A Cantù si brucia la Giubiana, ma non solo…

di REDAZIONESnapShot(217)

Accanto alla tradizionale pira che brucia la Giubiana, a Cantù si è andati oltre. E per protestare contro il “tradimento politico” della Lega verso i suoi elettori e i cittadini lombardi, Giorgio Masocco, consigliere comunale per Indipendenza Lombarda, ha voluto andare oltre e gettare nel rogo anche i simboli padani come i fazzoletti verdi e una camicia verde, a simboleggiare una rivoluzione mancata.

“La Giubiana tradì la città, la Lega tradì la Lombardia. Perché la Lega ha dato le chiavi della Lombardia a Roma. Perché la Lega, che doveva trattenere il 75% di Tasse in Lombardia, (56 miliardi di Euro a Roma), e lascia i Sindaci del territorio in mutande verdi”, ha affermato Masocco. Accanto a lui anche il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozzero.SnapShot(218)

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