Rubò il tricolore da una scuola, venetista condannato a 7 mesi

di ALTRE FONTI

Sette mesi di reclusione per aver rubato (anche se poi restituito, lavato e stirato) il tricolore issato sul palo della Scuola grande San Giovanni Evangelista. A tanto, ieri, la giudice Sara Natto ha condannato Albert Gardin, editore, presidente del Governo Veneto, che considera il trattato di Campoformio un atto illegittimo e l’annessione al Regno d’Italia una barbarie: due anni fa, ai tempi delle celebrazioni per i 150 anni d’Italia, Gardin aveva “ammainato” la bandiera italiana, come atto di protesta.

Un furto bell’e buono, per il pm Massimo Michelozzi, che ci è andato pesante, chiedendo una condanna a 4 anni di reclusione, «per le motivazioni gravi di un furto non certo dettato da stato di necessità». La giudice Natto ha ricondotto il tutto ad un semplice furto, riconoscendo attenuanti generiche e sospensione della pena. «Non mi aspettavo certo un’assoluzione, anzi: non sono né contento né scontento, semplicemente non riconosco la giustizia italiana», commenta al termine Gardin, che venerdì alle 18, convoca i venetisti sotto il pilo per «la commemorazione del sequestro della bandiera».

«In 14 anni di processi ai Serenissimi, mi ho visto molti atteggiamenti politici dei giudici: mi aspettavo di tutto», commenta l’avvocato difensore Renzo Fogliata, «ma la giudice Natto è magistrato serio e che si attiene al codice. Noi da parte nostra avevamo chiesto l’assoluzione, perché non c’è stato danno patrimoniale». Gardin dovrà anche rimborsare 600 euro alla Scuola Grande.

di di Roberta De Rossi, FONTE ORIGINALE: http://nuovavenezia.gelocal.it

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14 Comments

  1. Roberto Porcù says:

    Povero Veneto!
    “Si fa ma non si dice l’amor di stiratrice”, ci sono cose che si fanno e di queste non ci si vanta con alcuno, ed anche rubare una bandiera fa parte di ciò.
    L’azione è stata bella, ma non si sarebbe mai dovuto scoprirne l’autore.
    Farla per poi renderla lavata e stirata, rompersi i ciribei con un processo che “spero” sia stato assistito gratuitamente e dare poi 600 € come rimborso, è una coglionaggine.
    Ho giusto una vecchia bici in giardino, se con delle bombolette la facessi tricolore, c’è qualcuno disponibile a venirmela a rubare per poi rendermela rimessa a nuovo con 600 euro in aggiunta?
    E se me ne accontentassi di 300?
    Chi ha avuto occasione di andare In Sardegna avrà sicuramente visto cartelli stradali forati da pallottole e non ho mai sentito dire che ne siano stati scoperti gli autori.
    Ritengo questo un segnale dal basso molto più convincente del furto di una bandiera in una scuola o degli autoadesivi appiccicati.

  2. gigi ragagnin says:

    «ma la giudice Natto è magistrato serio e che si attiene al codice”.
    al codice rocco.

  3. Marta says:

    Mamma mia sette mesi, non danno sette mesi di galera neanche ai pluriomicidi

  4. Miki says:

    Cavoli! 7 mesi? E io che oltre ad averla come bottino de guèra l’ho sempre usata per il bidet (giuro) quanto mi danno? Ergastolo?

    • Gianmarco Rossetto says:

      Ste asion bisogna farle de nòte col scuro e col pasamontagna in testa, senza rivar visin co motorini o machine (par no far lexar le targhe).

      Sto personagio no se sa se sia on senplice cretin esibizionista o pitosto on provocatore pagato par deventar on punto de riferimento del mondo indipendentista.
      Mah! ai poster l’ardua sentensa.

  5. lucafly says:

    Sempre più convinto di vivere in un paese di MERDA.

    • Ernesto Furioso says:

      L’italia è un paese moribondo che vive ancora nell’ottocento,dai che con un pò di fortuna l’agonia durerà poco.

  6. ermanno says:

    ‘presidente del Governo Veneto’
    e coem hafatto un tribunale invasore a decidere un fatto fuori giurisdizione ? l episodio e’ al quanto singolare, non riconoscendo per n motivi la giustizia italiana… come proseguirà la faccenda?
    se c’e’ condanna vince lo stato, il governo veneto non esiste.
    se esiste l autogoverno, la condanna non può esserci.
    Palmerini aiutalo tu, serve un’precedente’ .

    • Dan says:

      Non serve un precedente, va creato adesso. Serve un gruppo compatto di veneti che rifiuti la giurisdizione italiana peccato che mettere nella stessa frase “gruppo compatto” e “veneti” suona quasi quanto un’amara barzelletta….

      In veneto come nel resto del nord è ancora troppo forte l’idea del “sior padron”, del servilismo, dell’auto sottomissione: così non si può andare da nessuna parte.

      Vari studi scientifici affermano che gli ormoni nella carne, l’omega 3 dei pesci e perfino certi ingredienti delle caramelle hanno il solo scopo di “rallentare” il sistema nervoso delle persone ma qualcosa mi dice che in nord italia c’è già di suo una componente psicologica bacata altrimenti non si spiegherebbe perchè siamo così posati mentre il resto del mondo esplode per molto meno

  7. lory says:

    non capisco il rimborso alla scuola di 600 euro,!? qui bisogna stare attenti perchè ci stanno togliendo anche il diritto di parola oltre ai soldi.

  8. Dan says:

    Se i veneti si comportassero come i musulmani dove ogni domenica usano una bandiera a stelle e strisce come carbonella per il barbecue che succederebbe ?

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