Rivolta del 9 dicembre, nessuna manifestazione a Roma

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

I sottoscritti Lucio Amedeo Chiavegato, Renzo Erbisti , Eugenio Rigodanzo, Giorgio Bissoli, Mariano Ferro, Giovanni Zanon, Giovanni Di Ruvo, Gaetano Montico, Augusto Zaccardelli dichiarano di dissociarsi da ogni azione e/o iniziativa intrapresa dal Sig. Danilo Calvani del CRA Comitati Riuniti Agricoli, e dalle persone a lui facenti riferimento e collegate in particolare dal Sig. Baldarelli Gabriele a causa di alcune dichiarazioni farneticanti che lasciano grande spazio ad interpretazioni che nulla hanno a che fare con i motivi della protesta.

Altresì si dichiara di non riconoscere la struttura web creata sul social network Facebook da persone da noi non autorizzate e i siti non ufficiali.

Si disconosce altresì tutte le iniziative prese e dichiarazioni fatte dai responsabili dei presidi gestiti direttamente o indirettamente dai sopra descritti ed altre persone a loro riconducibili.

Con la presente, siamo altresì a precisare che la manifestazione indetta per il giorno 18 Dicembre a Roma non è da noi riconosciuta per motivi di organizzazione e di eventuale ordine pubblico.

Questo comitato invita a continuare i presidi sul territorio e a rinforzarlo con altri.
Il sito ufficiale del coordinamento 9 dicembre 2013 è www.9dicembre2013.it

In Fede
Lucio Chiavegato
Renzo Erbisti
Eugenio Rigodanzo
Giorgio Bissoli
Mariano Ferro
Giovanni Zanon
Giovanni Di Ruvo
Gaetano Montico
Umberto Gobbi
Coordinamento 9 Dicembre 2013

Soave VR , 15.12.2013

Comunicato stampa.

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12 Comments

  1. lorenzo says:

    Sinceramente a guardarlo in faccia questo Calvani mi trasmette la stessa “affidabiliità” di un Belsito e di un Fiorito…

  2. [b]Domenega 15 de sera, al presidio de Viçensa Ovest:[/b]

    [img]http://www.filarveneto.eu/wp-content/uploads/2013/11/P1130012.jpg[/img]

    [img]http://www.filarveneto.eu/wp-content/uploads/2013/11/P1130009.jpg[/img]

  3. Pietro says:

    finalmente Chiavegato si dissocia da questo tarro-fasciustume, era ora!

  4. Albert Nextein says:

    Questo calvani si prende un po’ troppo sul serio.
    Sarebbe meglio se prendesse le cose sul serio e mantenesse sangue freddo e energie di riserva.

  5. Bon bon, manco mal me xe tornà el seren!

  6. Gianfrancesco says:

    è già qualcosa che si dissocino da Calvani, che ho ascoltato poco fa su Rai 1. Francamente non lo si può ascoltare, quando sbrodola di costituzione tradita, di orgoglio di essere italiani, ecc, ecc.

    Però questa presa di distanza alla fine mi dà ragione, se la protesta fosse stata da subito connaturata con una forte impronta INDIPENDENTISTA, non si sarebbe rischiato di venir avvicinati da compagni di viaggio strani come Casa Pound, ultras di vario tipo, centri sociali e disobbedienti di professione, inoltre non sarebbe stato possibile per i politici tentare di attaccare il cappello, come stanno cercando di fare in molti, da grillo al Berlusca, nè avrebbe permesso agli altri di denigrare la protesta come ha fatto oggi Letta dicendo che è intrisa anche di antisemitismo, cosa che di certo non riguarda la brava gente che protesta in veneto o in lombardia.

    • Perfetta sintesi, anch’io ho sentito il DELIRIO di Danilo Calvani al bar e c’era da piangere a sentire i commenti a lui favorevoli, l’Indipendenza è una lunga strada da percorrere…

      • Dan says:

        >> l’Indipendenza è una lunga strada da percorrere…

        Soprattutto quando la pancia non è veramente vuota come si vuol far credere

    • Dan says:

      Beh che piaccia o no al momento di costituzione ce n’è una sola e tra i suoi principi di base ci sta proprio il fatto che la gente deve poter lavorare e lo stato deve creare tutte le condizioni necessarie al raggiungimento di tale scopo compreso effettuare una tassazione basata esclusivamente sul reddito effettivo e non su quello immaginato nella sfera di cristallo.

