Il tributo di Pontida agli indipendentisti arrestati e poi liberati

di REDAZIONE

La Lega radunata a Pontida ha riservato grandi applausi ad alcuni degli indipendentisti prima incarcerati nell’ambito dell’inchiesta bresciana e poi scarcerati dal raduno di Pontida. “Arrestateci tutti, se siamo pericolosi, arrestateci tutti perche’ vogliamo la liberta’”, ha detto il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, che ha fatto salire sul palco alcuni degli arrestati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Brescia.

“Non fate cosi’ che poi Renzi pensa che sia per lui, che il megalomane di Firenze pensa che Pontida sia per lui”. Cosi’ Salvini ha ‘stoppato’ i militanti di Pontida che inneggiavano il suo nome, Matteo, lo stesso del presidente del Consiglio. “Mi dispiace per chi si chiama Matteo: abbiamo questa sfida”, ha aggiunto, mentre i militanti hanno iniziato a urlare ‘Salvini’. Alla sua prima Pontida da segretario federale, Salvini si e’ definito “militante tra militanti”. “Qui a Pontida c’e’ il cuore”, ha detto, emozionato. Il leader del Carroccio ha poi fatto salire genitori e bambini di fianco a lui sul palco. “Voi siete il futuro, la battaglia della Lega non guarda indietro”, ha detto, “tutti gli altri sono il vecchio, noi siamo il nuovo”.

“Guardate che sovversivi, guardate che violenti”, ha continuato poi Salvini accogliendo sul palco Christian Contin, Alberto e Giancarlo Orini, Stefano Ferrari e Elisabetta Adami, coinvolti nell’inchiesta che ha portato a 24 arresti nelle settimane scorse. “Gli spacciatori non vanno in galera, gli indipendentisti si’: vergogna non si processano le idee”. “Non e’ una battaglia politica, della Lega, ma per la liberta’ di pensiero”, ha aggiunto.

Quando sono stati arrestati i secessionisti veneti «tutta la Lombardia ha smesso di respirare ed era pronta a far partire» una risposta. Lo ha detto il presidente della Lega Umberto Bossi dal palco di Pontida, dove ha invitato i militanti a dare «un abbraccio ai veneti che sono stati in carcere: non dimentichiamoci chi lotta con noi contro il nemico centralista». Per questo Bossi ha incitato i militanti leghisti a invocare la Padania, che resta il traguardo strategico del Carroccio. In vista delle Europee, ha detto Bossi, «ritorniamo all’attacco fino alla libertà della Padania», perchè «la Padania verrà».

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9 Comments

  1. braveheart says:

    POVERETTI ..DALLE CARCERI ITAGLIANE… ALLA PADELLA LEGGGA NODDE…..FARSI USARE DALLA CASTA DI VIA BELLERIO…E’ IL PIU’ GRANDE SBAGLIO….

  2. Robinhood says:

    A Palermo Salvini ci va perché è lì che in questo momento si gioca la partita dell’immigrazione, va a confrontarsi con la situazione esplosiva creata dall’irresponsabilità della sinistra italiana e dei partiti che la fiancheggiano in questo momento, come quello di alfano.
    Se ci va per raccogliere una manciata di voti per i referendum e il no Euro non sarà poi male e si può trangugiare.
    Salvini è un tattico mica da ridere e non fa le piroette di chi lo ha preceduto.
    Si vede e si sente che è animato da un ideale.
    A che serve sputare contro vento, cari amici indipendentisti che non riuscite a fare massa critica neanche se siete scannati da due padroni voraci come l’i-taglia mafio-bananas e l’eu–roppa, massonica, monetarista e globalista?

  3. Marco says:

    Bene, dopo aver sistemato gli indipendentisti veneti domani si parte per la Sicilia. Evviva Salvini. Poi magari anche gli immigrati (quelli che votano naturalmente che gli altri non servono alla causa). Raccatta voti di qui, raccatta voti di là e via. W la Padania, il Veneto, La Francia, la Sicilia, la Campania. Senza dimenticare la cara Roma dove abbiamo una bella sede.

    • lorenzo says:

      Ok… Detto questo, qualche domanda Marco … i “sinceri” indipendentisti, dove sono..? cosa stanno facendo..? cosa propongono di CONCRETO per ottenere l’indipendenza domani..? Se uno è un indipendentista convinto, perchè si preoccupa della Lega..? Se sei veneto, li la Lega è già stata superata o lo sarà a breve da movimenti nuovi e più coerenti, no? E quindi qual’è il problema..?

      P.S.
      io ieri ero a Pontida, mentre il 25 Aprile ero a Venezia in piazza San Marco. Anche perchè ritengo che l’indipendenza del Veneto sia sacrosanta e non danneggi la Lega o la Padania, così come non ritengo che il nemico dell’indipendentismo in questo paese si chiami Lega.

  4. Dan says:

    Ma la spigola… è la stessa di quel giorno là ?
    Già solo per il fatto che entrata in parlamento ha assorbito fior di miasmi tossici poi, è passato il tempo…

    Profumo di libertà ?

  5. Luigi Bandiera says:

    Vi è da dire che in politica non tutto è lineare, matematicamente esatto.
    La strategia impone spesso che si deve considerare per fino le note “parallele convergenti”.
    Anche che 1+1=a quello che si vuole.

    La politica, che è = a scelta, non é per niente sporca: sono certi uomini che la sporcano e ovviamente per i loro sporchi interessi.

    La banda dei tre ci dice sempre l’ opposto della realtà. Ci distrae spesso e volentieri. Anzi, continuamente.
    Essi sono al potere sebben dietro le quinte e alzano il sipario che meglio confà ai loro bisogni o interessi. Sul palco mettono dei provetti FIGURANTI.
    Insomma ce la fanno sotto il naso. Direi che questa é la DEMOKRAZIA.

    Si comprende bene che con leuro e l’ URKA il loro lavoro è stato molto scientifico.
    Si sono sentiti dei PADRETERNI: LORO NON DEVONO CHIEDERE MAI..!

    NOI, NEL SONNO SEBBENE DI LIVELLO KULTURALE ELEVATO, CHE KAX ABBIAMO FATTO PER CONTRASTARLI..?

    NIENTE. ANZI. DATO PER ISCRITTO TANTE BELLE E BUONE IDEE MA PER ARRIVARE DOVE?

    AL SEGNARE IL PASSO.

    FERMI SEBBENE IN MOVIMENTO.

    E COME DISSE UNO DI NOI, AL GREGGE MANCA IL PASTORE E I SUOI KANI MEDESIMI.

    MA SI SA, IL GREGGE NON SI SCEGLIERÀ MAI IL SUO BENEAMATO PASTORE.

    QUINDI?

    TRA NON MOLTO SAREMO TUTTI, GLI INDIPENDESTISTI, OBBLIGATI A FIRMARE NELLE CASERME MILITARI DEI CC.

    MA DOVE CREDEVATE DI ESSERE IN UNO STATO LIBERO E DEMOCRATICO?
    PER GLI INVASORI FORSE SI, MA PER NOI SPECIE ETNO VENETHI… KOLKAX KE È COSÌ.

    VIVA IL CALCIO E LE SUE TROVATE DOMENICALI E NON SOLO.

    PSM
    WSM
    .

    AUGURI A TUTTI…

  6. U.nione K.onfederale C.isalpina says:

    la sceneggiata venetista non kompromette kuella palemmitana programmata e prossima “x il suo Paese” …

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