Alp de Vavar, premiazione del concorso di Linguìstica Padaneisa

di GIANFRANCESCO RUGGERI

Le nostre maderlèngue non mancano di dare ancora una volta un interessante segno di vitalità, anzi due tutti in una volta sola. Sabato 9 novembre alle ore 16 presso la biblioteca comunale di Vavar – Vaprio d’Adda (ingresso via Vanvitelli) vi sarà la premiazione del secondo Memorial Angelo Giavazzi organizzato dall’Associazion Linguìstica Padaneisa che ha visto la partecipazione di un buon numero di concorrenti, ma soprattutto una elevata qualità degli elaborati in concorso.

In questa seconda edizione il concorso si articolava in due distinte sezioni come desumibile anche dal bando plurilingue:

sezione A – traduzione, in una delle lingue reto-cisalpine, di importanti opere letterarie, teatrali, scientifiche, filosofiche;

sezione B – ricerca linguistica o letteraria originale ed inedita avente come argomento una o più lingue reto-cisalpine.

Tra le traduzione arrivate la giuria ha deciso di premiare per la complessità delle opere scelte e per l’elevata padronanza linguistica dimostrata:

la traduzione in lombardo del De Vulgari Eloquentia,

la traduzione in friulano di Alice nel paese delle meraviglie,

la traduzione in romagnolo del Qohèlet – Ecclesiaste.

Sono tutte opere che meriterebbero l’onore della stampa e speriamo che le nostre amministrazioni regionali possano incentivare la pubblicazione di simili opere da raccogliere in una collana ad hoc come già avviene in Sardegna, dove la regione ha dato il via alla pubblicazione di una collana di grandi classici tradotti in sardo, si trovan così Isposoriu de sambene di Garcia Lorca, Sa metamorfosi di Kafka, ecc.

La seconda sezione ha visto invece premiare lo studio Subject clitics in the dialect of Asolo al primo posto seguito dalla ricerca intitolata Lèzar e scrivar in Romagnôl.

Questo secondo Memorial Angelo Giavazzi ha conseguito il non secondario risultato di incrementare l’offerta letteraria delle nostre maderlengue, ma soprattutto ha dimostrato ancora una volta, caso mai ce ne fosse bisogno, che le nostre maderlengue hanno potenzialità enormi. Purtroppo in molti impiegano i cosiddetti “dialetti” solo per far ridere, talvolta con toni grevi e scurrili, senza capire che così facendo sminuiscono l’immagine delle nostre maderlengue, capaci invece di affrontare ogni argomento in qualsiasi situazione, pertanto vi aspettiamo alla premiazione e vi invitiamo a partecipare numerosi alla prossima edizione del Memorial Angelo Giavazzi.

La seconda buona notizia proviene dalla amico Gioancarlo Giaàss ormai prossimo a presentare la sua ultima fatica: un doppio cd con le favole di Andersen, Perraolut e dei fratelli Grimm lette in tutte le varianti di lombardo, tra i lettori compaiono in rigoroso ordine alfabetico Giusi Bonacina, Lissander Brasca, Mariangela Bravi, Charlie Cinelli, Davide Lenisa, Clelia Letterini, Gigi Medolago, don Ennio Provera, Luciano Ravasio, Ettore Rodolfi, Maria Vittoria Sala e Simona Scuri. Non mancheremo di informarvi con più precisione in merito non appena possibile. In ogni caso si tratta di un’iniziativa veramente meritoria perché tesa ad avvicinare i bambini alle lingue dei padri e dei nonni, ricorrendo al gioco, al divertimento, al piacere delle favole e dando alle nostre maderlengue una dimensione sognante e fatata che può affascinare come dimostra il simpatico estratto della sala prove che si può già visionare su youtube.

 

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3 Comments

  1. fiorenzo says:

    finalmente qualcosa che riscalda il cuore e addolcisce la mente.

    Grassie Gioancarlo

  2. Tomasin di Cerclarie says:

    Bundì.
    Chê furlane e je une lenghe dal trop ladin e no jentre gran cui lengaçs padans, cundut il rispiet par chest impuartant concors e pe int che ju tabaie.
    Il Friûl nol è Padanie ni Italie parie.
    Mandi e che Diu Us dei.

  3. alessandro says:

    Segnalo che anche la società filologica friulana ha all’attivo una importante serie di classici tradotti, tra i quali: “Lis aventuuris di Sherlock Holmes” e “La vite di Lanzarillo di Tormes, lis sos fortunis e disdetis”.

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