Amato: non basta la super pensione. Re Giorgio lo nomina alla Consulta

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Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato Giuliano Amato giudice della Corte Costituzionale in sostituzione di Franco Gallo che cessa dalle funzioni di giudice e di presidente della Corte il prossimo 16 settembre. Lo comunica il Quirinale, aggiungendo che il decreto di nomina è stato controfirmato dal presidente del Consiglio, Enrico Letta.

Salvini: che schifo
“Il signor Napolitano, che non è il mio Presidente, ha appena nominato un VOLTO NUOVO, un giovane in gamba, come Giudice della Corte Costituzionale – ironicca su Facebook Matteo Salvini, della Lega Nord – Giuliano AMATO. Quello del prelievo dai CONTI CORRENTI degli italiani. Quello dei 30.000 EURO di pensioni al mese. Bastaaaaaaaa! Schifooooooo! Si deve LOTTARE, o si vince o si muore”.

La rabbia 5 Stelle
“Napolitano ha nominato Giuliano Amato, ex tesoriere di Craxi e pensionato d`oro, giudice della Corte costituzionale. Ad insaputa della Costituzione”. Lo ha scritto su Twitter il deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari Costituzionali Riccardo Fraccaro.

Tabacci: bene così
“La nomina di Giuliano Amato, uomo di straordinaria cultura giuridica e profondo conoscitore della macchina dello Stato, alla Corte Costituzionale da parte del presidente Napolitano rappresenta una scelta di grande qualità che arricchisce la Corte stessa di un contributo di altissimo profilo nella tutela e nella promozione dei valori scolpiti nella Carta del 1948”, dichiara in una nota il leader del Centro Democratico Bruno Tabacci.

Meloni:una pietra tombale sulle pensioni d’oro
“Con la nomina di Giuliano Amato a giudice della Corte Costituzionale, il Palazzo prova a mettere una pietra tombale sulla battaglia per cancellare la vergogna delle pensioni d’oro e di tutti quegli immeritati benefici di cui gode la casta dei grand commis di Stato. Giuliano Amato, espressione di tutti quegli inaccettabili privilegi che i vertici dello Stato si sono auto attribuiti negli anni della Prima Repubblica facendone pagare il costo alle generazioni a venire, viene messo oggi a difesa del ‘fortino’, per assicurare
che nessuna legge voluta dai cittadini e votata dai parlamentari possa scalfire il Palazzo d’oro nel quale questi signori hanno deciso di vivere”. Lo afferma Giorgia Meloni, capogruppo di Fratelli d’Italia.
“Ci sentiamo – prosegue – di fare la facile previsione che sarà dichiarata incostituzionale e con motivazioni risibili qualsiasi riforma voluta dal Parlamento per aggredire tutti quei vecchi e anacronistici privilegi che qualcuno si ostina a chiamare ‘diritti acquisiti’. Dispiace che il Presidente della Repubblica Napolitano abbia perso l’occasione per dare un forte segnale di cambiamento di una situazione ormai intollerabile”.

da: Rai News 24

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4 Comments

  1. Albert Nextein says:

    Gli vengono riconosciuti meriti che non ha.
    Una volta si vociferava che fosse intelligentissimo, integerrimo, versatile.
    Che fosse il vero consigliere di craxi.

    Di lui io ricordo il furto a danno della gente perpetrato di notte a inizio anni 90 con una finanziaria monstre che introdusse la ISI poi ICI oggi IMU , il voltafaccia nei confronti di craxi , proposte politiche una peggio dell’altra con ultima il prelievo forzoso sui conti correnti e depositi della gente per un valore secco di 500 miliardi di euro, una selva di bonus e pensioni impressionante.

    Non ricordo leggi, provvedimenti, indicazioni da statista.

    Eppoi, non è già in età per togliersi dalle palle?

    Dimenticavo che l’italia è popolata da geronti alla Saturno, quel dio che mangiava i figli.

  2. giorad says:

    Un topo di fogna….

  3. Alberto Pento says:

    On tipo cofà Amato el sta ben a la Corte Costitusional taliana, lè on degno … mi no lo metaria mai a netar le strade parké nol gavaria la conpetensa, la forsa, l’amoransa el rango e la degnetà omana.

  4. Dan says:

    Sempre più convinto che è necessaria una rivoluzione violenta.

    Tralasciamo per un momento il dettaglio sull’ennesima pensione che questo ratto sgranocchierà dalle tasse degli idioti che le pagano ancora (anzi questa è una delle poche cose che mi vede d’accordo in quanto è cosa giusta e dovuta inculare chi si mette a pecora) e veniamo al sodo: il suo scopo “legale”.

    Adesso il nano può far cadere il governo. Napule può tranquillamente dimettersi. I cinque stelle, alba dorata o di latta che sia possono vincere le elezioni con percentuali bulgare. Veneto, Lombardia, Friuli, chi vuole potranno organizzare e vincere tutti i referendum sull’indipendenza di sto mondo. Chi verrà dopo potrà uscirsene fuori con qualsiasi tipo di idea per tagliare la spesa pubblica o ridurre l’ingerenza dell’europa sulle nostre teste.

    Semplicemente, arriverà topolino della fungia che con una parola sola e semplicissima manderà tutti a dare via il culo: incostituzionale (dove per costituzionale sarà solo quello che lor signore deciderà per conto dei soliti ignoti fpd).

    Ribadisco il punto: rivoluzione violenta. Si deve cominciare con uno sciopero fiscale totale e sfociare in un’epurazione da far sempre la rivoluzione francese un dopo partita tra romani e laziali.

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