Alfano tenta la Lega. No di Salvini. Tosi: meglio un colpo in testa

di GIANMARCO LUCCHI

Preoccupato dal rischio ‘isolamento’ e da una riforma della legge elettorale che potrebbe sfavorirlo, il Pdl prova a ricucire con l’ex alleato leghista, mentre prosegue il fuoco di fila contro i centristi, sempre piu’ distanti dal ‘sogno’ berlusconiano (ormai finito praticamente in soffitta) di un grande rassemblement dei moderati. A lanciare l’amo è stato ieri il segretario Angelino Alfano che, dai microfoni di Uno Mattina ha affermato: “Crediamo che le condizioni per un’alleanza con la Lega Nord ci siano. Sarebbe un errore grave che una divisione tra noi e la Lega consegnasse il Nord al centrosinistra, anche perche’ e’ una sinistra, e me ne sono accorto durante le trattative sulla riforma del lavoro, che ha un grande pregiudizio anti-imprenditoriale”.

 L’ex Guardasigilli prova a ‘solleticare’ il segretario del Carroccio, Roberto Maroni, che del motto “Prima il Nord” ha fatto un vero e proprio cavallo di battaglia, “un progetto politico complesso, vincente e impegnativo”, spiega sulla sua pagina facebook, annunciando che il partito e’ in risalita nei sondaggi: “siamo al 7,9%”. Nel sondaggio citato da Maroni, l’alleanza di centrodestra avrebbe la peggio su quella di centrosinistra (31,1% contro 40,2%).

Tuttavia le ‘sirene’ pidielline non non sembrano terreno fertile tra i lumbard. Anzi, Matteo Slavini da’ per praticamente certa la corsa solitaria del Carroccio e gela i desiderata di via dell’Umilta’: nessuna alleanza, la Lega “va avanti da sola”, garantisce il segretario della Lega Lombarda. “Il Nord e’ vittima del Governo Monti sostenuto da Pd e PdL. Non possono massacrare il Nord da Roma – ha tuonato Salvini – per poi chiederne i voti. La Lega va avanti da sola perche’ il PdL parla un linguaggio al Nord mentre a Roma fa l’esatto contrario”. Per poi rincarare la dose: “Nove su dieci la Lega correra’ da sola. Berlusconi non e’ il nuovo: abbiamo gia’ donato un sacco di sangue alleandoci con lui, portando a casa poco e niente. Quindi, a un ‘Berlusconi quater’ diciamo ‘No, grazie'”. Salvini poi non esclude di poter dialogare, in futuro, con un Pd rinnovato e attento alle istanze del Nord.

E in serata è arrivato il raddoppio dell’altro maroniano di ferro, il sindaco di Verona e segretario della Liga Veneta Flavio Tosi, che dai microfoni di “Zapping 2.0” su Radio Uno, ha detto letteralmente che ripetere un’alleanza con Berlusconi sarebbe per la Lega come “spararsi un colpo in  testa”. Per sostenere questa posizione Tosi ha fatto riferimento agli scarsi risultati ottenuti, sui temi cari alla Lega e al Nord, durante i tre anni e mezzo dell’ultimo governo Belrusconi, “eccezion fatta per l’azione di Maroni al ministero dell’Interno”. Anche il sindaco di Verona, come Salvini, non ha escluso la possibilità di dialogare in futuro anche con il Pd sui temi cari al Nord, anche se si è dichiarato scettico sulla volontà del partito di Bersani di rinnovarsi, visto che alcune persone ritenute molto valide o sono state accantonate, come è successo per l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino, o subiscono una guerra senza quartiere, come nel caso del sindaco di Firenze Matteo Renzi.

Infine Tosi non ha escluso la possibilità di dialogare con personaggi come Oscar Giannino e con l’idea del suo manifesto, e poco dopo, intervenendo alla stessa trasmissione, il giornalista ha ribadito la volontà di partecipare agli Stati generali del Nord che si terranno al Lingotto di Torino il 27 e 28 settembre, sebbene il suo giudizio sui risultati conseguiti dalla Lega negli ultimi vent’anni sia molto critico.

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14 Comments

  1. Arcadico says:

    Prima il Nord … ci aveva creduto ora … non credo più!

    Perchè quando si ‘stupra’ la fiducia di un popolo …ai voglia a … ridargliela … la fiducia!!!

    Nessuno firma più … cambiali in bianco!!!

    Figurarsi accettarne da … protestati!!!

    P.s. … la famosa pulizia (interna di opportunisti, carrieristi, tengo famiglia, voglia de laurà no) … quand’è che comincerebbe???

    Mi sa che (in lingua madre egemone) … a schifio finisce!!!

  2. Giuseppe says:

    Si va avanti per piccoli passi, prudentemente, ma si va avanti: cerchiamo di non cadere nel facile pessimismo nero, che ha sempre favorito solo e soltanto i furbi.

  3. Giacomo says:

    Accolgo con grande interesse le dichiarazioni di Salvini e Tosi. È una svolta epocale.

  4. lucafly says:

    Hnno infinocchiato il Nord con il PDL x 10 anni ora faranno altrettanto con il PD….Nord cornuto e mazziato.
    Maroni:La lega al 7,9%…bevi meno che il vino con il caldo di questi giorni ti famale.
    amen.

  5. eric says:

    Perchè half ano ? Per fingere di mettercelo solo a metà….?

  6. dario catti says:

    In un prossimo governo Lega-PDL vedrei bene Maroni al ministero dell’Interno, Salvini agli Esteri, Cota alla Sanità e Oneto alla Cultura. Ci vorrebbe uno slogan forte, del tipo: “Ve la diamo noi l’indipendenza, cribbio!”.
    Auguri
    Dario Catti

  7. Domenico says:

    Salvini si ricorda che l’unico risultato della lega nell’ultimo governo è stata la legge per roma capitale? E i finanziamenti in sicilia e lazio….. Prima il Nord… a prenderlo in quel tal posto!!

  8. padano says:

    Tosi èin vacanza in Calabria……

  9. Il Lucumone says:

    Ci spieghino gli scopatori il perchè e cosa han fatto, fanno e continueranno a fare in Regione Piemonte, Lombardia e Veneto !!!
    Prima il Nord…africa?

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