Almirante no e Togliatti sì

TOGLIATTIdi MARIO DI MAIO – Non credo proprio che Almirante si meriti una strada dedicata visto che era noto più in sartoria per i suoi doppiopetto che in parlamento per la sua lungimirante strategia politica. Ma una riflessione sulla proposta della Meloni va fatta. Perché a partire dal primissimo dopoguerra, per ragioni puramente elettorali, è comparso il “politicamente corretto “che progressivamente è cresciuto fino a raggiungere le dimensioni attuali. Era prevedibile che i politici non appartenenti all ‘area antifascista avrebbero avuto vita dura, ma la contrapposta beatificazione di personaggi anche negativi continua tuttora. Non è il caso di Pannella, simbolo della non violenza, ma la intitolazione di strade o piazze a Togliatti è paragonabile a quella di un “padre della Patria”. È stato responsabile dell’eliminazione anche di molti compagni di partito, perfino in Russia, ma nessuno si è mai sognato di mandarlo a processo.

 

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2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Beh, non vogliono la dx perche’ ha fatto tanti morti, e’ il male; la sx, invece, pure e quindi pari sono. O no..?
    Anzi, forse, la SX ne ha fatti molti di piu’… ma si sa, in sx pensiero, c’e’ sempre un motivo per dire che la sx e’ buona e dolce mentre la dx fa schifo e basta: fa solo morti.
    Tuttavia, la SX oggi, che sta muovendo masse verso l’Europa con i necessari morti ovviamente, e’ meglio o peggio della DX di Adolf..?
    Se sapeva che bastava far invadere l’Europa con grandi masse di morti di fame senza colpo ferire la avrebbe conquistata: come stanno facendo i SXtri.
    E’ una gran bella mossa quella di mandare avanti donne, vecchi e bambini, disarmati. Anzi. Armati di solo desideri.
    E noi non possiamo avere gli stessi desideri..? Vivere in pace e con dignita’..?
    Avevamo costruito, lavorando per i piu’, una societa’ vivibile. Oggi, leggendo i fatti, non si e’ piu’ tranquilli anche perche’ i nostri governanti (che dovrebbero rappresentare il nostro pensiero) ci tradiscono.
    Da candidati ci promettono mari e monti, una volta eletti: si girano dall’altra parte e curano gli interessi degli INVASORI.
    Chiamarli traditori e’ il minimo… e, in tempo di guerra questi che tradivano o collaboravano col nemico venivano fucilati sul posto senza tanto pensarci su due volte. Oggi stanno facendo buoni affari. Beh, si, non tutti ma alcuni si.
    Bella trovata quella dell’invasione a mani nude.
    Scappano dalle guerre..? Giustificati quelli che fanno parte della categoria debole (donne, vecchi e bambini) gli altri in eta’ guerriera dovrebbero rimanere li’ per fare come i nostri partigiani e tentare col nostro aiuto la loro liberazione. O no..?
    Va ben, tanto ormai e’ troppo tardi per fare certi ragionamenti.
    Salam

  2. renato says:

    Giusta osservazione. Purtroppo da mosca bianca. E ciò spiega perché la destra e il centro-destra, fatte salve le rarissime eccezioni, abbia sempre dovuto piegarsi alla prepotenza dei comunisti italiani.

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