Amici del 9 dicembre, la Costituzione italiana va buttata nel cesso

di GIORGIO FIDENATO

Cari amici dei “Movimento 9 dicembre 2013”, ma siete proprio così sicuri che la nostra “grande e meravigliosa” Costituzione italiana sia proprio così bella? Proviamo a leggere l’Articolo 75, al comma 2: “… Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio …”.

Cosa vuol dire ciò? Ciò vuol dire che la politica italiana, lo Stato centralista italiano può istituire le tasse che vuole (è di questa legge di stabilità appena approvata: finanziamento per un altro anno dell’assunzione di 24.000 statali in Sicilia per scadenza del contratto al 31 dicembre 2013; 600 milioni di euro per salvare il bilancio di Roma capitale, ecc…), ed i cittadini non possono dire la loro attraverso un referendum che abroghi leggi che li obbligano a pagare tasse per mantenere i parassiti! Lasciatemelo dire, questa Costituzione italiana va buttata nel cesso  e va tirata l’acqua! Per dirla con Gaetano Salvemini “quella italiana è la costituzione più scema che sia mai stata prodotta dai cretini di tutta la storia dell’umanità”.

Prima di prendercela con la Merkel, con l’euro, con gli stranieri che lavorano in Italia, con i prodotti importati, ecc… è bene meditare sulle vere cause del nostro disastro!

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24 Comments

  1. Castagno12 says:

    Ho già scritto che chi ha intenzione di agire concretamente per ottenere l’Indipendenza non dovrebbe essere interessato ad alcun problema che riguarda ciò che si deve lasciare e dimenticare: BELL’ITALIA.

    Analogo atteggiamento bisognerebbe avere nei confronti dell’Ue.

    Ciò ovviamente comporta dei problemi per la LIFE (e dintorni) la cui denominazione indica, come ho più volte scritto, un Progetto balordo e irrealizzabile = Liberi Imprenditori Federalisti Europei.

    Tutto ciò che l’Ue ci impone:

    1) il Governo di Lorsignori, non voluto dai popoli
    2) la BCE, Banca PRIVATA che non è dell’Ue ma, da questa è solo riconosciuta

    preclude qualsiasi possibilità di cambiamento, di modifica.per questo SuperStato, in realtà già fallito.

    Segnalo il blog: http://www.effedieffe.com

    articolo di Maurizio Blondet – 2 Gennaio 2014
    “Renzi sveglia: Mekel si tiene l’euro ma ha buttato la Ue”.

    L’inizio della breve presentazione dell’articolo non lascia alcun dubbio riguardo l’atteggiamento da tenere nei confronti dell’Ue.

    Quindi i Signori della LIFE dovrebbero rivedere alcune cose per evitare una seconda falsa partenza del “9 Dicembre”.

  2. Castagno12 says:

    Pensare alla Costituzione italiana è un atteggiamento riprovevole che sottintende:
    “Occupiamoci dell’italia, cerchiamo di cambiarla, di migliorarla”.

    E NO, questa è una iniziativa fallita in partenza.

    Dovremmo invece essere nelle condizioni di poter lasciare ad altri l’uso o la destinazione di detto documento.

    Ma per fare ciò, dovremmo avere:

    1) Un Progetto valido

    2) Una Strategia durevole evitando di navigare a vista

    3) Una popolazione che agisca all’unisono negando quotidianamente qualsiasi aiuto a Lorsignori.

    Occuparsi della destinazione della Costituzione italiana è un sintomo preoccupante che denuncia un attaccamento per uno Paese che di fatto è già fallito.

    Siamo alle solite: critiche, suggerimenti, polemiche, proposte inutili servono solo a confermare una MANIFESTA INCAPACITA’ DEL NORD AD AGIRE CONCRETAMENTE.

  3. luigi bandiera says:

    Questa “piu’ bella del mondo” va messa sul rogo come altre leggi inutili e anzi contro il cittadino.

    E’ FUORI DEL TEMPO. Il suo era quando si ricordavano ancora di quelli che presero la PASTIGLIA jacobina e illuminante.

    DEVE ESSERE RIFATTA ma con questi itagliani intellighenti, o meglio TALIBANI, ne sortirebbe un’altra carta igienica, magari lunga come un grattacielo (ricordate lo spot)…

    Rendiamoci conto che siamo nel 2014 in tempi dove la comunicazione fila alla velocita’ della luce.

