Abolita la parola “negro” dagli uffici pubblici americani

di REDAZIONE

Incredibile ma vero nel paese di Abraham Lincoln e di Barack Obama. Alla vigilia della dedica della statua della militante per i diritti civili Rosa Parks a Capitol Hill, l’ufficio americano del Censimento mette in pensione la parola ‘negro’.

Dopo oltre un secolo di uso, un termine giudicato offensivo dalla maggioranza degli americani non sara’ piu’ usato nei moduli che chiedono informazione sull’etnia dei residenti degli Stati Uniti. D’ora in poi, a partire dal 2014, le definizioni ammesse nei questionari saranno ‘black’ (nero) o ‘Afro-American’. L’agenzia includera’ il nuovo linguaggio nella sua annuale American Community Survey che raggiunge oltre 3,5 milioni di famiglie da una costa all’altra degli Stati Uniti. ”’E’ il riflesso dei tempi che cambiano e di che cosa significa la razza in questo paese”, ha osservato il sociologo di Stanford Matthew Snipp secondo cui ”per i neri delle nuove generazioni il termine Negro evoca un’epoca in cui gli afro-americani erano cittadini di seconda classe”. ‘Negro’ e’ una parola arcaica, vecchia di cinque secoli: risale all’epoca degli esploratori spagnoli e portoghesi che la usavano per definire le popolazioni dell’Africa sub-sahariana. Negli Stati Uniti era arrivata con la schiavitu’: era sopravvissuta alla Guerra Civile e l’era della segregazione razziale prima di cadere in disuso negli anni Sessanta con le marce per i diritti civili di Martin Luther King (che pure la uso’ nei suoi discorsi), la disobbedienza civile della Parks e l’ascesa del ‘black power’. Il primo censimento, nel 1790, aveva solo tre categorie etniche: ”bianco libero”, ”tutti gli altri uomini liberi” e ”schiavo”.

Il termine ‘negro’ era apparso nel 1900 per la prima volta, per identificare gli americani di discendenza africana. Con il primo presidente nero alla Casa Bianca, l’amministrazione Obama aveva gia’ considerato di abolire il termine nel 2010 ma alla fine era prevalso il parere contrario: secondo l’agenzia del Censimento negli Stati Uniti esisteva ancora un segmento di popolazione che si identificava con quella parola: per lo piu’ neri anziani degli stati del Sud. All’epoca un ex direttore del Census Bureau, Robert Groves, aveva scritto un blog sull’argomento che aveva provocato polemiche: ”Il nostro obiettivo e’ di includere tutti. Ma e’ vero che questo termine puo’ avere offeso e ci scusiamo”.


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17 Comments

  1. nick says:

    Salvatore,
    adesso si dice DIVERSAMENTE SETTENTRIONALE!
    Non lo sapevi?

  2. Alberto Pento says:

    En lengoa veneta dixemo MORO:

    Moro (etimoloja)
    http://www.raixevenete.com/forum_raixe/topic.asp?FORUM_ID=13&TOPIC_ID=11111

    Vuria asè ke ente la tera veneta sparise la voxe “talian”.

    Come ke i taliani diti teroni i tratava i veneti
    http://www.raixevenete.com/forum_raixe/topic.asp?FORUM_ID=10&TOPIC_ID=11576

  3. lorenzo s. says:

    Chissenefrega!!

    Da quanto si legge nell’articolo il provvedimento riguarda una modifica di linguaggio della pubblica amministrazione senza che ci sia alcuna limitazione alla libertà individuale di espressione: se vuoi usare la parola negro sei libero di farlo!

    • Luca says:

      Sei libero di usarla solo se sei nero. Se sei bianco vieni (metaforicamente, almeno per il momento) linciato. Ormai negli USA di Obama funziona tutto così. Noi siam messi male ma guardando oltreoceano possiamo consolarci pensando che c’è chi sta cadendo da molto più in alto.

  4. Johnn says:

    Punto G,G simbolo della massoneria mondiale,il famoso Grande Architetto ecc,sì la G,la lettere dal demonio,del razzismo va abolita!

  5. Culitto Salvatore says:

    a quando in italia l’abolizione della parola “terrone”?

  6. puccini says:

    il termine giudicato offensivo dalla maggioranza degli americani è “nigger”, evidentemente, essendo americani, giusto? INVECE “negro” in italiano non creedo sia offensivo perché definisce le peculiarità delle caratteristiche somatiche definite dalla scienza “razza Negroide” da cui Negri… sarebbe come se gli occidentali “bianchi” si offendessero se li chiamassero Caucasici…

    • mat says:

      ma come?? non era RAZZA NEROIDE?? ahahahha

    • iorio aber says:

      La soluzione più efficace per mettere tutti d’accordo sarebbe quella di abolire la “G” dall’alfabeto. Facciamo una prova:

      “il termine iudicato offensivo dalla maioranza deli americani è “nier”, evidentemente, essendo americani, iusto? INVECE “nero” in italiano non credo sia offensivo perché definisce le peculiarità delle caratteristiche somatiche definite dalla scienza “razza Neroide” da cui Neri… sarebbe come se li occidentali “bianchi” si offendessero se li chiamassero Caucasici… ”

      Direi che non si perde nemmeno una sfumatura del discorso.
      E pensare che la soluzione era così semplice! Anni e anni di odio razziale, schiavitù, battalie civili, uerre, disordini e discriminazione: tutto per una stupida e inutile lettera finita chissà come nell’alfabeto! La lettera del Demonio!

      Pertanto, da ora (dire oi si caisce poco) mi farò paladino per l’abolizione della 7° lettera dell’alfabeto nel nome della pace universale. Non rinraziatemi.

    • Rodolfo Piva says:

      Io è da tempo che mi sono adeguato. Al bar ordino un “Neroni” e non un “Negroni”

    • Culitto Salvatore says:

      in sicilia li si chiamano in due modi, uno raffinato e uno meno, mori (così come in spagna da dove deriva l’uso) o niuri (neri) loro ci chiamano sempre cugini mentre i testimoni di geova fratelli…ma non fanno parte della famigghia 🙂

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