ADDIO SCORIE: RICICLARE L’URANIO PER PRODURRE ENERGIA

di REDAZIONE

Riciclare il combustibile nucleare per produrre energia? E’ possibile secondo la nuova tecnica elaborata dall’Argonne National Laboratory dello US Department of Energy (DOE).

“Attualmente – si legge in una nota diffusa dal laboratorio statunitense – solo circa il cinque per cento dell’uranio di una barra di combustibile viene sfruttato per l’energia, la restante percentuale diventa un rifiuto permanente”. Secondo lo studio effettuato ad Argonne esiste un modo per utilizzare quasi tutto l’uranio in una barra di combustibile. Un riciclaggio che potrebbe produrre l’equivalente di centinaia di anni di energia a partire dall’uranio che abbiamo gia’ immagazzinato e senza emissioni di carbonio.

Come? Abbandonando i reattori ad acqua leggera ed optando per i reattori veloci che vantano la possibilita’ di “riciclare” molti tipi di combustibile per ottenere energia elettrica, compresi quelli residui provenienti dai reattori ad acqua leggera, generati nel corso degli ultimi 60 anni e attualmente conservati nei siti dei reattori.

Riciclare il combustibile nucleare ridurrebbe cosi il volume dei rifiuti da immagazzinare in modo permanente dell’80 per cento.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

2 Comments

  1. Gufonoioso says:

    Ma DAAAAAIIII…
    Sono gli USANI ( non tutti poverini, solo i malvagi…) che fino ad ora hanno sabotato il riciclo del combustibile irraggiato ! Lo si fa in ogni parte del mondo che non sia schiavo dei Clinton e loro affiliati…
    Cercare MOX fuel (http://en.wikipedia.org/wiki/MOX_fuel).. e quando i reattori veloci si diffonderanno producendo un surplus del plutonio che sanno produrre trasformando l’uranio, nettamente oltre il plutonio che consumano per funzionare…il di piu’ sara’ usato negli attuali reattori ad acqua che quindi funzioneranno in modo virtuoso e non sprecone per 50 anni ciascuno… un bell’investimento immobiliare fatto ora, che consiglio…
    Per i pigri taglio ed incollo questo:
    ====
    About 30 thermal reactors in Europe (Belgium, Switzerland, Germany and France) are using MOX and an additional 20 have been licensed to do so. Most reactors use it as about one third of their core, but some will accept up to 50% MOX assemblies. In France, EDF aims to have all its 900 MWe series of reactors running with at least one-third MOX
    ====
    Siamo all’inizio ma ovviamente TUTTO l’uranio vera’ usato e per ora agli attuali ritmi di consumo con l’uranio che abbiamo già estratto in 50 anni … uranio da miniera sfruttato pochissimo e INSULTATO come se fosse scoria ( ossia cacca ) ne abbiamo per varie migliaia di anni..

  2. Renzo Riva says:

    Era risaputo che dopo i reattori di 4a generazione verranno anche i reattori di 5a che potranno pure ricavare energia dagli elementi fertili Th 232 e U 238.
    Oggi nei reattori 3a plus (EPR 1.6) si utilizza insieme al Mox anche il Plutonio da dismissione di armamento atomico.
    Sull’argomento potrebbe essere esaustivo l’ing. Vincenzo Romanello che lavora a tali ricerche con il progetto ASD a Karlsruhe – Germania.

Leave a Comment