Alessandria: il Comune non paga gli stipendi. Sindaco verso sciopero della fame

di REDAZIONE

Per pagare i salari dei circa 500 dipendenti delle partecipate del Comune, il sindaco di Alessandria, Rita Rossa (centrosinistra), chiede l’intervento del Governo e si dice pronta ad avviare lo sciopero della fame. ”Capisco i lavoratori che sono scesi in sciopero – afferma – qui ci sono persone incolpevoli e un’amministrazione neoletta incolpevole che stanno pagando per gli errori commessi da altri. Abbiamo avviato il risanamento e vogliamo completarlo, ma chiediamo tempi piu’ ragionevoli”.

Rossa, interpellata dopo che i dipendenti della locale azienda ambientale senza stipendi hanno bloccato la raccolta dei rifiuti, spiega che il problema maggiore e’ arrivare al 2013, quando nelle casse del Comune cominceranno ad affluire i frutti della manovra tariffaria imposta dalla legge sul dissesto, che comporta l’aumento delle tariffe di tutti i servizi comunali a domanda individuale, piu’ l’aumento di Imu e Irpef. ”Il nostro impegno – argomenta Rossa – e’ trovare il sostegno necessario ad avere un minimo di ossigeno in questi mesi, che sono i piu’ duri. Oggi alle 9,30 ho un appuntamento telefonico con la Presidenza della Repubblica e ho chiesto un incontro anche al presidente del Consiglio. A Monti chiedero’ che ci vengano assegnati i crediti che vantiamo con lo Stato, quasi quattro milioni, e che ci venga concesso di usarli in deroga al vincolo dell’organismo straordinario di liquidazione che verra’ nominato in seguito alla dichiarazione di dissesto del Comune”. ”Chiedero’ inoltre – aggiunge – un minimo di flessibilita’ sui tempi. Ci viene chiesto il pareggio di bilancio in tre mesi, ma questo vuol dire venti milioni da tagliare. Se devo pensare a part time, pensionamenti o altro devo avere tempo, altrimenti e’ un massacro”.

”Noi siamo stati precisi – sottolinea il sindaco – nell’adottare la delibera del dissesto, non altrettanto lo Stato, che ha tardato a mandare gli ispettori. Il Comune era sotto osservazione almeno dal 2008 ed e’ stato consentito a chi ci ha preceduto di fare scempio della finanza pubblica. Noi abbiamo avviato il risanamento e siamo i primi a vivere il dissesto con la nuova normativa di cui nessuno e’ pratico. Sto cercando di allungare il debito e ricontrattare i mutui, ma questo richiede mesi. Ci servono meno rigidita’ e tempi piu’ ragionevoli”.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

12 Comments

  1. Alessandria è la prova in piccolo dell’imminente disastro dello Stato italiano.
    Accelerare il declino.

  2. Claudio says:

    ma non sarebbe ora che i responsabili di questo di ssesto cominciassero ad essere penalmente perseguibili? Troppo comodo fare le cavallette e poi….. chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato!

  3. Danilo says:

    Carissimi, lo sfacelo in cui si trova il comune di Alessandria è il risultato di 10 anni di amministrazione PDL + Lega. Inutile prendersela con i sinistri, serve solo a ripulirsi le coscienze. Il deficit dovrebbero ripianarselo gli amministratori e tutti i cittadini che hanno votato quella gente per bene. Massimo 2 legislature per gli amministratori, No al finanziamento pubblico dei partiti..questo è l’inizio. E magari anche una Norimberga all’italiana: restituiscano i soldi rubati o sottratti ai cittadini e noi li perdoniamo… tutti..

  4. Roberto Porcù says:

    Anch’io ho problemi, le scadenze di fine agosto sono un problema per tutte le imprese.
    Suggerisco alla sindaco di Alessandria di fare un gemellaggio con qualche città del meridione, poi lasciare la mondezza per le strade ed aspettare che il governo provveda, come fece il pistola del Berlusconi.
    Signora Sindaco ????? ………. RANGES !

  5. Malgrado tutto, LA RIVOLTA E’ IN ATTO.
    Fare il meno possibile, tanto quanto basta per sopravvivere, evitando il più possibile di rimpinguare la mangiatoia parassitaria con le risorse che il fisco ci estorce e ci estorcerebbe sempre più in caso di “crescita”.
    Crollano gli investimenti, la produzione, i consumi e tra poco mancherà di che pagare l’APPARATO.
    Sino a quando metà di loro non verrà AVVIATA AL LAVORO NEL SETTORE PRIVATO: con partita iva e relative incombenze per procuarsi di che campare !!!

    • Dan says:

      Rivolta ? Questa è morte per inedia.
      Sarà rivolta quando la gente che ha ancora qualcosa si solleverà contro chi esordirà affermando che per salvare le cicale si dovrà mettere tutto in comune

  6. Franco says:

    Situazioni tragicomiche! Quelli che hanno imposto la burocrazia (i sinistri) adesso si lamentanp, Invece dello sciopero della fame dia le dimissioni, la sindaca, per incapacità. Così tutti quelli come lei. Sino a quando non si instaurerà una responsabilitè oggettiva per politici e amministratori, di cosa si lamentano i burocrati irresponsabili? Si rivolge alla Presidenza! Buana ! Quella che ha una grande responsabilità di quanto sta accadendo. E’ come rivogersi all’autista che ha portato il pulman nel burrone per ritoornare a casa!

  7. Leghisti di Novi says:

    lo stato disastroso ha nomi e cognomi: PdL e Lega Nord…
    quella Lega comandata da 20 anni dallo “studente” lautamente mantenuto dai cittadini Oreste Rossi (1992-2000 Camera, 2000-2009 regione Piemonte, 2009 2012 Europarlamento).

    • Carolus says:

      Non dire cavolate. Alessandria è l’emblema della incapacità storica della sinistra italiana di amministrare.
      Trovami una sola regione, provincia o comune amministrato dai sinistri che abbia il bilancio in pareggio !

  8. Pierluigi says:

    Salve a tutti volevo farvi una domanda…..ma c’e ancora qualcuno che crede in questi politici e li voterebbe anche?possibile che non ci sia nessuno che voglia rimanere nella storia? Secondo il mio parere potrebbe rimanerci mettendosi a fare il suo lavoro in maniera onesta e per il bene di tutti.capito Politici?vi comportate cosi solo perché non vivete la vita che vive il popolo…e ci venite a dire come si vive con 1000€ al mese…venite a vivere con noi poi parlate…..state perdendo anzi già non lo avete più il rispetto della gente che non ha le mani in pasta con voi…..avrete potere e soldi ma dentro siete tutti dei PAGLIACCI….
    Pierluigi

  9. yuva says:

    Si può essere cosi ingenui!? come si fa a credere che nel 2013 ci saranno i fondi?? fondi provenienti solo e da nient’altro che aumenti di tasse, nessuna manovra.
    Chi sarà a pagare le tasse in Italia nel 2013-14????????
    gli anziani ?? i disabili ?? forse qualche imprenditore che ancora non si è suicidato ??

Leave a Comment