Ai ladri l’eredità di Mattielli. Consiglieri regionali e governatori possono ancora salvarsi la faccia dicendo: paghiamo noi

eredità ladridi BRUNO DETASSIS – La notizia della morte per infarto dopo la condanna per aver sparato ai ladri e la beffa del risarcimento civile ottenuto dagli imputati diventati vittime grazie alla sentenza del tribunale, sta facendo il giro del mondo. Ma non abbastanza. Il caso è noto ed è quello del rigattiere vicentino, Ermes Mattielli. Condannato per duplice tentato omicidio per aver sparato contro chi voleva derubarlo.

La morte dell’uomo, non estingue il debito e dunque ora c’è la possibilità di aggredire l’eredità. Si tratta di 136mila euro. Come vorremmo che un politico in questo momento alzasse il sedere dalla sedia e dicesse:  è colpa nostra, non abbiamo ancora riformato la legge sulla legittima difesa, perché prima ci siamo parati il nostro, di sedere, per i vitalizi, le pensioni, le nomine dei cda dei nostri trombati, per sistemare la legge elettorale in modo da garantire collegi sicuri e pensioni sicure ai prossimi eletti, in primis noi che non molliamo mai la stessa sedia.

Oppure un consigliere regionale che dicesse: siamo stati bravi con spesopoli e rimborsopoli, abbiamo usato i soldi del contribuente per gli affari nostri, questa volta rimediamo, facciamo giustizia!

Consiglieri regionali che guadagnano più di 10mila euro al mese per “cambiare” la Regione, presidenti di Regione che prendono 13mila euro al mese per “cambiare” le cose, amministratori regionali a processo per aver speso 5-10-15-50-100mila e più euro per cose loro o di famiglia…. Per questo, i soldi non sono mancati e non mancheranno mai.

Mancano sempre per i poveri cristi. Non è una novità. Votare non è un atto di fede ma cercare politici con la bandiera dell’onestà al primo posto, è un dovere civile per i cittadini. La capiranno in tempi gli amministratori del futuro?

Print Friendly

Articoli Recenti

3 Commenti

  1. luigi bandiera says:

    Io so solo questa:
    UN RE NON SI FARA’ MAI E POI MAI UNA LEGGE CONTRO..!
    Il presunto o cosiddetto sovrano (detto cosi’ per prenderlo per il kulo senza dover pagare) dovrebbe accorgersi che le leggi sono contro di lui e che quindi non e’ sovrano, nemmeno sul fare la pipi’.
    Poi affermare che GLI ALTRI devono fare, mi sembra un po’ troppo patriottica, all’italiana, come battuta.
    Diciamo che sarebbe ora di ribellarci a certi poteri, anzi, strapoteri.
    Va ben che i dieci comandamenti non contano piu’ per nessuno, ma si pensi un attimo al NON RUBARE… poi al NON UCCIDERE.
    Il porgere l’altra guancia non vale se uno ti ruba tutto, compresa la vita..!!
    I fatti, della faccenda Ermes, parlano chiaro: alcuni volevano rubare qualcosa per mangiare, altri hanno rubato una vita e per quale motivo..?
    E, tutto questo in nome del popolo italiano o talibano..?
    Ma se il popolo continua con questi andazzi sara’ sempre peggio..!!
    Non invitiamo gli altri a fare ma facciamo..!!
    Salam

  2. caterina says:

    di soldi ne prendono troppi i politici, ma aiutino chi non sa come sbarcare il lunario…sarebbe il colmo che li dessero ai ladri che i giudici vogliono risarciti dal derubato che han fatto morire di crepacuore.. li tirino fuori loro se credono di rappresentare lo stato… la legge quando è ingiusta dovrebbero essere i primi a contestarla!…fra l’altro, quando vogliono trovano cento strade per dribblarla…ma si sa, duri e puri coi deboli e la coda fra le gambe coi forti…

  3. GPaolo says:

    Le leggi spesso e volentieri non rispecchiano ciò che chiede il cittadino, ma spesso solo ciò che vuole il singolo politico. La legge sulla legittima difesa ne é un esempio!

Lascia un Commento