A Vicenza è nato il “Movimento Imprenditori Padani”

di REDAZIONE

Nel Vicentino è stato fondato un Movimento con  lo scopo di aiutare e tutelare le imprese padane. Tale Movimento si chiama M.I.P. (Movimento Imprenditori Padani), ed ha un bel tricolore nel suo logo. “Il motivo che mi ha spinto a fondare questo Movimento, incentrato nella Pianura Padana – spiega il fondatore Pietro Sordo nel sito – sta nel fatto che qui alloggia il 70% della totale imprenditoria nazionale, e se riusciamo ad essere uniti, possiamo fare qualcosa di veramente grande. Purtroppo è sotto gli occhi di tutti la disastrosa situazione che stanno vivendo le imprese e sappiamo benissimo che la colpa maggiore è del nostro sistema politico. Penso che ormai abbiamo provato a dare fiducia a qualsiasi partito, dalla destra alla sinistra, per poi passare a destra e sinistra assieme, e infine ai governi “tecnici”, con la speranza che cambiasse qualcosa , ma dopo anni di promesse ci ritroviamo in una situazione a dir poco drastica. Le imprese che chiudono sono ormai all’ordine del giorno e, purtroppo, tra i tanti c’è sempre qualcuno di più debole che ne paga le spese togliendosi la vita. La cosa peggiore è che per i nostri “padroni romani” un imprenditore che si suicida perchè è costretto a chiudere la propria azienda, magari lasciando anche decine di famiglie senza stipendio, non fa notizia, perchè non riescono neanche lontanamente ad immaginare cosa significhi per un imprenditore la sua attività”.

Ecco il programma: il primo punto, e a mio avviso il più importante, è l’obiettivo di formare una grande squadra, e non mi riferisco ad essa solo in senso numerico, ma al fatto di trovare dei collaboratori che condividano a pieno le idee del M.I.P., con grande senso di responsabilità ed onestà, al fine di lavorare per un progetto comune e non a scopo di interessi personali. Sarà inoltre cura del fondatore Pietro Sordo, o di chi per esso delegato, decidere e valutare le eventuali candidature di collaborazione che si presenteranno da parte delle varie province. Vi posso assicurare che se ci sto mettendo la faccia non è per portare avanti uno dei tanti movimenti già esistenti, atti a fare scompiglio o confusione allo scopo di peggiorare ancor di più la situazione in cui viviamo, ma bensì per riuscire a raggiungere un grande obiettivo comune: salvare l’impresa padana.

Il M.I.P. è stato fondato l’8 luglio 2013 con l’inserimento nel web di un sito un po’ “casereccio”, al fine di vedere l’interesse collettivo, e per poi arrivare ad un sito ufficiale del Movimento. In parallelo al sito, il M.I.P. è attivo anche su facebook, con link apposito di relazione diretta con la fascia imprenditoriale, atto per il confronto di pareri ed idee. Ci stiamo inoltre organizzando per un tour che avrà lo scopo di incontrare tutti gli imprenditori della padania, e sarete così messi al corrente di date e luoghi, appena definito il calendario.

Come avrete sicuramente capito il M.I.P. non è stato fondato per andare alla deriva in poco tempo, ma anzi per diventare una grande famiglia che duri nel tempo. Per dimostrare la trasparenza di questo Movimento e la volontà di fare un vero cambiamento, verrano elencati di seguito alcuni punti del programma:

  1. Tassazione zero per 2 anni per l’avviamento di una nuova attività imprenditoriale.
  2. Abolizione delle tasse come ad esempio l’IMU su qualsiasi immobile di attività produttoria, compresi bar, ristoranti e negozi.
  3. Riduzione della pressione fiscale di almeno 25 punti.
  4. Snellimento e semplificazione dell’iter burocratico a partire dai permessi di costruzione per attività produttive, fino ad arrivare ad una semplice licenza di servizio.
  5. Abolizione dell’atto notarile per le costruzioni di società, sostituendolo con un atto protocollato del sindaco del proprio comune di appartenenza.
  6. Divieto assoluto da parte di banche ed equitalia di pignoramento della prima casa.
  7. Riduzione della miriade di tasse che attanagliano le imprese, rateizzando il “dovuto” nell’arco di 12 mesi.
  8. Creazione di uno statuto speciale per la salvaguardia e la tutela delle imprese padane come riconoscimento per essere state sempre il traino dell’intero paese ed il “rifornimento” per la bella vita dei nostri “cari” politici.
  9. Rinnovamento della classe politica con l’inserimento di rappresentanti imprenditoriali.
  10. Maggiori poteri per un controllo mirato da parte di polizia locale dei vari comuni della padania, a scovare ed estradare con effetto immediato tutti i cittadini extracomunitari senza lavoro e senza fissa dimora. 