      Sotto questo aspetto non c’è niente di sbagliato nell’affermare il tradimento della costituzione.

      >> Però questa presa di distanza alla fine mi dà ragione, se la protesta fosse stata da subito connaturata con una forte impronta INDIPENDENTISTA, non si sarebbe rischiato di venir avvicinati da compagni di viaggio strani come Casa Pound,

      25 anni di lega hanno fottuto l’impronta indipendentista, facciamocene una ragione ed in ogni caso i media sarebbero comunque riusciti ad associare il movimento a chi volevano perchè la gente è stupida e si beve anche il proprio piscio se un “esperto” dice che fa bene.
      Allo stato attuale sarebbe stato meglio seguire la strada dei più si è e meglio è, proprio per cercare di ovviare alla scarsa qualità intrinseca del materiale (sub?)umano a disposizione.

      >> nè avrebbe permesso agli altri di denigrare la protesta come ha fatto oggi Letta dicendo che è intrisa anche di antisemitismo

      Idem con patate ma questa è l’ultima cosa di cui mi preoccuperei: negli anni hanno talmente abusato di questa accusa che da soli non si sono più resi credibili.
      Ci manca solo che qualcuno dica “toh il cielo è azzurro” che si becca una denuncia da grande puffo.

      • Gianfrancesco says:

        si, è la costituzione dice anche che l’Italia è una e indivisibile… dimmi te se va difesa, visto che il fondamento della nostra schiavitù.

  7. Dan says:

    Sembra di leggere un comunicato di grillo.
    Il giorno prima è “facciamo la rivoluzione”, mentre quello dopo scatta l’immediato contro ordine.
    E’ già la seconda marcia risolutrice che salta.
    Il giorno prima ci sono 7 milioni (a volte 8, tanto la matematica è un opinione) di voti che esigono rispetto, si pubblicano le foto degli americani che scappano da saigon, si sollevano al cielo le forche annunciandone l’imminente utilizzo o davanti le telecamere di quarto grado si promuovono gravi eventi se i potenti non vogliono ascoltare poi, qua qua raqua qua qua qua, hai capito male, intendevo qui quo qua.

    Io sinceramente non lo so, non riesco più a capire.
    Non capisco più se la gente è veramente in crisi, se è veramente pronta a spararsi e quindi ad agire o se magicamente ha scoperto il tesoro d’Aladino nascosto sotto le piastrelle della cucina e quindi può rientrare tutto. Posso capire il caso dato dalla presenza di un tesoro, non la scoperta di un forziere per famiglia.
    Non capisco questi “eroi” con i loro relativi movimenti pentastellati e forconati, se prendono le loro decisioni dopo una ciucca andata male e non appesa ripresosi ritirano tutto o se hanno altre mire e gli servono solo i peones con i quali fare numero.
    Non capisco soprattutto in genere a cosa si punta veramente e se ci si rende conto che ogni giorno che si perde a cincischiare si legittimano sempre di più azioni veramente pericolose.

    Adesso salta la nuova marcia su roma, di sto passo del movimento dei forconi non resteranno che le forcelle nei cenoni di natale e capodanno ed in breve anche il resto del coordinamento finirà per sfaldarsi: non mi aspetto nessuna rivolta fiscale a questo punto tranne forse veramente qualche cretinata sui tagliandi dei parcheggi a ore.
    Cosa succederà dopo ? Tutti questi magnifici eredi di Alessandro il Grande si sono mai posti il dubbio di cosa succederà dopo ?

    Avremo il terrorismo per le strade, torneranno in auge organizzazioni di carattere brigatista dove un primo inizio di lotta politica si trasformerà nella scusa ideale per poter attuare atti criminali su vasta scala che di politico non avranno niente.

    Quelli degli anni 70, con tanto di cattedra in certe università, compreso quel campione ben riparato al sole in Brasile non ci sono bastati ?

    E poi… dopo il disordine tornerà l’ordine con il fascismo e l’olio di ricino.
    Viva San Marco, meglio dirlo adesso che si può ancora fare.

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