Aggressioni in stazione. Ferrovieri pronti allo sciopero

di REDAZIONEtrenitalia 2

“Basta, adesso non ci resta che sospendere la controlleria sui treni”. Cosi’ il segretario generale della Fit-Cisl Giovanni Luciano commenta l’aggressione a colpi di machete a due ferrovieri di Trenord e chiede alle aziende di far sospendere le operazioni di controlleria a bordo dei treni: “O lo faranno loro oppure lo faremo noi – avverte -, facendone uno sciopero bianco in virtu’ della sicurezza dei lavoratori”. “I gravissimi fatti di Trenord di ieri notte rappresentano la goccia che ha fatto traboccare il vaso – prosegue Luciano -; le aggressioni sempre piu’ frequenti ai lavoratori del trasporto ferroviario sui treni sono da tanto tempo denunciate invano dal sindacato. Adesso si e’ superato ogni limite: non sono bastati gli scioperi come quello di domenica scorsa in Liguria, per far capire che ormai da tempo si vive un’emergenza quotidiana. Non si puo’ andare a lavorare col rischio ogni giorno di essere aggrediti fino a quasi perdere la vita. Non e’ giusto. Non lo sopportiamo piu'”. Luciano esprime quindi vicinanza al collega e aggiunge: “Ci aspettiamo che il Ministero degli Interni e quello dei Trasporti entrino in campo concretamente. Non basta mettere i varchi solo per i treni Frecciarossa. Vorremmo capire – conclude – come mai in aeroporto ti tolgono pure le scarpe e alla stazione si puo’ entrare con un machete”.

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2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    NON LASCIAMO SOLI I FERROVIERI: TUTTI IN SCIOPERO, per Dio..!

  2. Dan says:

    >> Vorremmo capire – conclude – come mai in aeroporto ti tolgono pure le scarpe e alla stazione si puo’ entrare con un machete”.

    Perchè in genere i politici viaggiano in aereo e se succede qualcosa sopra un aereo anche il papavero di turno rischia.
    Sul treno è un po’ più difficile: primo che il politico ci viaggi (si guarda bene dal prendere le piattole) e poi come fai a farlo deragliare se ci stai sopra ?

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