E’ ovvio che i punti del programma sopracitati sarebbero sicuramente la soluzione per risollevare le nostre imprese, ma a molti verrebbe da chiedersi come fare per sostituire l’ammanco che si verrebbe a creare con questo sistema. In effetti la domanda è consona e così, per non farmi trovare impreparato dai “nostri nemici” ho pensato bene di elencare dei punti molto risolutivi.

  1. Tassazione ai massimi livelli su sale da gioco e slot machine
  2. Obbligo di regolarizzazione contributiva per le prostitute, riapertura delle case chiuse e ammende da un minimo di € 2.000 ad un massimo di € 5.000 in caso di mancato rispetto della normativa.
  3. Decreto legge per colui che viene trovato alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ammenda da € 3.000 a € 6.000. 
  4. Abolizione del sostentamento finanziario agli immigrati senza lavoro e fissa dimora.

Questi sono solo i punti principali in cui trovare delle sicure risorse finanziarie, senza attaccare in alcun modo altre fonti. Sono consapevole del fatto che portare avanti un progetto così grande richiede molto sacrificio ed anche impegno economico, ma sono convinto che se siamo in tanti e soprattutto uniti, possiamo veramente fare qualcosa di grande.

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33 Comments

  1. mi chela says:

    Non sarebbe il caso di fare volantinaggio anche nei negozi e nelle attività? Tanta gente non sa o non crede a questa protesta. I miei titolari pensano che non serva a niente però continuano a lamentarsi che qualcuno deve andare a tirarli giu dalla poltrona. Invece di prendere le redini della loro attività lasciano la fatica ad altri.

  2. Castagno12 says:

    Rispondo a Gabriele Perucca – 13.11.13 at 12:21 pm.

    Gentile Signor Perucca,

    la Sua replica è fuori luogo perchè i miei scritti non prevedevano alcuna risposta da parte della LIFE.

    Ho analizzato la vostra iniziativa (quella del 9 Dicembre) in funzione dell’attuale contesto, assurdo e complicato.
    Ho citato realtà che nessuno può contestare.
    Le mie riflessioni vi dovrebbero tornare utili.
    Ma se voi avete già pensato a tutto, preparando mosse e contromosse sicure, meglio così. Come non detto.

    Personalmente sono interessato ad un un vostro successo.
    Ma se questo non dovesse arrivare, voi dareste maggior forza ed entusiasmo a chi ci tiene sottomessi.

    Ovviamente il risultato della vostra iniziativa è condizionato da una larga partecipazione popolare.
    E il popolo, per vari motivi, è in grossa percentuale inaffidabile.
    In questi ultimi venti anni ne ha fatte proprio di tutti i colori. Ha consentito ed ha favorito, con un comportamento irresponsabile, il consolidamento ed il peggioramento dell’attuale crisi (vedi, al riguardo, tanti miei precedenti commenti).

    Comunque i miei scritti non contengono parolacce nè insulti.
    Quindi la sua motivazione, per non avermi risposto, non è accettabile.

    Se Lei è così schizzinoso, visto lo pseudonimo “Castagno12”, NON AVREBBE DOVUTO LEGGERMI.

    La verità è che Lei, trovandosi nella impossibilità di contestare il mio scritto, per tentare di giustificare il Suo silenzio, ha fatto ricorso ad una scusa inaccettabile.

    La realtà non può cambiare in funzione del nome di chi la denuncia. Quindi, in base a ciò che io scrivo, il mio nome non dovrebbe interessare a nessuno, è ininfluente per tutti, LIFE compresa.

    La saluto. Castagno12

  3. Castagno12 says:

    Ancora a GABRIELE PERUCCA.

