Solidarietà ed altruismo sono uccisi dal parassitismo politico

di ALBERTO VENEZIANO

Cos’è un rapporto economico? Un rapporto di scambio alla pari. Cos’è un rapporto politico? Un rapporto non di scambio ma di potere. Noi viviamo in un periodo in cui la politica sta tentando in tutti i modi di sopraffare l’economia. In questo tentativo, destinato inevitabilmente al fallimento, c’è però, come in tutte le grandi guerre, una vittima sacrificale, un grave danno collaterale che colpisce un valore fondante per l’umanità: l’altruismo.

L’altruismo è presente in moltissime specie ed è una componente importantissima per la sopravvivenza e il successo di un gruppo. Nel branco umano è ciò che controbilancia l’inevitabile parassitismo e ci consente di sopravvivere e progredire nonostante le difficoltà e, appunto, il parassitismo. L’altruismo è una dote innata, spontanea e probabilmente incontrollabile. Se una persona arriva a mettere in pericolo la propria vita per salvare quella di un estraneo ciò appare evidente. E’ altrettanto evidente che l’altruista è l’obbiettivo ideale del parassita che a lui si attacca appena può, eppure l’altruista, pur sentendo il peso del parassita, lo sopporta serenamente.

Quando il parassitismo (rapporto di tipo politico), come sta accadendo purtroppo nei cosiddetti “stati sociali”, aumenta a dismisura la sua incidenza, arriva al punto di credere di poter manomettere l’economia e dirigerla a suo uso e consumo inventandosi concetti astrusi come “politica economica”. L’illusione della politica viene alimentata dal fatto che l’economia non reagisce alla provocazione, esattamente come un mercante nei confronti di un bandito, di un soldato di stato o di mafia, l’economia non risponde, non lotta. Se lo facesse snaturerebbe la sua essenza pacifica, diventerebbe politica. Questo a volte accade ma costituisce un passaggio di campo che non cambia la sostanza. L’economia sfugge, si infratta, si sposta presso altri lidi in attesa di momenti migliori e continua nella sua implacabile attività.

Nel frattempo però la politica preponderante perpetra le sue stragi fisiche e morali. Diffonde il pessimismo, il malessere, l’egoismo, le divisioni. L’altruismo è la prima e la più importante delle vittime, da subito. L’imposizione fiscale, strumento principe della politica parassita, subdolamente viene contrabbandato come “atto di solidarietà” ma è proprio l’imposizione della solidarietà a ferire gravemente e quindi ad uccidere l’altruismo. Non si può estorcere la solidarietà, il risultato, in chi subisce l’estorsione, è la fine dell’altruismo e con la fine dell’altruismo l’inizio della guerra totale. Guerra diffusa, a più o meno alta intensità, ma permeata in tutti gli strati della vita sociale: baruffe, patetiche inutili baruffe dalla mattina alla sera.

L’economia, dall’alto, sta a guardare, l’economia non ha e non impone imperativi etici, non ha nemmeno la necessità che il branco di scimmie rivestite sopravviva, cavoli loro se vogliono sterminarsi completamente, l’economia non interviene: ha ben  altro da fare.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Leave a Comment