Accoglienza, alleata degli schiavisti o della speranza?

di MARCELLO RICCIimmigrazione-sbarchi-22-aprile-2014

Il cuore ti spinge in una direzione, la ragione in un’altra. Uno, dieci , quaranta o cento morti nella stiva di un barcone o in fondo al mare, non conta il numero…., sono vite spente…per sempre. Non ci sono ragioni , non ci sono giustificazioni, c’è un dolore che non può essere lenito. Per non perpetuare morti e crimini si deve intervenire sulle cause. In medicina la terapia segue, mai precede la diagnosi.  Così come i flussi sono continui, anche le disgrazie. L’accoglienza non le evita, anzi le causa . Non è un paradosso. Se sapessero di non essere accolti, non intraprenderebbero viaggi pericolosi. La speranza in un mondo che non c’è, li induce a tentare l’avventura.  
Tutti  d’accordo nel classificare i migranti in politici e economici. Due categorie diverse, la prima deve essere tutelata,  la seconda assistita. Le guerre tribali e le persecuzioni ( causa della prima) devono essere combattute, ma chi può farlo? Certamente non Londra e Washington , che proteggono le multinazionali che sulle origini  di guerre e guerricciole la sanno lunga. La potenza che potrebbe agire per spegnere i conflitti combattuti con le bombe,  è la Russia di Putin. Dopo il fallimento dei guardiani del mondo, resta l’unica speranza che il continente asiatico si faccia carico di ristabilire l’ordine mondiale che non c’è.
Oggi le guerre piccole si fanno con le armi (a queste può pensare Mosca), mentre le grandi contese sono combattute con le valute. Per questo compete invece a Pechino di mettere all’incasso il sesquipedale assegno in dollari che detiene, per provocare il “ default “ degli  Usa. L’insolvenza del Paese a stelle e strisce ne produrrebbe l’uscita di scena, il dollaro non sarebbe più la moneta di riferimento, lascerebbe il posto al rublo , allo yan, allo yen  o  si tornerebbe ad una moneta vera ancorata  all’oro.
Discorso difficile complesso, rublo, yuan, yen…?  Non potrebbero subentrare al dollaro, si correrebbe il rischio di rivedere un film già visto.  Il dollaro ci ha mostrato i pericoli e le catastrofi delle valute svincolate dalla parità aurea. Poi c’è l’ordine mondiale che deve cambiare e l’Africa che deve essere governata dagli africani , stabilendo il principio basilare che nulla di quanto proviene da detto continente può uscirne se non come prodotto lavorato. Si propone una rivoluzione copernicana dell’ordine mondiale che comporta anche la cancellazione di tutte le perniciose greppie come la Fao, l’Onu , ecc. utili solo a chi ci lavora, se quello lavoro è .
Il capovolgimento ipotizzato dell’ordine mondiale, farebbe cessare di colpo il fenomeno migratorio, perché non avrebbe più ragione d’essere. Esodi di massa di chi ha lavoro e benessere sono impensabili.  Muri, barriere di filo spinato, rimpatri forzati e ogni altra forma di contenimento sono fallaci, creano presupposti d’odio e causano le morti che fanno piangere. Il lavoro per tutti è la sola garanzia di stabilità.    L’accoglienza, così com’ è attuata oggi è la migliore alleata di schiavisti, ladri, farabutti che depredano e poi piangono…il pianto del coccodrillo?
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