    Per la fretta, ho dimenticato due cose:

    4) Siete sicuri che il vostro appello “Il 9 Dicembre TUTTI IN STRADA” sarà accolto, sia nel Veneto che in altre Regioni, anche dagli italiani mantenuti e da quelli che “lavorano” in quanto attaccati al Sistema italia ?

    Non si muoverà più della metà della popolazione,
    perchè bisogna aggiungere quelli che lavorano, ma che gradiscono sempre e comunque Roma.

    5) Vi ricordo che, Lorsignori che volete mandare a casa, hanno saldamente in mano anche i vostri soldi e tutta la vostra liquidità convogliata sulla carta di credito.

    Che è tanto comoda, affermano i GRULLI !

  4. Castagno12 says:

    A GABRIELE PERUCCA / LIFE – 12.11.13 at 10:24 pm.

    Avete capito che l’italia è già morta, e ciò depone a vostro favore.
    Invece la maggioranza degli italiani (elettori compresi) pensa ancora che si possa salvare. Cioè sogna.

    Però su tre fronti, molto importanti per il vostro progetto, rimangono forti perplessità.

    1) Dite che “il 9 Dicembre bloccherete l’italia fino a che si saranno dimessi tutti”. Un vostro successo è auspicabile, però dovete tenere conto che quei “tutti” sono solo maggiordomi del Governo Mondiale, quindi impossibilitati a decidere.

    Avete già identificato i vostri interlocutori che dovranno riconoscere ufficialmente i vostri diritti ?

    2) Il nome del vostro Movimento porta una indicazione negativa: “FEDERALISTI EUROPEI”
    .
    L’esperienza negativa dell’Ue, il suo fallimento di fatto e la scellerata rianimazione della sua moneta, l’€uro, decisa da Draghi e pagata dai contribuenti europei, NON VI HANNO INSEGNATO NIENTE ?

    Qualsiasi agglomerato, di portata europea, porta a chiare lettere l’indicazione della TRAPPOLA, della BUFALA.

    Lo dicono i fatti, non si tratta di “una mia verità”.

    3) Quotidianamente finanziate, PER VOSTRA LIBERA SCELTA, il Sistema che volete sconfiggere.

    Seguendo i suggerimenti che ho indicato da tempo e coinvolgendo altri veneti (extra LIFE), dal 9 Dicembre in avanti, avreste almeno avuto un compito meno difficoltoso.

    Comunque io penso che fareste bene a rivedere, con sollecitudine, alcune cose.

    AUGURI !

    • Gabriele Perucca says:

      Caro Castagno 12,

      rispondo solo a persone che hanno coraggio di inserire il proprio nome e cognome.

      grazie

      cordialmente

      Gabriele Perucca

  5. Gabriele Perucca says:

    C’è già il LIFE a rappresentare gli imprenditori Veneti che hanno capito da tempo come tenersi alla larga da Padani e tricolori. Il 9 Dicembre bloccheremo l’Italia ad oltranza con altre 60 sigle di tutta la penisola italica (Cobas latte, Agricoltori, Trasportatori) fino a che si saranno dimessi tutti da Napolitano all’ultimo sindaco delle Alpi. Tutto il resto sono chiacchiere da tavolo di trattativa politico-sindacale italiota che ormai non interessano più. Troppo tardi. L’Itaglia è già morta.

    Gabriele Perucca
    Presidente LIFE – SOLIDARIETÀ VENETA VICENZA

  6. gigi ragagnin says:

    anche a me la cosa puzza.

  7. Garbin says:

    Ma se non mettevano il triculore sarebbero stati subito liquidati dai media come associazione razzista e molti non avrebbero avuto il coraggio di iscriversi.

    Bisogna essere furbi come i mediterranei per fare qualcosa.

  8. luigi bandiera says:

    Forse hanno sbagliato tempo.
    Adesso lo dico per ridere un po’ se no si non ci rimane che il pianto.

    Invece di MIP perche’ non MIS o MSI..?

    Potrebbe essere uno:

    M ovimento
    I taliano
    S ordi

    Oppure due:

    M ovimento
    S ordi
    I taliani

    Sordi perche’ se non sentono il grido INDIPENDENTISTA che viene sia dall’alto che dal basso, Kax vuol dire che sono SORDI, o no..??

    L’ultima sigletta potrebbe dire qualcosa come M.S.I..

