ALBA INDIPENDENTISTA, AVANTI TUTTA CON LA CONVENTION

di LUCA PODESTA’

L’intervista pubblicata pochi giorni fa su questo giornale da parte del direttore ad un indiscutibile esponente dell’ indipendentismo veneto come Fabrizio Dal Col circa il modello da seguire per arrivare all’ istituzione di un referendum per l’autodeterminazione del popolo veneto, azione prevista ed accettata dal Diritto Internazionale evidenzia come i movimenti autonomisti propriamente detti, sebbene piccoli, ma guidati da persone preparate e determinate nel loro idealismo possano arrivare a lottare per i loro obbiettivi molto efficacemente e persuasivamente in barba alle loro dimensioni ed agli iniziali scarsi mezzi.

Nell’ intervista al bravo Dal Col, andatevela a leggere in archivio in data 11 Febbraio, è esposta una efficace linea politica futura adottabile da buona parte dei movimenti indipendentisti presenti a livello più o meno sviluppato nell’ attuale panorama politico autonomista italiano.

Il direttore Marchi coglieva immediatamente l’opportunità di proporre una convention, un adunanza di questi vari movimenti per sottolineare la necessità di confrontarsi, sebbene partendo da punti differenti, per delineare una strategia ed una lotta comune, unendo forze, idee e sinergie per arrivare, non necessariamente allo stesso momento, ma inesorabilmente, all’ aspirata realizzazione del proprio disegno: l’autodeterminazione del proprio popolo e l’indipendenza da questo collassante ma ancora soffocante stato unitario italiano.

L’idea di questo raduno, realizzabile simbolicamente a Jesolo,dove una richiesta di referendum tale si è già effettuata, è eccellente per vari motivi, li evidenzio non necessariamente in ordine di importanza.

C’è bisogno di mandare un segnale, concreto ed inequivocabile che il fronte dell’ indipendentismo è vivo e vegeto nonostante il grave tentativo di asfissìa effettuato dalla Lega Nord nell’ultima, almeno, dozzina d’anni di presenza sulla scena politica principale. Bisogna togliere a questo partito, che spaccia per programma federalista ed autonomista una pluriennale linea di condotta assolutamente incoerente e vergognosa per un sedicente movimento ispirato a tali idee, la truffaldina pretesa di essere il riferimento per tutti coloro che in queste idee integerrime si riconoscono.

E’ necessario “vedersi in faccia” e, spinti comunque da differenti propositi di libertà, capire che la sola strada che ci può portare a questo risultato passa attraverso la lotta e la sconfitta contro e di un nemico comune: uno stato unitario e centralista parassita che ha sempre, oggi più che mai, annichilito le identità, la presa di coscienza e la aspirazioni dei nostri popoli. Mandare quindi un chiaro messaggio alla politica “ufficiale” ed  ancora attualmente alla ribalta negli scenari del solito “teatrino all’ italiana” che la misura adesso è colma, sia nei confronti della cosiddetta “casta” romana che ugualmente nei confronti della oramai smascherata variante, la “depandance” di via Bellerio di area “cerchista” o “barbaro-sognante” che dir si voglia.

L’auspicata futura “convention” (ma io preferisco chiamarla “adunanza”) di Jesolo a maggio potrà essere una pietra miliare nel cammino di libertà di noi anime indipendentiste. Dico quindi di rompere gli indugi e muovere i primi passi. Tutti voi che avete una bandiera storica da alzare della vostra nazione imprigionata in uno stato in cui non vi siete mai riconosciuti sarete i benvenuti. Anche da Jesolo si potrà contribuire a costruire l’ Europa dei Popoli, la nostra vera Europa. Si faccia questo giornale, dal nome significativo, promotore e manifesto di questa fondamentale iniziativa.

CLICCA QUI SOPRA SE VUOI PARTECIPARE ALLA CONVENTION DEI MOVIMENTI AUTONOMISTI E INDIPENDENTISTI, ACCEDERAI AL FORUM CHE E’ POSIZIONATO, ED EVIDENZIATO, IN ALTO ALLA COLONNA DI DESTRA DELLA HOME PAGE

 PER RIVERE INFORMAZIONI RELATIVA ALLA CONVENTION, ISCRIVITEVI ALLA NEWSLETTER DEL NOSTRO QUOTIDIANO (la trovate sopra il contatore delle visite)

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

2 Comments

  1. migotto sandro marco says:

    Non c’e’ piu’ molto tempo da perdere….le aziende stanno scappando, la nostra gente che fino a ieri giustamente stava bene ora ha problemi. L’indipendenza per la nostra soppravivenza. Come e’ possibile che una delle zone con il PIL piu’ alto al mondo (Lombardia-triveneto) stia boccheggiando?…. rimanenere uniti con la zavorra italiana significa solo morire.
    Jesolo, con la nostra proposta puo’ significare un bel inizio. Attenzione…se fallisce questa convention fallisce qualsiasi progetto indipendentista con via democratica.
    I parassiti che chiedono careghe sono pregati di astenersi.

  2. Riccardo Mazzoleni says:

    questa è la strada maestra !!!

Leave a Comment