    Se vogliamo andare avanti si DEVE rifare ma quali teste metterci la’ come assemblea costituente..??

    Mi sa che dal labirinto dedaliano non se ne esce… a meno che non ci spuntino le ali.

    continua

  4. gino.leverato says:

    Bravo Fidenato! Una delle cause piu’ gravi del disastro di questo Paese e’ proprio la Costituzione, che non vale una cicca bisunta. Hai proprio messo il dito nella piaga! Con questa Costituzione non solo possiamo aspettarci una tassazione del 95%, ma anche una dittatura, perche’ non ha nessun freno per evitarla!…

  5. Amedeo says:

    La Costituzione italiana, purtroppo prescrive troppi dipendenti pubblici: statali, regionali, provinciali, comunali. Le giovani generazioni, dovrebbero eliminare diversi livelli di decentramento, altrimenti non avranno nessun futuro.

    Gli italiani, finiranno per lavorare gratis per mantenere gli enti locali. I comunisti, li hanno fatti lavorare gratis per oltre sessanta anni alle feste dell’unità e arriveranno anche a farli lavorare gratis per mantenere lo stato, le regioni, le province, i comuni. Gli porteranno via i soldi e le case e le imprese, spariranno tutte. Questo avveniva nei paesi dominati dall’Unione sovietica, dove era proibito arricchirsi con un lavoro autonomo perchè gli portavano via tutto.

  6. Toscano Redini says:

    Finalmente qualcuno che parla chiaro; e individua con chiarezza cristallina l’obbiettivo da perseguire…
    A proposito di Salvemini mi risulta che abbia anche commentato che, con la nuova costituzione, l’italia era quella di prima, con Mussolini e il Re in meno e le regioni in più…

  7. Claudio Romiti says:

    Bravo Giorgio, hai centrato perfettamente il busillis dell’attuale inguacchio democratico: una Costituzione che dà totale facoltà alla politica di espropriare senza limiti la proprietà altrui. Chi non lo capisce o è un babbeo o è in malafede. Cordialità.

  8. Sandi Stark says:

    Occhio che se gli italiani modificano la Costituzione, la successiva sarà certamente peggio.

  9. al skender says:

    Non mi piace questa guerra …. La costituzione più bella del mondo … la costituzione va nel cesso … Per me la costituzione ( come tutte le Costituzioni di questo il mondo ) ha dei lati positivi e lati negativi ..
    Personalmente amo : articoli 2 , 3 primo comma ,6 , 9 ,10 ,11, 13 ,14 , 15 ,16 ,17 ,18 , 19 , 20 , 21 ,22 , 23, 24 , 25 , 26 , 27 , 28 ,29 , 30 , 38 , 48 ,49 , 50 ,51 , 87 , 88, 89 ,90 ,101 107,108 ,134 , 138

    Non mi riscaldo su : 1 , 3 secondo comma , 7 ,8, 12 ,32 , 33 primo comma ,35,36 ,37 , 39 ,30 , 42 , 52 , e tanti altri articoli che possono cambiare o restare

    Non amo : 4 , 5 ,33 dal secondo comma in giù, 43 , 44 , 45, 46 ,47 , 54 , 99 e gli articoli sulle Regioni .

    Mi sembra ridicolo ( poco serio ) scaldarsi tanto per difendere questa costituzione o per bollarla come “da buttare “ … parliamo di cosa non ci piace di un singolo articolo o paragrafo o di gruppi di articoli …

  10. Allora facciamo chiarezza, c’è Costituzione e Costituzione, quella dell’URSS mi pare decisamente migliore di quella italiana, non so se rendo l’idea. Ecco un estratto:

