Adro: Lancini in sciopero della fame. Lega sospende corteo

di REDAZIONE

Su richiesta della famiglia di Oscar Lancini, la Lega Nord ha deciso di sospendere qualsiasi manifestazione in sostegno al sindaco di Adro, ai domiciliari per una vicenda di appalti irregolari. E’ quanto comunica la Lega lombarda, in una nota. Congelata cosi’ l’iniziativa del segretario nazionale, Matteo Salvini, che, nella manifestazione di domenica scorsa, aveva minacciato azioni clamorose (“Se, tra una settimana non l’hanno liberato, verremo a liberarlo noi”, aveva detto). Intanto, il sindaco – si legge nella nota – sta “proseguendo a oltranza lo sciopero della fame per protesta contro gli arresti domiciliari”. “Per questa ragione i suoi familiari hanno chiesto a Salvini di sospendere qualsiasi manifestazione di solidariteta’, per ritagliare qualche giorno in attesa – auspicano – di buone notizie”.

“Il nostro Oscar Lancini continua con il suo sciopero della fame, e la sua famiglia chiede qualche giorno di tranquillita’ in attesa, si spera, di buone notizie”, commenta Salvini su Facebook. “Sempre piu’ convinto che sia un attacco alla Lega fondato sul nulla, per rispetto della volonta’ della sua famiglia sospendiamo per ora altre manifestazioni. Per qualche giorno pero’, non di piu’. Un padano arrestato ingiustamente, e’ follia. Oscar, riprendi a mangiare: abbiamo bisogno di te sano, in forze, pronto con noi alla battaglia”.

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13 Comments

  1. Teresa says:

    Grande Oscar Lancini hanno tentato di tutto per farti del male ma la gente è con te! Non mollare! Non mollare! Siamo con te, sei un grande, un vero ribelle contro lo stato e contro l’oppressione di uno stato ormai puzzolente e insopportabile. Grazie per il tuo gesto, lo sciopero della fame, grazie perchè con i fatti ti opponi al potere, non coi proclami. Siamo tutti con te!

  2. seceXione says:

    Ghandi faceva lo sciopero della fame per unire gli indiani per l’indipendenza, Lancini lo fa (ma poi lo fa?) perchè è ai domiciliari con l’accusa di appalti truccati. Un po’ di dieta non gli farà male, di sicuro i belleriani senza vergogna e senso del pudore cercheranno di spacciarlo come una sorta di Bobby Sands.

    Avete mai visto un belleriano (un nome a caso, Borghezio o Gordo salvino) fare lo sciopero della fame per Segato & C (che poi erano a fare il carcere duro, altro che a casa)?

    L’allega 2.0 del resto da almeno 10 anni al posto dell’indipendenza padana ha come scopo da nuovo art 1 difendere i vari Trota, Cota, S.Galli, Berlusconi, Lancini e Pini dalle orribili “persecuzioni” giudiziarie ordite dai codici di procedura.

  3. ugo says:

    ho letto ,e alurò. Mettessero sotto controllo le telefonate di tutti i sindaci sai cosa salterebbe fuori? Non è una scusa ,ma ho visto molto di peggio e presumo non solo per il consenso elettorale . VEDREMO ALLA FINE, Castelmella docet.

    • il GIP ci illumina nelle sue conclusioni:

      …Tra i diversi indagati si staglia la figura di Lancini Danilo Oscar, il quale, regista delle diverse operazioni collusive con gli aggiudicatari dei lavori pubblici, manifesta nella gestione della “res publica” una disinvoltura che trasmoda nel totale disprezzo per
      le garanzie di imparzialità imposte dalla legge…..
      ….La misura domiciliare appare idonea anche in relazione alla posizione del Lancini, il quale, benchè in posizione apicale nella commissione dei reati, non risulta avere tratto un vantaggio personale dai reati posti in essere, i quali sembrano trovare la propria causa nella ricerca del consenso elettorale e nella gestione delle clientele di area politica…..

      Benedetta imparzialità se si tratta di favorire le aziende del territorio ed il proprio comune.
      Poi abbiamo scoperto che il consenso eletorale del 60% dei cittadini di Adro il Lancini l’ottiene come fanno a Napoli e a Roma, debiti e debiti per avere voti.