    Vedete, qua siamo a peggio del Lancini di Adro, kax c’e’ na caterba di trikolorite da sbiancare proprio i soli delle Alpi di Adro.

    E intanto noi a star qua a perder tempo…

    Questo e’ il nostro dramma: ci fanno perder tempooo..!!!

    ITALIA, BASTAaaaaaa…!!!!!!!!!!!!!

    continua

  9. L'incensurato says:

    Bè mi piace! Tra tanti finti Padani che si vestono da capo a piedi di verde stai a vedere che questi sono finto tricolori! Eh eh eh! Padania Libera

  10. Castagno12 says:

    A NOMENADE – 12.11.13 at 8:10 am

    Lei non si è reso conto delle assurdità che ha scritto. Es.:
    “Daccordo su tutto a parte i colori”.

    Ma la scelta dei colori sta alla base del M.I.P e del relativo programma.
    Quindi la sua disappovazione cromatica annulla il tutto e aver anche scritto “BELLA INIZIATIVA” è un non senso.

    Questi imprenditori, disinvolti e spensierati non hanno neppure valutato che, per loro, l’interlocutore (Stato italiano) è fatiscente e non potrà decidere nulla a favore del M.I.P.
    Sforna governi che per la piccola e media impresa usano un bastone nodoso e non procurano nulla di positivo, come da Programma del Governo Mondiale.

    Quest’ultimo punta sulle Multinazionali, sulle fusioni di Imprese. per avere grosse entità imprenditoriali sulle quali esercitare controllo, dominio e sfruttamento. E poi Lorsignori si scelgono con cura le relative Dirigenze che sono ai loro ordini.. Fine !

    Quelli del M.I.P. non hanno ancora capito che l’italia “unita” non è governabile nè riformabile. Non si tratta di “una mia verità”, lo dicono i fatti.
    Quindi quqalsiasi governo non potrà mai soddisfare le loro richieste.

    Chi aderisce al M.I.P. può avere delle speranze solo se:

    1) smette di finanziare il Sistema (ho già indicato il da fare). Vedi anche i miei commenti in coda all’articolo “Tosi e Maroni vogliono la seggiola. Ma voi indipendentisti, che volete ?” – 5.11.13 – Archivio.

    2) prende contatti con quei Partiti e Movimenti europei che vogliono uscire dall’Ue e dall’€uro
    Trattasi di due entità mefitiche e perniciose per le PMI.
    Lo dicono i fatti.

    3) informa parenti, amici, conoscenti riguardo ai problemi fondamentali che condizionano il sistema economico / finanziario. Il tutto è già stato da me segnalato.
    Primo fra tutti, il problema dell’Emissione di Valuta a Debito, a seguire quello di Bankitalia che non è la Banca dello Stato taliano, la Banca degli italiani.

    Quindi i Signori GRULLI del M.I.P. si aspettano risposte da uno Stato che non ha neppure la sua Banca.

    SIAMO ALLE COMICHE !

    4) non vota alcun partito che non abbia in programma i problemi fondmentali e le relative soluzioni. Vedi punto (3).

    5) non acquista i quotidiani che non informano a dovere in quanto inseriti nel Sistema. Quali sono questi quotidiani ? Che lo domandi alla mamma !
    Io ne salverei si e no, forse, magari uno.

    Bisogna essere informati per avere dei punti fermi dai quali partire per fare cose concrete.

    Chi è disinformato e neppure è capace di memorizzare le informazioni che contano, elabora commenti e osservazioni prive di logica e basate sui suoi sogni, con
    PERDITA DI TEMPO E UTILITA’ ZERO !

  11. della scala says:

    dal bon ghere za la LIFE o i sa magna gati invelenè i i soliti cojoni rompi bale !!!!

    il tricolore dice tutto !!!!!

    che poi padani col tricolore !?!?!?!?!?
    BAH !!!

  12. Free4Ever says:

    3) Decreto legge per colui che viene trovato alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ammenda da € 3.000 a € 6.000……..
    Qualcuno spieghi al tricolorito che un decreto legge decade dopo 60 giorni se non viene convertito in legge!!!
    Al peggio non c’è limite!
    Si è dimenticato del punto n): ricandidatura del napoletano alla guida dell’i-taglia!