    “ARTICOLO 17
    Ogni Repubblica federata conserva il diritto di uscire liberamente dall’U.R.S.S.
    ARTICOLO 18
    II territorio delle Repubbliche federate non può essere modificato senza il loro consenso.
    ARTICOLO 18.a
    Ogni Repubblica federata ha il diritto di stabilire relazioni dirette con Stati esteri, di concludere con essi degli accordi e di scambiarsi rappresentanti diplomatici e consolari.
    ARTICOLO 18.b
    Ogni Repubblica federata ha le proprie formazioni militari repubblicane.
    ARTICOLO 128
    L’inviolabilità del domicilio dei cittadini e il segreto epistolare sono tutelati dalla legge.
    ARTICOLO 129
    L’U.R.S.S. accorda il diritto di asilo ai cittadini stranieri perseguitati per aver difeso gli interessi dei lavoratori, o per la loro attività scientifica, o per avere partecipato a lotte di liberazione nazionale.
    ARTICOLO 142
    Ogni deputato è tenuto a render conto davanti agli elettori del proprio lavoro e del lavoro del Soviet dei deputati dei lavoratori e può essere richiamato in qualunque momento, per decisione della maggioranza degli elettori, secondo la procedura stabilita dalla legge.”

    • Poi non la applicarono proprio alla lettera, ma almeno la loro fu scritta bene!

    • Unione Cisalpina says:

      vedete ke non serve inventare nulla nè cerkare astruse formule di konvivenza …

      bene Lanzalotta…

    • Fidenato Giorgio says:

      Federico, eccezionale. Questo mi da modo di fare un’altra constatazione. Anche una legge scritta può essere bellamente non rispettata, dai governi, dai magistrati.

      Le leggi vengono rispettate quando il corpo sociale è tonico, vigile, molto attento a non farsi sfilare il loro potere. Per fare questo deve avere a disposizione la totalità del frutto del suo lavoro, deve essere consapevole e responsabile dell’uso della violenza, non deve cedere assolutamente in via definitiva il monopolio della violenza a nessuno (vedi Svizzera, dove ogni persona che rientra dal servizio militare, viene casa con un fucile d’assalto. In Svizzera a nessuno viene in mente di prendere il potere, perché i suoi concittadini non lo permetterebbero mai!!!)

      • bacca says:

        in questo articolo e nei messaggi successivi mi sembra di intravedere la sintesi della soluzione.

        Un bel Sacro Romano impero vecchia maniera con il potere della forza fisica dei cittadini ripristinato per poter equilibrare quello finanziario e politico religioso?

  11. alessandro says:

    Concordo. Mandi!

  12. FRANCO says:

    Questo pezzo di carta è peggio dello Statuto albertino: Quello chiamava i cittadini con il loro vero nome “sudditi”, questo maschera i sudditi chiamandoli cittadini; ma sempre sudditi rimangono. In più, al posto dei cortigiani vi è la “corte cosstituzionale” (15 individui) che decide quello che va bene o non va bene per il “popolo”. Sursum corda!

  13. Unione Cisalpina says:

    sottoskrivo inkondizionatamente…

  14. luigi bandiera says:

    Va nel cesso perche’ e’ carta igienika.

    Basti leggere l’art. numero UNO… (e indivisibile…)

  15. eugenio ceroni says:

    Aggiungerei anche che in un articolo di questa costituzione obsoleta è scritto che lo stato tutela il risparmio.Invece il governo tassa i risparmi in banca e la casa e napolitano firma imperterrito tutte queste porcate.

  16. maboba says:

    Vero. Il giochino di datre la colpa ai cattivoni di turno, ora i tedeschi, fa il verso a quello di dare la colpa di tutto agli evasori. Tutto sempre per confondere le acque e la testa della gente per mantenere lo status quo dei privilegi dei soliti noti e del partito dei “garantiti”. Speriamo che gli italiani tutti, non solo i nordisti, si facciano prendere in giro sempre di meno.

  17. Albert Nextein says:

    La vedo allo stesso modo.
    Se le basi sono marce il palazzo rovina su sé stesso.

    Non conoscevo l’apprezzamento di Salvemini .
    E’ davvero una sintesi perfetta.

  18. lory says:

    sono d’accordo la costituzione cosi amata tanto dal saltimbanco Toscano va buttata nel cesso,quelli del movimento 9 dicembre qualcosa di positivo già hanno fatto, il PD non sopporta questo movimento , si sentono nel mirino la Puppato è stata contestata davanti a casa sua ,la CGIL nei suoi Blog esprime verso il movimento 9 dicembre disprezzo invoca al rispetto delle leggi ,loro che le leggi le hanno spesso violate o fatte a loro somiglianza, si questa e la strada giusta gli obiettivi sono giusti, finalmente gli effimeri contestatori “CGIL,sinistri vari ” si sentono contestati.

  19. Oro benon, te ghè dito pì ke ben!

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