    • Gianfrancesco says:

      puntuale come sempre Giordano libera la sua dose di astio sul sindaco di adro, ripeto la domanda: siamo sicuri che tu Giordano in primavera non ti candiderai per prendere il posto di Lancini? Siamo sicuri che tutto questo sputtanare Lancini non sia interessato?

      Infine una nota su quanto scritto dal Gip: potrebbe essere solo pattumiera, come era pattumiera quella scritta per Castelmella o quella scritta sullo yacht da 1,5 milioni di euro del figlio di Bossi… lo sai che era una bufala, lo sai vero? Te l’hanno detto?

    • L'incensurato says:

      Hai ragione: leggendo nel dettaglio devo darti ragione! La ex Elg Lancini-oggi facente capo a “vallesabbia servizi”,in cui un fratello di Lancini lavora addirittura come dipendente (graviZZimo conflitto di interesse! Gombloddo! Ivstitiam ivstitiam!) ha,a compensazione di crediti che vantava il comune,costruito un campo di calcio per euro 85.000 (un appaltone,ma di quelli oni oni eh! Roba da Gabanelli). Ci vorrebbe un appello di napoletano a rutti unificati per cotanta improntitudine. Non si vedeva uno scandalo simile dallo “yachte” di Riccardo.. Padania Libera!
      Mi sembra BEN più grave il fatto che la Elg di Lancini,figlio e ancor più quando era di proprietà del padre,abbia sversato cromo esavalente per anni nelle acque reflue: volete fare gli indignados speciali fatelo almeno per cose che seriamente vanno a danno delle comunità (cosa molto anti-Leghista). Padania Libera
      Con Bossi. Sempre

    • Marco Green says:

      Che pena, Sig. Giordano, per lei cose come stile e rispetto per l’avversario politico messo in ginocchio proprio non esistono.
      L’avete fatto arrestare (e non mi supirei se lei fosse tra quelli che hanno fatto partire l’indagine): non ne avete ancora a sufficienza?
      Ah già: vi volete pappare il comune per far trionfare la “vostra” democrazia.
      Purtroppo per lei le vere regole democratiche rimangono: ci sarà un’elezione e la giunta uscente verrà giudicata non dai media di regime, non dai sindacati, non dai magistrati più o meno schierati, ma dai suoi concittadini che, si spera, riusciranno a scegliere senza subire il costante lavaggio del cervello portato avanti dai potenti mezzi dell’esercito di centralisti che ha preso di mira Lancini.

      Perchè Lancini potrà forse avere fatto scelte sbagliate ma non si può essere così ciechi da non accorgersi dell’enormità di risorse messe in campo per demolire la giunta di un piccolo comune bresciano, colpevole solo di aver dimostrato orgoglio nell’essere riuscita a ottenere dei risultati concreti sulla base delle sole proprie forze.

      Aggiungo: Italia 1, programma Le iene, attacco vigliacco e gratuito a Lancini, che non si può difendere, definito senza mezze misure, un ladro, commentandone un’immagine in cui indossava la felpa “Ader” (Ader / lader) e aggiunta canzonatura sulla Lega definita “Ladrona”.
      Ovviamente Maroni dorme e mica si sogna di querelare un programma Mediaset, figurarsi se il Bobo se ne esce ad attaccare dei cialtroni di sinistra a libro paga di Berlusconi…

      • Giordano says:

        Dovrebbe assistere ad un consiglio comunale presieduto dal suo “idolo” verde, prima di parlare di rispetto per l’avversario. Ma si sa, i byte che si sprecano su internet, a difesa di questo o in accusa di quell’altro possono anche prescindere dalla realtà e dalle sue implicazioni. L’importante è dire la propria, fa niente se non si sa di cosa si sta parlando.
        P.S. Purtroppo non sono stato tra i promotori della denuncia esposto delle minoranze elette (eh sì, la democrazia presuppone l’elezione di altri individui a rappresentanza di qualche migliaio di cittadini, che, tra una mozione respinta, una interrogazione cassata a inappellabile giudizio del presidente del consiglio comunale e una decina di insulti tra cui “coglioni” è il più leggero, altro non possono fare), ma l’avrei fatta. Eccome. Sa, lo stato di diritto si fonda proprio sull’equilibrio dei poteri, ognuno posto – almeno sulla carta – a controllo dell’altro. Che poi in questa Italia e in Lombardia ciò non accada, è anche colpa di chi finora ha votato con le fette di salame sugli occhi, il cerume nelle orecchie e la merda nel cervello. Scusi il francesismo.

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