  13. Luporobico says:

    Dopo che ho visto il tricolore nel logo non perdo tempo nemmeno a leggere l’articolo……

  14. Piero says:

    SI Veneto NO Padania, e soprattutto NO tricolori

  15. Gianfrancesco says:

    è veramente un pungo in un occhio quel verde bianco e rosso, graficamente “padani” è scritto in piccolo in basso a destra si nota poco, fino a diventare quasi nulla nel confronto con il cromatismo adottato.

    il programma poi propone delle misure pratiche anche condivisibili, ma sono tutte misure volte a migliorare l’esistente, migliorarlo un pochettino, in realtà la soluzione vera si chiama indipendenza – secessione e qui non se ne trova traccia.

    Mi sa che siamo vicini al tosiano “migliorar l’italia”, quando la soluzione vera e BASTA ITALIA!!!!!!!

  16. luigi bandiera says:

    Per romperci i coglioni spuntano come funghi sti “sindacati” trikoglionanti.

    Che palle ragazzi..!!

    BASTA ITALIA..!!!

    ITALIA, BASTAaaa..!!!!!!!!

    continua

    PS:
    co i sordi no se se intende proprio.

  17. luigi bandiera says:

    Per romperci i coglioni spuntano come funghi sti “sindacati” trikoglionanti.

    Che palle ragazzi..!!

    BASTA ITALIA..!!!

    ITALIA, BASTAaaa..!!!!!!!!

    continua

  18. ingenuo39 says:

    “Movimento Imprenditori Padani”? Quanti sono? Per ottenere qualcosa, bisogna allearsi con gli altri movimenti sparsi qua e la, sempre con non dico buone ma ottimi e condivisibili motivi, e far valere le proprie ragioni per ottenere qualcosa, altrimenti, finito di leggere l’ articolo, finito il Movimento imprenditori Italiani. Tanti Auguri

  19. tiziano says:

    LEGA TOSIANA …LEGA POCO PADANA E TANTO ITALIANA!!!!!!

  20. il tricolore verde-bianco-rosso è il simbolo dell’oppressore italiano, questo imprenditore non può essere altro che un COLLABORAZIONISTA di chi ci sta occupando.
    Ennesima iniziativa per creare confusione ed aiutare il nemico a tenere calmi gli schiavi, noi.

  21. lory says:

    il tricolore nel logo del movimento è un vero schifo.

    • alberto says:

      Straquoto. I cialtroni dei padani sono stufi dell’ italia ma continuano ad evocare il tricolore sui nomi delle loro aziende e spesso col suffisso italia. Come dice Leonardo Facco, le pecore stanno bene tosate. Dato che a loro piace tanto l’ italia, se la tengano.

  22. Filippo83 says:

    Non discuto le loro qualita’ imprenditoriali, ma come programma politico lasciano davvero a desiderare, in un misto di utopia ed assurdita’. Oltre all’uso improprio del tricolore italiano, ovviamente.
    Ci sarebbe un’alternativa, anch’essa un po’ utopistica, ma quantomeno pratica e di sicuro effetto: sia chiama INDIPENDENZA. L’unico modo di spazzare via la gran parte della casta burocratico-clientelare (spazzarla via, non sostituirla con altri mantenuti di stato come vorrebbero vari movimenti di protesta italiani) e regalarci uno stato centrato sul nostro lavoro.

  23. AUVERNO says:

    Dà l’impressione di essere un’iniziativa tricoloruta/tosiana in funzione anti LIFE

  24. nomenade says:

    10)Maggiori poteri per un controllo mirato da parte di polizia locale dei vari comuni della padania, a scovare ed estradare con effetto immediato tutti i cittadini extracomunitari senza lavoro e senza fissa dimora.

    ?????
    cosa centra?????
    Pensate ai Rumeni…erano extracomunitari adesso non piú…
    Sbagliate…
    La parola Extracomunitari comprende anche gli Americani della Ederle…e se andassero via loro per primi????

    Per il resto daccordo su tutto a parte i colori…
    bella iniziativa

  25. Deciomeridio says:

    Si chiamano imprenditori padani ed adoperano il tricolore ?

    Auguro a questa gente di fallire presto così chiuderanno per sempre le loro fabbrichette di merda…

    A Roma se la ridono di gente così.

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