Alla ricerca della Monna Lisa, un altro scheletro dagli scavi

di REDAZIONE

Un nuovo scheletro e’ emerso dagli scavi archeologici che la Provincia di Firenze sta compiendo nell’ex convento di Sant’Orsala a Firenze. La tomba terragna si trova nei pressi dell’altare francescano eretto verso la fine del Quattrocento. Questo significa che anche questi resti mortali sono potenzialmente compatibili con il periodo di sepoltura di Lisa Gherardini del Giocondo, la nobildonna fiorentina che avrebbe ispirato Leonardo da Vinci per la realizzazione della suo opera piu’ famosa.

Si tratta dell’ottava sepoltura portata alla luce nel corso degli scavi. ”Ma questa ottava sepoltura non e’ l’unica novita’ degli scavi in corso – afferma Silvano Vinceti che sta compiendo una ricerca sugli eventuali resti della Monna Lisa – Una nuova ipotesi emerge da una attenta rilettura delle note che le monache facevano sulle sepolture. Da questi scritti si evince che la nobildonna Antinori venne sepolta insieme alle monache. Tradizionalmente le religiose venivano sepolte all’interno dell’ex convento, presumibilmente nel chiostro, mentre ai laici veniva riservata la parte esterna del convento, ovvero la chiesetta dove abbiamo ritrovato le otto sepolture”.

”La rilettura dei documenti scritti dalle monache – spiega Vinceti – di fatto estende anche al chiostro la possibilita’ di trovare i resti della Monna Lisa. Bisogna tener presente che Lisa Gherardini aveva una figlia monaca, quindi non si puo’ escludere che, come e’ successo poi alla Antinori, anche la Monna Lisa sia stata sepolta nella fossa comune all’interno del convento. Ecco perche’ in questa fase degli scavi verificheremo se nel chiosco grande ci sono delle sepolture interessanti. Sara’ poi la prova del carbonio 14 e Dna a darci la verita’ sugli eventuali resti”.

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One Comment

  1. Roberto Porcù says:

    Embè ! La regola è che in Italia, dovunque si abbia voglia di scavare, si trova merda e malaffare.
    Qui trovano le ossa di vecchie suore.
    Anziché buttare soldi per scavi di questo tipo, farebbe bene chi li finanzia, a dedicare più quattrini agli altri, ché di merda e malaffare ce n’è ancora tanta da portare alla luce scavando in siti sin’ora intoccabili.

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