ALEMANNO: DATECI 550 MILIONI O NON PAGO GLI STIPENDI

di REDAZIONE

Roma, 4 apr. – (Adnkronos) – “Servono circa 550 milioni entro la fine dell’anno. Questa è la cifra per garantire gli stipendi dei dipendenti e il pagamento dei fornitori del Comune”. E’ quanto affermato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al termine del Tavolo tecnico svoltosi a Palazzo Chigi in merito al credito che il comune vanta nei confronti dello stesso governo e della Regione Lazio.

“Ci aspettiamo che per quest’anno la Regione ci dia quanto ci spetta – ha spiegato il Sindaco – e cioe’ 230 milioni di euro, cifra che l’ente ci deve ogni anno, piu’ altri 330 milioni per recuperare i debiti pregressi”.

“Al momento possiamo garantire gli stipendi fino a settembre – ha evidenziato Alemanno – dopo di che il rischio e’ per tutti.

Dobbiamo evitare il blocco di Roma Capitale. Ora la situazione non e’ piu’ sostenibile, serve un atto di responsabilita’ economica e politica da parte delle due istituzioni: Regione e Governo”.

FONTE ORIGINALE: http://www.daw-blog.com/2012/04/04/alemanno-ci-servono-550-milioni-di-euro-per-pagare-gli-stipendi-di-roma-capitale/

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5 Comments

  1. michele d. says:

    Alemanno ha ricevuto 4 miliardi di euro dal governo Berlusconi 2 anni fa…cosa ne ha fatto?

  2. fracatz says:

    purtroppo quando il pil cala calano le entrate e dovrebbero calare gli stipendi di tutti i dipendenti pubblici.
    I lavoratori privati invece vengono licenziati o esuberati
    (questo messaggio è rivolto solo ad un pubblico cognitivamente adulto)

  3. Ferruccio says:

    AleMAGNO dovrebbe iniziare tagliando lo stipendio di sua sorella che percepisce dal comune di Roma più di 300.000 euro annui di stipendio più congrui rimborsi spese

  4. mario mario says:

    ci mancava solamente Alemanno a chiudere il cerchio.
    Questa affermazione conferma che l’assolutismo burocratico ha speso tutti i soldi dei cittadini, compresi quelli che gli stessi hanno nei conti correnti.
    Se non introduciamo la politica proporzionale, gli stipendi dei parassiti burocratici ci seppelliranno.
    Forse è anche tardi per introdurre la politica proporzionale e appunto il sistema produce un meccanismo di proporzionalità tutto suo, blocca i pagamenti.
    E’ ovvio che Alemanno fa la solita “m… burocratliota” attorno al bisogno di liquidità delle aziende.
    Si è piazzato di fianco ai fornitori della pubblica amministrazione e dei dipendenti del Comune di Roma e pensa “provatemi a dire qualcosa e vi ritroverete contro centinaia di migliaia di persone che hanno diritto a prendere dallo Stato”. Come a dire “sono una grande m.. ma provate a schiacciarmi e salterà in aria una bomba nucleare sociale, Cioè provate a non darmi i 500 milioni e salta tutta Roma. Il solito modo italiota di chiedere soldi. Fra le tante giustificazioni per spendere denaro pubblico, quella di Alemanno è quella più infida.

  5. LICENZIAAAAAAAAAAAAAAAAA E MANDALI … ANZIIIIIII …. TUTTI A PRODURRE E NON ROMPETE PIU’ ……. ( quello ke più t’aggarda .. libertà di scelta )

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