Alluvione, Veneto lascia a Roma 17 miliardi di tasse. Dal governo sudista solo 15 milioni di aiuti

asiago3di CORRADO CALLEGARI – Ci sono articoli per i quali non è a volte necessario aggiungere nulla rispetto alla didascalia di una foto. Ma, in questo caso, che dice tutto è il titolo. Perché il governo leghista, con un ministro leghista che cura gli interessi delle regioni, concede ai veneti, come fossero servi della gleba, 15 milioni di aiuti, a fronte di uno stanziamento di 53 milioni di euro. La questione diventa razzista quando la sperequazione è evidente. Il Veneto vanta 17 miliardi di residuo fiscale, è il surplus che i cittadini danno a Roma e che dovrebbero essere restituiti. Abbiamo votato un anno e più fa per un referendum che chiedeva l’autonomia, per cominciare a trattenere un po’ più di risorse. Ma nulla. Persino gli 800 milioni di euro della Bei, la Banca europea per gli investimenti, per lavori di prevenzione sul territorio del centronord, sono stati respinti dal governo. Che però non nega i fondi strutturali per il Mezzogiorno.

La si smetta di far credere ai cittadini che il problema siano gli immigrati. La questione è l’ingiustizia sociale, che genera disparità, pregiudizio politico verso una popolazione rispetto ad un’altra. Voi come la chiamate, questa differenza che sottomette economicamente e socialmente un popolo?

responsabile confederazione Grande Nord Veneto 

 

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2 Comments

  1. caterina says:

    mandiamo al diavolo Roma e i ‘suoi’ aiuti! …ci lasci quello che e’ nostro, anzi prendiamocelo perche’ l’elemosina non e’ roba per noi!

  2. giancarlo says:

    Il 15 e 16 Novembre presso la LUMSA a Roma ci sarà un Simposio organizzato dal Vaticano sui DIRITTI FONDAMENTATI E SCONTRI TRA DIRITTI. Il tema è a dir poco invitante.
    Infatti dopo Napoleone, due guerre mondiali nacque l’O.N.U. il quale enunciò e ne fece dei cartelli fondamentali i diritti dell’uomo, l’autodeterminazione dei Popoli, la tutela delle lingue etc..etc…et…
    Ebbene a distanza di tanti anni possiamo affermare senza ombra di dubbio che questi diritti fondamentali che si rifanno sicuramente all’UMANESIMO non sono attuali o rispettati.
    Quanti Popoli sono ancora dentro a stati nazionali costruiti sulle guerre ??? Quanti Popoli vogliono la propria indipendenza e sovranità territoriale e ancora non lo posso fare perché non esiste ancora la ” prassi attuativa” per poter accedere a tali diritti. Noi Veneti dopo 1.100 anni di Serenissima Repubblica e oltre 3.000 anni di provata stazionarietà nel ” Nord-Est” siamo ancora occupati dall’Italia avvenuta con la frode o meglio truffa del ” plebiscito” del 1866. Abbiamo subito un genocidio culturale avvenuto nelle scuole italiane che proponevano il dialetto Toscano, divenuto lingua…., ( Tutti i maggiori poliglotti internazionali parlano di lingue e mai di dialetti….) e una storia che non era la nostra ma bensì basata su fatti per lo più ingigantiti o falsi o inventati si sana pianta. Anche in questo caso, l’ennesimo di una lunghissima serie in 150 anni, il VENETO è trattato da colonia o territorio di occupazione e va sfruttato e basta. Se l’autonomia del VENETO non verrà attuata come previsto dalla costituzione italiana, carta usata talvolta come certa igienica e talvolta come Vangelo a seconda della convenienza di vari politici di turno, allora sarà il segnale ultimo che i Veneti devono denunciare l’Italia all’O.N.U. per completa incapacità a poter continuare ad occupare il Veneto in forza del mancato rispetto del trattato di Vienna. In forza del plebiscito truffa del 1866, In forza del fatto inconfutabile che sulla gazzetta del regno d’italia del 1866 due giorni prima del reale svolgimento del plebiscito venne riportata l’annessione all’Italia delle Venezie. Basta e avanza questa ultima prova a determinare l’illegalità a livello internazionale dell’Italia in merito alla truffa perpetuata ai danni dei Veneti.
    Sono 150 anni che facciamo beneficienza a roma con tanto di miliardi di Lire ed Euro, ma quando si tratta di poter riavere nostri soldi per le necessità inerenti alla ricostruzione dopo disastri naturali, ecco allora riaffiorare i soliti due pesi e due misure nei nostri confronti.
    Non è durato l’Impero Romano, né quello Bizantino, né l’URSS, né questa Europa durerà, e i politici italiani pensano di poter far durare questa Italia ??? Poveri illusi, nemmeno loro dureranno, specie se la LEGA con l’attuale governo dovesse disattendere le giuste rivendicazioni dei Veneti pretendendo l’autonomia, primo passo verso qualcosa di più importante quando l’Italia sarà costretta a cedere sotto il peso dei suoi fallimenti. WSM

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