A BERGAMO, ORGOGLIO LEGHISTA O VEGLIA FUNEBRE?

di GIOVANNI ONGARO*

In tutta sincerità, non sono per nulla meravigliato di quello che sta accadendo alla Lega Nord, che ho frequentato per lungo tempo e che, soprattutto da un certo periodo in poi, ha dimostrato di essere il più italiano dei partiti dell’arco costituzionale.

Leggo che domani, a Bergamo, verranno chiamati all’adunanza i militanti – capeggiati dai soliti dirigenti – per festeggiare l’orgoglio leghista, di cui, considerate le carte dell’inchiesta in corso e i fatti raccontati in qualche libro del recente passato, non si comprende in cosa consista. Dal mio punto di vista, al contrario, in terra orobica verrà celebrata una specie di “veglia funebre”, dove le immaginette di Umberto Bossi (il capo indiscusso) la faranno da padrone, in attesa che la magistratura cominci ad inviare avvisi di garanzia a destra e a manca dell’arcipelago bossiano, perché quel che si legge dalle testimonianze delle più strette collaboratrici del “capo”, non solo lui sapeva tutto, ma anche chi gli stava intorno conosceva quel che stava accadendo e, per ovvie ragioni, preferiva starsene zitto. Compreso il signor Maroni, che domani cercherà di accreditarsi come alternativa.

La scelta di Bergamo, inoltre, ha del paradossale, visti i personaggi che capeggiano la Lega attuale. Riporto alla vostra memoria un solo precedente del passato recente: Daniele Belotti – consigliere regionale del Carroccio, dirigente fin dai primi Anni Novanta – è quello che ha organizzato per Cristiano Doni la festa dell’orgoglio atalantino, prendendo le difese del calciatore nerazzuro. Insieme a Giacomo Stucchi è corso a trovarlo nelle galere cremonesi, così da mostrargli la totale solidarietà padano-bergamasca. Peccato che pochi giorni dopo, lo stesso Doni ha ammesso ogni colpa ed ogni misfatto che lo ha visto protagonista del deprecabile scandalo del “calcioscommesse”. Il Bossi che verrà celebrato domani a Bergamo mi ricorda molto il Doni.

Ciò che sta emergendo sulla gestione familistica e allegra dei finanziamenti pubblici – per non dire dei presunti legami con la criminalità organizzata – mostra agli occhi di tutti che è tempo di dire basta. Basta alla più grande commedia all’italiana messa in scena da 25 anni a questa parte dal teatrante più italico che io abbia mai conosciuto, Umberto Bossi. Comprendo che qualche militante leghista non riesca a togliersi di dosso la “scimmia bossiana” (tanti anni di menzogne, illusioni e mezze verità possono confondere chiunque), ma ormai il sipario è definitivamente calato.

Domenica prossima, presso la sala Galmozzi di Bergamo, l’Unione Padana Alpina organizzerà un convegno intitolato “Assalto alla Grana padana”, un titolo più che mai azzeccato. Ma ancor di più, l’ultima settimana di maggio, a Palazzago (Bg), organizzeremo una cinque giorni intitolata la “Festa dell’Indipendenza”. Sono due occasioni in cui invitiamo le persone di buona volontà a partecipare. Nonostante i danni causati da un quarto di secolo di Lega Nord, dire basta a questa Italia è ancora – e più che mai – la priorità di ognuno di noi.

*Unione Padana Alpina

 

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4 Comments

  1. Giovanni Ongaro Unione Padana Alpina says:

    Cosa volete che vi dica……..allora mi hanno votato per quello che la Lega prometteva e per gli ideali che infondeva!!Anch’io io ci ho creduto e sul territorio abbiamo dato soldi tempo e anima,il vitalizio ??Anche allora
    c’ era,ma la gente aveva fiducia nelle politica e nella Lega!
    Se tutti avessero fatto come me dopo l’ esperienza romana di 4 anni e cioè continuare a lavorare e fare l’ imprenditore con sempre più crescenti difficoltà non saremmo nel punto disastroso in cui siamo in ogni ambito,economico,politico, e sociale.

    Giovanni Ongaro

    Unione Padana Alpina.

  2. Luporobico says:

    Ongaro ma non eri a “roma ladrona” fino all’altro ieri………………….?
    Possibile che tu ti sia accorto solo dopo una marea di anni delle loro malefatte?
    Personalmente non trovo il tuo nuovo partito credibile,anche se spero di sbagliarmi,sia chiaro.

  3. Ferruccio says:

    Un consiglio ai militonti Legaioli….

    Ora che Doni non è più in galera e si è liberata la cella,
    possiamo tranquillamente metterci altri esponenti del partito….

    Comunque quando ci sarà e se ci sarà il congresso della FU LEGA NORD LEGA LOMBARDA si raccomanda a tutti i militonti di votare STUCCHI….

    Come diceva il CIALTRONE DI GEMONIO tutti per uno uno per tutti…

    TUTTI PER UNO TUTTI PER STUCCHI

  4. FL says:

    spero che la veglia funebre sia brevissima e che si proceda lestamente alla cremazione della salma.

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