Alessandria in fallimento: senza stipendio 2 mila dipendenti pubblici

di REDAZIONE

L’altra sera la popolazione è scesa in piazza, ma il fatto è che un capoluogo di provincia come Alessandria, già dichiarata in dissesto finanziario, cioè in fallimento, adesso non può più pagare gli stipendi di circa duemila fra dipendenti comunali e delle società partecipate. E’ questo l’ultimo frutto di un debito di circa 200 milioni di euro, accumulato negli anni perché il Comune ne incassava 90 all’anno e ne spendeva 120. Finché la corda si è spezzata.

Clicca di fianco per leggere l’articolo del Corriere della Sera: Alessandria in fallimento

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5 Comments

  1. Sarebbe ora di identificare chi ha firmato i provvedimenti che hanno generato i debiti,perseguirli civilmente e penalmente ma soprattutto confiscare loro tutto ciò che posseggono fino all’azzeramento del debito.Non è poi così difficile,mi propongo,a titolo completamente gratuito,per effettuare questa operazione di “risanamento” !

    • direi proprio di si, direi che ne hanno assunti troppi e per coerenza come non mi sta bene che si gonfino gli organici in sicilia, non mi sta bene che accada neppure ad alessandria!

  2. “desso non può più pagare gli stipendi di circa duemila fra dipendenti comunali e delle società partecipate.”

    se ne accorgono adesso… al sud ci sono provincie che non pagano stipendi da 8-10 mesi e nessuno dice niente

  3. ovviamente i RESPONSABILI di questo debito NON verranno mai perseguiti perchè sono politici professionisti e funzionari dell’apparato pubblico …

    adesso apro subito una ditta e inizio a fare 30 milioni di debito all’anno, così vediamo se la legge, nella rep.delle banane, è uguale per tutti

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