ADDIO LADY DI FERRO: SEI STATA LA NUMERO UNO

di REDAZIONE

Oggi, all’età di 87 anni, se n’è andata la Lady di Ferro, Margaret Thatcher, dal 1979 al 1990 primo ministro inglese. E’ statat la “numero uno”, una signora con le palle che ha rivoltato il destino di un Paese in declino.

L’Indipendenza pubblicherà un’analisi di Stefano Magni sull’importanza di questa protagonista assoluta del Novecento.

”Essere potenti e’ come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo, vuol dire che non lo sei”. E’ una delle molte frasi celebri di Margaret Thatcher, che fondo’ la sua politica sull’idea che ”La vera societa’ non esiste: ci sono uomini e donne, e le famiglie”. Frasi riportate sempre con ampia diffusione dai media, che fanno parte ormai della memoria storica collettiva.

* I TRE NO ALL’EUROPA. Il 30 ottobre 1990, dal dibattito alla Camera dei Comuni: ”Il Presidente della Commissione, Mr. Delors, ha detto in una conferenza stampa l’altro giorno che vorrebbe che il Parlamento europeo fosse il corpo democratico della Comunita’, ha voluto che la Commissione sia l’esecutivo e vorrebbe che il Consiglio dei ministri fosse il Senato. No! No! No!”.

* IL ‘BRITISH REBATE’. Nel 1984, con lo storico ”I want my money back” (Rivoglio i miei soldi indietro), pronunciato nel corso dei negoziati sul bilancio europeo, la Lady di ferro ottenne il cosiddetto “sconto britannico”, ossia un ristorno dei contributi a favore delle casse inglesi. Perche’ i soldi che Londra versava come contribuente nelle casse dell’Ue finivano per sovvenzionare l’agricoltura francese.

* UOMINI E DONNE. In un discorso del 1982: ”In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna”.

* ‘MI PIACE GORBACIOV’. Dall’intervista tv per la BBC, il 17 dicembre 1984: ”Mi piace il signor Gorbaciov, possiamo fare affari insieme”.

* IRAQ. Nel novembre 1990, in un’intervista dichiaro’ il proprio stupore per una guerra conclusa troppo in fretta e senza l’annientamento del dittatore Saddam Hussein: ”Quando cominci un lavoro quello che conta e’ farlo fino in fondo e bene. Saddam e’ invece ancora li’ e la questione del Golfo non si e’ ancora chiusa”.

* IO? UNA MORBIDA. ”Io non sono dura, sono terribilmente morbida. Ma non persistero’ nell’esserlo”, disse in un’intervista alla BBC nel 1972.

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20 Comments

  1. Druido Lombardo says:

    La lady di ferro usò il pugno duro contro gli indipendentisti Nord Irlandesi, dando poteri abnormi a polizia e esercito, conculcando le libertà civili. Mi lascia sconcertato osservare che chi dice di simpatizzare per le idee indipendentiste nostrane si sia dimenticato tutto questo. Onore a Bobby Sands, polvere per l’autoritaria donna di stato

    • Riccardo says:

      Il problema è che qui dentro ci sono più delusi dalla linea morbida di Berlusconi che da quella di Bossi…
      Confondere i ‘libertari’ con i ‘libertariani-liberisti’ è un errore troppo comune…

  2. Trasea Peto says:

    In materia economica ha fatto buone cose, in tante altre cose no.

  3. Marco Mercanzin says:

    Certo che in un sito che si chiama lindipendenza, leggere l’apologia della Iron Lady, fa un po’ schifo.
    Al di la’ del suo comtributo fondamentale alla deindustrializzazione britannica, il suo atteggiamento verso il colonialismo britannico in Irlanda del nord dovrebbe essere sufficiente perché in questo sito si stappassero bottiglie per festeggiare, tanto quanto se fosse passato a miglior vita di nuovo il generale Thaon di Ravel.

    Incredibile …….

  4. Luca says:

    Non ho mai capito come mai la Tatcher sia stata liberista in economia, ma imperialista-statalista quando si trattava di affrontare la questione nordirlandese.

    • marco says:

      perchè semplicemente non era una liberale, non a caso era il leader del partito conervatore non del partito liberale (che si è fuso coi socialdemocratici)….

  5. Riccardo says:

    L’antesignana della macelleria sociale ha lasciato dietro di se centinaia di migliaia di vite sfasciate… sta bene dov’è!

  6. luca says:

    Tea party italia, facco, martino e giannino sono gli unici in italia che portano avanti un programma thatcheriano. Per favore, unitevi

  7. fabio says:

    Nessuno è perfetto e anche lei non era una santa…. ma sono molte le cose che ho letto e sentito di e su di lei che mi sono proprio piaciute.

  8. Luca Podesta' says:

    In Irlanda non penso che molta gente sia commossa…e, sara’ poco corretto politicamente, ma al di la’ del rispetto umano per la morte, non possa che simpatizzare con loro…

    • Trasea Peto says:

      I giornali italiani non dovrebbero neanche fiatare su questi argomenti. Margaret Thatcher è stata un angelo in confronto agli italiani fieri di aver praticato, e di continuare a praticare, l’italianizzazione forzata.

      • Lurenz says:

        la pochezza della mentalità giornalistica italiana su alcuni argomenti non è una giustificazione per le azioni compiute in altre nazioni da alcuni personaggi..

  9. fabio ghidotti says:

    guerra all’anima sua.
    (e NON sto parlando delle isole Falkland…)

  10. Thomas says:

    Questa ci ha messo tutti a pecora e a voi e’ anche piaciuto….

  11. druides says:

    Una donna con le palle. Questa, non aveva bisogno delle quote rosa. Onore ad un grande essere umano, al di la del sesso di appartenenza.
    La sua vita, e i suoi successi (comunque non è la sola) dovrebbero essere da esempio a tutte quelle donne che cecano di farsi spazio nella società, pur senza arte ne parte.

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