro potere di nomina.

*Presidente Indipendenza Lombarda

 

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2 Comments

  1. som mb says:

    cit: “Se poi la Crimea ce la fa a secedere, buon per lei. In Europa è tutto un fiorire di nuovi Stati, generati da forti identità.”

    Vedrete che bel fiorire di stati generati da forti identità (islamiche, nel cuore dell’Europa) vi potrete godere a breve:
    Comunque constato che il problema per voi resta sempre Grillo e non il duo Berlusca-Bozzi (oggi sostituito indegnamente dal Marone) che ha fatto a pezzi la Padania in 20 anni di malgoverno e ruberie.

    • egenna says:

      Quelli che pontificano,invece di presentarsi loro al posto di amministratori disprezzati mi fanno veramente ca..re,buon per me,la stitichezza dei suoi interventi purtroppo la rende noioso e mi dispiaccio perché sarà sempre un problema per lei.(non si preoccupi le farmacie hanno ottimi prodotti)
      Cordiali saluti

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