A SCUOLA ACCOMPAGNATI? Chi governa vive fuori dal mondo

scuola-4di SERGIO BIANCHINI – L’iscrizione e la frequenza della scuola è un atto libero e volontario con cadenza quotidiana ed abitudinaria. Normalmente, da sempre, il ritiro e la consegna dei figli a scuola avviene fino alla seconda elementare e non per tutti. Gia dalla terza c’è una discrezionalità dei genitori che viene censita dalle scuole e si estingue negli ultimi anni di elementare.

Alle medie nessuno si è mai sognato di chiedere l’accompagnamento ed il ritiro da parte degli adulti. Il cancello della scuola era la linea di demarcazione naturale delle responsabilità dell’istituto scolastico.

Questa improvvisa impennata dell’amore della magistratura e del ministro della pubblica istruzione per i minori è incredibile ma personalmente me lo spiego. Prima però voglio riferirmi all’eventualità di un quindicenne che muoia in circostanze extrascolastiche. Se la magistratura ravvisa che vi sia stata la mancanza di una NECESSARIA e conclamata tutela riferita proprio al caso specifico (ad esempio un minore non autosufficiente, ma in quel caso anche di un non minore) i primi da mettere sotto inchiesta sarebbero i genitori. Nel caso di CONCLAMATA insufficienza anche dei genitori la problematica dovrebbe essere assunta con l’affido dei minori ad enti o famiglie diverse.

Si tratta comunque di situazioni eccezionali che non spiegano minimamente la generalizzazione di una tutela così stretta ed inconsueta verso tutti i minori fino a….magari 18 anni.

A mio parere l’iper amore per i minori che sta diventando di moda nei media e a quanto pare nei vertici della magistratura è in realtà figlio dell’ostilità e di un vero e proprio rancore di certe elites intellettuali ed anche politiche verso gli adulti. Avendo rinunciato a trovare una sintonia con gli adulti ma ostinandosi a guardare dall’alto e dominare un mondo che non li accetta gli ipersensibili si attaccano ai minori per colpevolizzare e opprimere gli adulti cioè coloro che generano i minori e di solito li amano e si prendono cura dei figli.

Usare i figli come una tribù da contrapporre ai genitori adulti sembra diventata la nuova carta psicologica e politica delle elites moderne che si fingono ipersensibili e sono in realtà ciniche e prepotenti.

Il gioco viene fatto furbescamente anche con i minori non accompagnati che arrivano sui barconi o meglio che da barconi vicinissimi all’africa vengono portati in Sicilia a 700 km di distanza.

Se uno qualunque di noi trovasse un minore in giro in circostanze avventurose si preoccuperebbe di farlo ricongiungere alla famiglia. E’ una cosa certa. Lo stesso dovrebbe avvenire con i minori prelevati dalle coste Africane. Ma l’iperbuonismo ipocrita agisce alla rovescia, usa il minore per sfruttare la nostra tenerezza verso i piccoli e piegare così la nostra volontà ai suoi fini subdoli e prepotenti. Caso ultimo quello dei due ragazzi che hanno ucciso un pensionato scaraventandolo sulla scogliera e imputati di “uno scherzo finito male”.

Lo sgambetto è l’arte di mettere un piede dell’avversario contro il resto del corpo dell’avversario stesso. Così agiscono, con lo sgambetto, gli iperbuonisti.

Che differenza rispetto ad esempio alla poco ricordata notazione di Gramsci:” L’errore dell’intellettuale consiste nel credere…… che l’intellettuale possa essere tale ( e non un puro pedante) se distinto e staccato dal popolo – nazione , cioè senza sentire le passioni elementari del popolo , comprendendole e quindi spiegandole e giustificandole nella determinata situazione storica, e collegandole dialetticamente alle leggi della storia, a una superiore concezione del mondo, scientificamente e coerentemente elaborata, il “sapere”; non si fa politica – storia senza questa passione, cioè senza questa connessione sentimentale tra intellettuali e popolo – nazione.

In assenza di tale nesso i rapporti dell’intellettuale col popolo nazione sono o si riducono a rapporto di ordine puramente burocratico, formale; gli intellettuali diventano una casta o un sacerdozio ( così detto centralismo organico).”

Queste elites meritano davvero solo disprezzo!

 

 

 

 

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One Comment

  1. giancarlo says:

    Ma guarda un po’ cosa dobbiamo sentire ancora un’altra cazzata sinistra ?!!!
    Se due genitori vanno a lavorare come fanno ad andare a prendere i figli a scuola ?
    Se i nonni non ci sono più o sono acciaccati…..come si fa ???
    Esistono le badanti, le Baby-sitter ah ecco il loro fine….dare lavoro agli immigrati…donne se possibile perché ce ne sono tante:
    I soldi sono diventati merce rara per le persone normali……cioè che devono lavorare per potersi mantenere.
    Ma loro……i politici …..abitano sulla loro Luna, hanno soldi a palate, salvo non rubarne degli altri e possono permettersi di tutto o quasi. Loro abitano case signorili, super blindate, viaggiano con la scorta e via dicendo.
    Sì sono disprezzabili perché non sono nemmeno capaci di redigere leggi intelligenti o per lo meno apprezzabili dal Popolo, guarda caso sono sempre redatte con un filo ideologico oppure pensando a loro e loro figli ed amici…quindi con pene riducibili e via dicendo.
    Il disprezzo è ancora poco, qui stiamo arrivando all’odio e non è bella cosa.
    WSM

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